Francia: maggioranza assoluta al partito di Macron, sbaragliati destra e socialisti

Trionfa Macron alle elezioni per il parlamento francese, andando oltre la pur corposa vittoria per le presidenziali.
Al voto ieri per il primo turno delle elezioni legislative: si rinnovano i 577 deputati dell’Assemblée Nationale con uno scrutinio uninominale maggioritario a due turni. Ognuna delle 577 circoscrizioni in cui è divisa la Francia elegge un parlamentare.

En Marche!, il partito del presidente Emmanuelle Macron (nella foto qui sopra al seggio con la moglie), conferma il suo boom: è nettamente in testa alle legislative francesi con il 32,6% e soprattutto, secondo le proiezioni dell’istituto Elabe per Bfm-tv, farebbe un bottino in seggi che va da 415 a 445. Una maggioranza schiacciante visto che l’Assemblée Nationale ha in tutto 577 deputati.

Crolla il Front National
Crollo, invece, del Front National secondo le prime proiezioni dell’istituto Elabe per BFM TV. Il partito di Marine Le Pen, che considerava un risultato negativo non arrivare a 15 deputati per poter formare un gruppo parlamentare, ne otterrebbe fra 1 e 4.
Le prime proiezioni, dunque, dopo il primo turno delle legislative in Francia, vedono in testa En Marche! con il 32,6% (415-445 seggi), seguito dai Republicains con il 20,9 (80-100), dal Front National con il 13,1% (1-4), dalla France Insoumise (sinistra radicale) con l’11% (10-20) e dal Partito socialista con il 9% (30-40).

Per i socialisti il peggior risultato di sempre
Il Partito socialista, in questo primo turno, ha realizzato il peggior risultato della sua storia e potrebbe ottenere soltanto fra 20 e 35 seggi all’Assemblea nazionale. Jean-Christophe Cambadelis, il segretario, ha ammesso la sconfitta “senza precedenti” e ha lamentato l’avvento di un Parlamento “quasi senza opposizione”.
Benoit Hamon, candidato socialista alle presidenziali dopo aver vinto le primarie, è stato eliminato al primo turno nella circoscrizione delle Yvelines, vicino a Parigi.

Hamon aveva vinto le primarie socialiste affermando di voler instaurare in Francia il “reddito universale”.

Risultati negativi in serie
Il segretario del Front National, Nicolas Bay, è stato eliminato al primo turno delle elezioni legislative nella sesta circoscrizione della Seine-Maritime, ottenendo solamente il 22,78%. Stessa sorte per il suo omologo socialista, Jean-Cristophe Cambadélis, candidato nella 16/a circoscrizione di Parigi. In questo secondo caso le proiezioni non sono ancora state diffuse.
Secondo le prime proiezioni diffuse dall’istituto Elab per Bfmtv, l’astensione registrata al primo turno delle elezioni legislative in Francia è del 50,2%. Un record nella storia della Quinta Repubblica.
Marine Le Pen, nella circoscrizione del nord in cui ha fallito due volte l’elezione in passato, affronta in posizione di forza (45%) il ballottaggio contro l’avversaria di En Marche!, Anne Roquet. L’avversaria di Marine Le Pen ha ottenuto circa il 20%. Magra soddisfazione dopo una giornata nefasta per il Front national.

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