Costa Concordia: naufraga si sposa, celebra l’uomo che la salvò

Il 13 gennaio 2012 Antonella Cipriani era con oltre 4 mila persone a bordo della Costa Concordia, la nave da crociera naufragata di fronte all’Isola del Giglio, evento che costò la vita a 32 persone. Lei riuscì a salvarsi salendo su una scialuppa condotta da alcuni abitanti del posto. Adesso, più di tre anni dopo il disastro e la recente condanna del comandante, Francesco Schettino, la donna, fiorentina, si è sposata e ha voluto che a celebrare le nozze, officiate nel palazzo comunale di Calenzano, fosse il suo “salvatore”, il gigliese Aldo Bartoletti.

Un’amicizia cresciuta a partire da quel gennaio 2012

L’uomo, che lavora come dipendente comunale, quella sera non era stato a guardare ciò che avveniva e insieme ad altri cittadini si era dato da fare per prestare aiuto a chi era in mare cercando di portarsi al sicuro. Tra le persone che riuscì a strappare al gelo del mare, c’erano anche Antonella e la sua amica Nicla. Che non si sono limitate a ringraziare Aldo, ma hanno coltivato con lui un’amicizia divenuta sempre più importante. Al punto che, quando per Antonella è giunto il momento del matrimonio, è tornata dal gigliese e gli ha espresso il suo desiderio: che la cerimonia civile fosse celebrata proprio da lui. A Nicla, invece, il ruolo di testimone della sposa.

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