“Non uccidere”: stasera Miriam Leone indaga su Raitre (trailer)

Dodici storie di delitti ispirati alla cronaca nera divisi in 12 episodi di 100 minuti ciascuno. Protagoniste Miriam Leone (ormai regina del web dopo la serie 1992) e Monica Guerritore. Comincia stasera alle 21,15 su RaiTre “Non uccidere” , la prima serie tv , tra quelle prodotte da Rai Fiction, a essere stata confezionata interamente nei centri di produzione Rai (in basso il tariler).

 

Delitti familiari
La fiction è ambientata integralmente a Torino e ha come protagonista Valeria Ferro, (Miriam Leone), in forza alla Squadra Omicidi della Mobile del capoluogo piemontese, e alle prese, in ogni puntata, con un delitto “familiare”: uxoricidio, stalking, parricidio e scomparsa di minori.

 

Un passato che ritorna
Sono infatti i lati oscuri dei rapporti familiari e nelle comunità “chiuse” il filo rosso che lega le puntate della serie: la stessa protagonista, Valeria, è tormentata da un segreto che riguarda la sua infanzia e che ritorna in ogni episodio. Da bambina ha assistito all’omicidio di suo padre da parte di sua madre Lucia (Monica Guerritore), che è stata poi successivamente condannata per l’uccisione del marito.

 

La madre personaggio chiave
La serie si apre infatti con la scarcerazione della madre di Valeria e  il suo ritorno a casa. Di qui torneranno a farsi vivi i tormenti interiori della giovane protagonista, che, spinta dalla sua ossessione per la ricerca della verità, tornerà a indagare persino sul suo delitto familiare.

 

Rapporti intrecciati
L’intera vicenda è ulteriormente complicata da un altro personaggio, Giorgio Lombardi (Thomas Trabacchi), compagno e diretto superiore di Valeria. Lombardi è anche l’uomo che, quindici anni prima, arrestò la madre della poliziotta allora bambina.

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