Neve e gelo: treni nel caos, scuole chiuse in Liguria e Toscana

Maltempo in tante regioni italiane, alle prese con la caduta dei primi fiocchi di neve, ma anche con temporali e venti forti che hanno costretto in porto traghetti e navi veloci. Tra le più colpite le regioni del Centro, con poche eccezioni a Nord, tra queste il Friuli, dove per neve sul Carso nelle prime ore della giornata sono state chiuse molte strade con relativa deviazione su percorsi alternativi dei mezzi pesanti. Chiuse anche molte scuole in Toscana e Liguria mentre il traffico ferroviario è nel caos.

Si gioca domani

Il Commissario della Lega Serie A Carlo Tavecchio, considerata l’allerta meteo arancione sulla città di Genova diramata per oggi, lunedì 11 dicembre, ha disposto il rinvio di 24 ore della partita Genoa-Atalanta. L’incontro, inizialmente programmato per lunedì 11 dicembre alle ore 19.00, si disputerà quindi il 12 dicembre alla stessa ora.

Convoglio rimorchiato a Genova

Intanto è ripartito nella tarda serata verso Genova con un rimorchio il treno Thello che viaggiava tra Milano e Nizza ed è rimasto rimasto fermo per oltre tre ore sui Giovi alla stazione di Piano Orizzontale a causa del maltempo. Il convoglio è stato agganciato da un locomotore che lo ha trainato fino al capoluogo ligure da dove riprende il viaggio verso la Francia. A bordo circa 400 persone. I vagoni senza riscaldamento, precisano da Trenitalia, erano tre e i viaggiatori sono stati radunati tutti negli altri quattro dove invece l’impianto funzionava. In serata erano arrivati anche i carabinieri per aiutare i passeggeri. A causare il guasto è stato il gelo della linea elettrica.

Guai sul Nord-Ovest

Alpi e Prealpi di Lombardia, Triveneto e basso Piemonte saranno le zone che oggi potranno ricevere ingenti quantitativi di pioggia, con rischio di nubifragi o situazioni di alluvioni lampo. La neve cadrà abbondante sulle Alpi lombarde e venete e sopra i 1200-1500 metri, con accumuli fino a 1 metro o localmente anche più.

La situazione al Nord

Allerta rossa invece a Portofino e nell’area di La Spezia per piogge diffuse e temporali per domani nel levante. Allerta anche in Piemonte per nevicate in pianura mentre sono pronti a entrare in azione i mezzi sulla A1 Firenze-Bologna.

Venti fortissimi

I venti soffieranno fortissimi di Libeccio e Ostro, con raffiche fino a 100/110 km/h, mar Tirreno, Ligure, medio e alto Adriatico agitati, conseguenti forti mareggiate lungo le coste.

Neve a Milano, allerta rossa a Portofino e La Spezia per nubifragi, le notizie del 10 dicembre 2017

Il maltempo non demorde: la perturbazione di origine atlantica che sta interessando il Centro-Nord raggiungerà entro oggi, domenica 10 dicembre, anche le altre regioni, portando un ulteriore calo delle temperature, venti forti e nevicate fino a quote basse su Marche ed Emilia Romagna. I pericolo maggiori sono gelicidio, nubifragi e neve.

Stop collegamenti tra Napoli e le isole

Navi veloci e traghetti bloccati tra Napoli e le isole a causa del forte vento e del mare molto agitato; le onde registrate del golfo sono state di 2,5 metri di altezza. Un solo traghetto si è avventurato alle 9 da Napoli e Capri, poi tutto fermo. Il vento sta cambiando in scirocco, con probabili cambiamenti sulle partenze dei traghetti per la Sicilia e Sardegna. Disagi, a causa del maltempo, anche lungo la Statale sorrentina. Anas rende infatti noto che, in considerazione dell’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile, rimane chiuso al traffico il tratto della strada statale 145 “Sorrentina” dallo svincolo di Castellammare Ospedale (km 3,600) a quello di Castellammare Villa Cimmino (km 9,700).

Nevischio nelle Marche, anche in zone sisma

Primi fiocchi di neve a bassa quota nelle Marche, in particolare nella zona di Gradara (Pesaro Urbino), mentre le aree terremotate dei Sibillini sono già circondate dai monti innevati in vetta. C’è nevischio anche a Visso, dove proseguono i lavori per l’allestimento delle Sae, le soluzioni abitative di emergenza. Nelle prossime ore sono attese nuove precipitazioni.

Trieste, disagi per neve: chiuso confine

La neve è comparsa nella notte sull’altopiano del Carso sopra Trieste, causando problemi e disagi alla circolazione delle automobili. Problemi si riscontrano soprattutto nelle strade in forte pendenza che portano alle frazioni carsiche dalla città, dove invece le strade sono pulite dopo le piogge di ieri. La situazione – comunica il Comune di Trieste – è in miglioramento nella mattinata. Nel pomeriggio i mezzi spargisale sono entrati in azione nelle zone alte e in pendenza, per prevenire gelate. A causa di un blocco dei mezzi pesanti in Slovenia dovuto alla neve oltre l’ex confine di Fernetti, è rimasta provvisoriamente chiusa la carreggiata del Raccordo Autostradale 14 di Trieste.

Meno -34 sul Monte Rosa

Poche nuvole e sporadiche spruzzate di neve sulle cime, oggi in Piemonte, ma vento molto forte e freddo. La rete meteo di Arpa (Agenzia Regionale per la protezione ambientale) ha registrato una raffica massima di 151,9 chilometri orari sulla punta della Gran Vaudala, nel Parco del Gran Paradiso, tra Piemonte e Valle d’Aosta, 106.9 sul Monte Fraiteve, tra le valli di Susa e Chisone (Torino), 140 kmh alla Capanna Margherita, sul Monte Rosa. Qui la scorsa notte la minima è scesa a -34, il valore più basso di questa stagione. Domani in Piemonte è previsto tempo perturbato, con quota neve al suolo ad esclusione delle pianure orientali e del confine con la Liguria, dove lo zero termico dovrebbe attestarsi a quota 1.400.

Allerta meteo E-R, attenzione a pioggia che gela

Attenzione alla pioggia che gela in Emilia-Romagna: la prevede con “alta probabilità” nelle valli e in pianura l’allerta meteo di Regione e Arpae valida per le 24 ore di domenica. Tendenza all’intensificazione dei fenomeni nelle 48 ore successive. Nella prima parte della giornata precipitazioni nevose dai rilievi centro-occidentali in estensione alle zone di pianura tra Modena e Piacenza; interessate da deboli nevicate anche le colline del Bolognese. Dal tardo pomeriggio correnti calde tendono a convertire le precipitazioni da neve a pioggia sui rilievi, mentre nelle valli e in pianura ci sarà alta probabilità di fenomeni di pioggia che gela. I quantitativi di neve prevista: 5-10 cm/24h in pianura e collina dell’Emilia occidentale, circa 5 cm nella pianura emiliana centrale, 20-30 cm/24 h sulla fascia di montagna. Previsti venti forti sud-occidentali su rilievi e zone collinari, con intensità di 90 km/h sul crinale appenninico, e mare molto mosso con altezza dell’onda attorno a 2 metri al largo.

Attesa la neve a Torino

Neve su Torino, a partire dalla notte tra domenica e lunedì: lo comunica la Società Meteorologica Subalpina. Si prevedono 5 centimetri in città e fino a 10-20 in collina. La precipitazione nevosa proseguirà fino alle prime ore del pomeriggio di lunedì quando, a partire dalla zona nord di Torino, si trasformerà in pioggia. La Società Meteorologica assicura che, in caso di necessità, la macchina di rimozione neve è pronta a intervenire.

Toscana, allerta arancione nel Nord-Ovest

Allerta arancione in diverse zone della Toscana. In arrivo pioggia, vento, ghiaccio e anche una spruzzatina di neve. La sala operativa unificata della protezione civile regionale ha emesso un’allerta che vale dalle otto di stasera, sabato, fino alla mezzanotte di domenica. Il codice è arancione per Lunigiana, Garfagnana, Mugello ed Appennino, Val Tiberina e Casentino, ma anche per la piana tra Lucca e Pistoia, il bacino di Bisenzio ed Ombrone e la Versilia. Nel resto della Toscana invece è codice giallo.

Gelo al Nord, pioggia e neve su Marche, Lazio e Abruzzo

Gelo e neve sul Ponte dell’Immacolata. Fin da ieri, venerdì 8 dicembre, una perturbazione atlantica ha fatto da apripista all’ingresso di venti freddi settentrionali che causeranno un brusco calo termico su tutta Italia. La neve cadrà a bassa quota, anche in pianura. Le piogge interesseranno il Nord-Est e le regioni tirreniche con neve sopra i 900 metri sulle Alpi e sopra i 1300 sull’Appennino.

Sabato 9 dicembre

Sabato 9 dicembre, potrebbe nevicare il mattino sulla pianura emiliana, sul bolognese e sul forlivese. Pioggia e neve sopra i 3-400 metri su Marche, Abruzzo, Molise, Lazio, sopra i 700/800 metri sull’Appennino meridionale. Ingresso di venti freddi settentrionali.

Domenica 10

Antonio Sanò, direttore del sito IlMeteo.it, avvisa che “domenica pomeriggio una nuova perturbazione atlantica, stante le basse temperature, porterà la neve in pianura al Nord, a partire dai settori occidentali verso quelli orientali in serata. Nevicherà a Milano, Torino, Bergamo, Brescia, Cremona, Pavia”.

Lunedì 11

Infine, lunedì 11 dicembre, maltempo generale con la neve che si trasforma in pioggia al Nord-Est, e gradualmente anche al Nord-Ovest, qui con possibile gelicidio (pericolo per la circolazione stradale). Intenso maltempo è atteso su Prealpi e Triveneto, con neve abbondante sopra i 900-1000 metri. Forte maltempo anche su Liguria centro-orientale, Emilia occidentale e alta Toscana con nubifragi.

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