Diana Bacosi oro, Chiara Cainero argento: mamme che sparano

Una medaglia d’oro e una d’argento arrivano dallo skeet: Chiara Cainero, friulana, tornata in gara a un’Olimpiade otto anni dopo il trionfo di Pechino, si gioca l’oro con un’altra italiana. Diana Biacosi . Le due si affrontano in un faccia a faccia per l’oro e l’argento. Alla fine Diana Bacosi, umbra, alla sua prima Olimpiade, vince l’oro, Chiara aggiunge all’oro di Pechino – otto anni dopo – l’argento di Rio.

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Avevano chiuso le eliminatorie al terzo e al quarto posto

Le tiratrici avevano chiuso le eliminatorie rispettivamente al terzo e quarto posto con 72 e 70 piattelli colpiti. La migliore nelle qualificazioni è stata la cinese Meng Wei, che ha distrutto 73 piattelli su 75. La finale è iniziata alle 21 italiane. Le italiane – alla fine – le hanno sopravanzate tutte.

“Un duello all’italiana…”

stato un duello all’italiana, qualcosa che avevo sognato a lungo”. Diana Bacosi racconta la sua emozione tramite Agenzia Ansa. “Ho battuto Chiara – spiega un istante dopo aver vinto l’oro – di cui sono anche amica, però durante il medal match ho pensato solo ai piattelli e non a lei. Era ora, mi sono sacrificata tanto. Quando sul tabellone ho visto che ero oro ho cominciato a piangere. Siamo due mamme sul podio e due mogli: la nostra vita va sempre di corsa, ma vogliamo fare sempre bene nel triplice ruolo”.

Cainero: “Amiche e rivali, felici in due'” 

“‘Comunque vada, va bene così’. L’ho detto a Diana prima del duello finale, ma lei non mi ha risposto: piangeva”.

Chiara Cainero racconta i momenti prima del “medal match” tutto azzurro per l’oro e l’argento dello skeet donne di Rio.

“Fa meno male perdere con una compagna di squadra? Dobbiamo essere felici tutte e due, e io lo sono – dice ancora l’olimpionica di Pechino 2008 -. E sono contentissima anche per Diana, perchè so tutti i sacrifici che ha fatto.

 

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“Contentissima per la mia seconda medaglia olimpica”

Io più che delusa per non aver vinto l’oro, mi sento contentissima per la seconda medaglia olimpica della mia carriera. Noi mamme vincenti? È bello vedere le cose, e questo podio, anche sotto questo aspetto”.

“Questo argento  lo dedico alla mia famiglia, e in particolare a mio figlio Edoardo: ora voglio festeggiare con i miei familiari, e credo li porterò tutti a Casa Italia”, conclude Chiara (nlla foto qui sopra).

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Detti e Paltrinieri in finale, Sun Yang ko

Gabriele Detti parteciperà stanotte alla finale del 1.500 metri stile libero con il quinto tempo. L’italiano è arrivato terzo nella sua batteria, che ha “controllato” tranquillamente. Clamorosa, invece, l’eliminazione del mostr” Sun Yang, chiacchierato campione olimpico sulla distanza a Londra e vincitore a Rio dei 200 stile libero.

Nella batteria successiva – la numero 6 – è in gara l’attesissimo Gregorio Paltrinieri, che domina, chiudendo al primo posto. E non solo: Greg ha anche il miglior tempo di tutte le batterie.

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Il fioretto battuto dalla Francia

Non ce l’hanno fatta. Gli azzurri del fioretto, campioni olimpici a Londra e campioni mondiali incarica, sono stati eliminati seccamente dalla finale a squadre di Rio. Con un risultato eclatante: sono state 15, infatti, le stoccati di differenza fra i vittoriosi francesi e gli italiani, che lotteranno alle 22 per il bronzo con la perdente dell’altra semifinale tra Stati Uniti e Russia e cioé con gli Usa. La finale tra Francia e Russia si disputa, invece. alle 23,30.

Il match alla svolta negativa con Cassarà

L’Italia stava conducendo tranquillamente la sfida per 9-4, quando Andrea Cassarà ha infilato un turno mostruoso, con un punteggio negativo di 8-2. Il Ct Cipressa decide di sostituirlo con il quarto azzurro, il livornese Andrea Baldini, ma ormai la partita ha cambiato di segno. Baldini non dà la scossa sperata e solo Giorgio Avola combatte al suo livello. Neppure il neo-campione olimpico Daniele Garozzo è in grado di fare quello che ha fatto solo due giorni fa. I francesi Cadot, Le Pechoux e Lefort sembrano tutti del Superman. La sfida si chiude disastrosamente per 45 a 30. A questo punto neppure la medaglia di bronzo smebra sicura, dopo una “contro-prestazione” di questo tipo.

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Un’altra medaglia di bronzo dal canottaggio

Un’altra medaglia per il canottaggio azzurro. Dopo il bronzo di ieri di Abagnale e Di Costanzo nel due senza, l’Italia porta a casa un altro bronzo col “4 senza” uomini. In finale Domenico Montrone, Matteo Castaldo, Matteo Lodo e Giuseppe Vicino. sono stati quarti fino a tre quarti di ara sopravanzati da inglesi, australiani e sudafricani, ma a 250 metri dal traguardo hanno accelerato il battito dei colpi e sorpassato i sudafricani, piazzandosi terzi.  L’oro va alla Gran Bretagna, l’argento all’Australia.

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Fioretto maschile a squadre in semifinale

Battuto il Brasile per 45-27 negli ottavi di finale del torneo olimpico di fioretto maschile a squadre. Qualche esitazione solo all’inizio, poi tutto scorrevole. Gli azzurri del fioretto maschile sono in semifinale. Alle 17 incontreranno la Francia che schiera Cadot, Le Pechoux e Lefort. Sfida impegnativa, perché la scuola dei francesi è importante, ma i nostri sono in forma.

 

La sfida col Brasile

La Carioca Arena 3, ovviamente, ribolliva di tifo brasiliano ma Daniele Garozzo, oro nella gara individuale, Cassarà e Avola non so son o lasciati intimidire. L’Italia del fioretto maschile detiene il titolo olimpico conquistato 4 anni fa a Londra. I finalisti in pedana dalle 22. Gli azzurri sperano di esserci.

 

Tante le gare di oggi

Sono tante le gare delle Olimpiadi, che interessano l’Italia anche venerdì 12 agosto, cioè oggi. Vediamo alcune delle più attese, a partire dal canottaggio che inizia nel primo pomeriggio.

 

CANOTTAGGIO

Dopo il bronzo di ieri di Abagnale e Di Costanzo nel due senza, l’Italia spera nel 4 senza uomini. In semfinale Martino Goretti, Livio La Padula, Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta sono stati al comando dal primo all’ultimo metro (nella foto in apertura). In tv dalle 14,50 (sempre Rai2, RaiSport1 e RaiSport 2 per tutte le gare che segnaliamo).

 

PALTRINIERI E DETTI ALLE 18,40

Alel 18,40 – nelle batterie dei 1.500 metri – fanno il loro esordio due speranze di medaglia azzurre. Si tratta di Gregorio “Greg” Paltrinieri (qui sopra in foto) e di Gabriele Detti (nella foto qui in basso), lo zio di quest’ultimo Stefano Morini detto “il Moro” li allena da anni entrambi. I tifosi sperano molto in loro, anche se il cinese Sun Yang, chiacchieratissimo ma vincitore dei 200 stile libero, è una mina vagante, tutto luci e ombre (più ombre).

 

TIRO A VOLO: IN FINALE CAINERO E DIANA BACOSI
Skeet: Chiara Cainero (nella foto qui sopra) torna in gara a un’Olimpiade otto anni dopo il trionfo di Pechino. Ma per la finale a sei si è qualificata anche Chiara Cainero e Diana Bacosi.

Le tiratrici hanno chiuso le eliminatorie rispettivamente al terzo e quarto posto con 72 e 70 piattelli colpiti. La migliore nelle qualificazioni è stata la cinese Meng Wei, che ha distrutto 73 piattelli su 75. La finale è in programma alle 21 italiane. Le italiane possono sperare nella medaglia.

 

TUFFI

Tania Cagnotto (nella foto in apertura) torna in gara nella famigerata (e contestata) piscina “verde) alle 20,30 dal trampolino di 3 metri. Ma siamo ancora alla fase eliminatoria.

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Le azzurre di Bonitta non hanno più chance. Comunque devono affrontare alle 20 gli Stati Uniti. I tifosi del volley si aspettano almeno una prova d’orgoglio.

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