Luca Dotto scampato pericolo, non dovrà tingersi di rosa i capelli

Scampato pericolo. Luca Dotto ieri, per pochi centesimi, non è riuscito a entrare nella finale dei 50 metri stile libero. È il primo tra i nuotatori che non ce l’hanno fatta.

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Ma Luca – che è rimasto fuori anche dalla finale dei 100 sl – potrà essere contento almeno di una cosa: non dovrà tingersi i capelli di rosa, come la sua fidanzata, la medaglia d’argento della spada, Rossella Fiamingo, che è stata una donna di parola e perciò è passata dal parrucchiere di Casa azzurri a Rio e postato l’avvenimento su Instagram.

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La bella spadista, dopo la medaglia d’argento olimpica, ha deciso di tingersi i capelli di rosa. “Stavo passeggiando nel villaggio olimpico con il mio ragazzo (Luca Dotto e abbiamo incontrato una ragazza con i capelli viola. A me piacevano molto, ma per tingere anche i miei avevo bisogno di un buon motivo. Così ho deciso di cambiare colore qualora fossi riuscita a conquistare una medaglia”, ha detto la schermitrice di Catania.

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Scommessa valida anche per Dotto

La scommessa sarebbe valida anche per il suo fidanzato, Luca Dotto, impegnato a Rio nelle semifinali dei 100 e 50 metri stile libero. Ma almeno per ieri Luca l’ha scampata. È stato eliminato, infatti, in semifinale dei 100 stile libero. Ma ha ancora i 50 stile per… tingersi i capelli.

Le meraviglie di Rossella

Ha 25 anni e ha conquistato il titolo di campionessa del mondo per 2 anni di seguito, nel 2014 e nel 2015. Rossella Fiamingo è la promessa azzurra per la scherma alle Olimpiadi di Rio 2016 e ha già portao a casa la prima medaglia d’argento per l’Italia da Rio de Janeiro, ma lei sembra liquidare le aspettative che si addensavano sulle sue spalle con una frase: “Non è il caso di stressarsi”. E poi aggiunge: “L’Olimpiade è un tram sul quale devi provare a saltare ogni quattro anni. Trasformerò le pressioni in adrenalina”. Sarà in pedana per la finale alle 22,15 di stasera (diretta Rai2). Potrebbe essere la duecentesima medaglia d’oro nella storia delle Olimpiadi dell’Italia. A meno che Vincenzo Nibali o Fabio Aru non la precedano nel tardo pomeriggio di domani.

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Suoni e riflessi al centro dell’allenamento

Di lei sono noti soprattutto due aspetti. Il primo è legato all’ultima “trovata” per gli allenamenti, che avvengono al buio, in modo che Rossella Fiamingo intuisca, su suggerimento del maestro Gianni Sperlinga, sempre meglio da suoni e riflessi da dove arriva la lama dell’avversario. Una strategia per trionfare anche a Rio.

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Travagliato amore per Luca Dotto

Il secondo è legato alla sua travagliata storia d’amore con il nuotatore Luca Dotto (insieme nella foto sopra). Storia che ha attraversato fasi di avvicinamento e allontanamento arrivando alla vigilia di Rio a una nuova riconciliazione. E infatti i due sportivi rientrano tra le coppie olimpiche.

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Il pianoforte per sensibilizzare le dita

Il pianoforte è un’altra delle strategie messe a punto per affinare la sensibilità delle dita. Lei, entrata tra le atlete più sexy in gara, sa anche che deve puntare su un fattore per trionfare a Rio: “La regolarità sarà la chiave di volta dei miei Giochi: a volte ‘ci sono’, altre non mi riconosco nemmeno; ma per vincere devo essere solida e concreta”.

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