“Quel gelato non è fresco”: Grom rimuove la parola “artigianale” dal sito

Il braccio di ferro tra Codacons e Grom finisce con la vittoria del coordinamento delle associazioni di consumatori e la catena di gelaterie che deve togliere l’aggettivo “artigianale” dal proprio sito Internet. Per il Codacons, infatti, il gelato prodotto e venduto dall’azienda fondata da Guido Martinetti e Federico Grom, pur di qualità, “non è artigianale per due motivi: prima di tutto per le dimensioni dell’azienda, essendo una Spa, non è una ditta artigianale”.

Si preparano miscele che, congelate, vengono spedite in tutto il mondo

“In secondo luogo”, prosegue l’avvocato Enrico Venini, legale del Codacons e che ha seguito la vicenda dopo la presentazione della diffida contro la società, “e fatto ancora più importante, è la stessa caratteristica del gelato: per essere artigianale dovrebbe essere prodotto in loco e dunque fresco, invece l’azienda prepara le miscele in un unico centro produttivo, in provincia di Torino, e da lì viene smistato ovunque, nei rivenditori italiani e all’estero fino a New York, Tokyo, Parigi, Osaka a Malibu”. Quando le miscele arrivano nei negozi, si procede a scongelarle e ai passaggi successi per la preparazione del gelato.

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