Mozziconi gettati a terra, c’è la prima multa: 100 euro a un trentunenne di Bari

C’è la prima multa per un mozzicone di sigaretta buttato a terra. È stata inflitta a un trentunenne di Bari sorpreso da 2 agenti della polizia municipale che se lo sono visti proprio davanti mentre l’uomo lanciava la sigaretta ormai consumata. E tutto sommato gli è andata bene perché, a fronte dell’importo massimo di 300 euro, sul verbale di contravvenzione i vigili hanno scritto solo 100.

Fumo, da oggi scattano i nuovi divieti: le notizie del 2 febbraio 2016

Da oggi, 2 febbraio, sono in vigore in Italia nuovi divieiti anti-fumo. Si inizia con alcune norme che riguardano soprattutto bambini e donne incinta. Poi ce ne sono altre che scattano: fumo fuori da scuole e ospedali, mozziconi a terra e così via, mentre per altre (obbligo di documento per i distributori, vincoli per i produttori e immagini choc sulle confezioni) si parte il prossimo 20 maggio. In queste 2 date, scatta infatti il giro di vite per fumo e fumatori, con l’entrata in vigore del decreto legislativo pubblicato sulla Gazzetta ufficiale lo scorso 18 gennaio e che recepisce una direttiva ad hoc del parlamento europeo.

 

I divieti a partire dal 2 febbraio

Niente fumo in luoghi sensibili e in auto

Una delle norme riguarda il divieto all’esterno di scuole, ospedale e università. Le multe, in questi casi, vanno da 25 a 250 euro. Ma anche dentro le automobili si rischia una sanzione se si accende una sigaretta in presenza di donne incinte o di minorenni: chi fuma con ragazzini da 12 ai 18 anni si vedrà comminare ancora da 25 a 250 euro di sanzione. Nel caso di bambini sotto i 12 anni e di donne in stato di gravidanza si alza da 50 a 500 euro.

Multe per i mozziconi buttati a terra

Niente più mozziconi gettati a terra: da 30 a 300 euro per chi si disfa della sigaretta finita buttandola sul marciapiede, in un parco o comunque al di fuori di raccoglitori appositi che i “comuni provvedono a installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione”. Sanzioni anche per chi lascia cadere carta e gomme da masticare (da 30 a 150 euro).

Stop alla vendita di sigarette ai minori

Da 500 a 3.000 euro è la multa per i tabaccai che vendono sigaretta ai minori a cui si aggiunge la sospensione della licenza per 15 giorni, in caso di recidiva, la multa sale da 1.000 a 8.000 e in questo caso si deve dire un addio definitivo alla licenza.

 

I divieti a partire dal 20 maggio

Dal 20 maggio modifiche anche per i distributori automatici

Se fino a qui le norme saranno attive da domani, 2 febbraio, ce ne sono altre la cui entrata in vigore è derogata al prossimo 20 maggio. Tra questi, un lettore di carta d’identità per acquistare pacchetti ai distributori automatici. Sempre in carico ai tabaccai è il limite massimo di emissione; per ogni sigaretta, non si potranno superare i 10 milligrammi di catrame, altrettanti e monossido di carbonio e 1 milligrammi di nicotina.

I vincoli per i produttori

In quest’ultimo caso, per chi sfora multa da 500 a 3.000 euro, ma in questo caso sanzioni sono previste sanzioni anche per i produttori: da 30.000 a 150.000 euro. E sempre i produttori è vietato inserire additivi come vitamine, aromi, caffeina e taurina, presente in bibite energetiche, caramelle e integratori alimentari.

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Scritte e immagini choc sulle confezioni

Infine spariscono i pacchetti da 10 sigarette e sulle confezioni devono comparire avvertenze per a salute, con scritte e fotografie a colori, che avvertono dei rischio legali al fumo con raffigurazioni choc. Per chi volesse smettere, per, viene riportato un numero verde e il tutto non potrà occupare meno del 65% della superficie. Chi non rispetto questo obbligo si vedrà applicare sanzioni da 20.000 a 120.000 euro.

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