Parla la reporter che sgambettava i profughi: “Ero nel panico”

“Non sono razzista, sono andata nel panico quando il cordone della polizia è saltato e le persone hanno cominciato a correre”. Dalle pagine del Guardian si giustifica così Petra Laszlo, la videoreporter ungherese che ha preso a calci e sgambettate un gruppo di profughi. Dopo due giorni di assenza (dopo il icenziamento la donna ha staccato il telefono, disattivato i profili social e la posta elettronica), la giornalista ha rilasciato un’intervista al quotidiano britannico in cui cerca di giustificare il suo incomprensibile gesto.

 

“Ho avuto paura”

Nonostante le immaginic he hanno fatto il giro del mondo la ritraggano mentre si avvicina deliberatamente ai migranti in fuga, la videoreporter insiste: “Stavo filmando, poi tutto ad un tratto i migranti hanno rotto il cordone della polizia e tutti hanno iniziato a correre, uno di loro è corso verso di me e ho avuto paura».

 

“Ho due figli piccoli”

“A un tratto è scattato qualcosa in me – ha aggiunto – ho pensato che mi stavano attaccando e il primo istinto è stato quello di difendermi”. E poi: “Ora sono una donna disoccupata, ho dei bambini piccoli. Mi scuso per quanto è accaduto”.

 

 

aaaaavideoreporterL’annuncio via Facebook

Petra Laszlo lavorava per la tv ungherese N1TV, molto vicina al partito di estrema destra Jobbik.  Ieri il direttore dell’emittente, Szabolcs Kisberk, ha comunicato il licenziamento via social network:  “Una collega di N1Tv si è comportata in modo inaccettabile al punto di raccolta di Roszke – si legge in un post su facebook  -. Il contratto della camerawoman è stato interrotto con effetto immediato, consideriamo chiusa la questione”.

 

Licenziata in tronco

Kisberk ha precisato che la Laszlo è stata licenziata “20 minuti dopo” la pubblicazione del video e ha condannato le sue azioni definendole “inaccettabili”. N1TV, disponibile solo online, dove può contare su 30-40mila accessi giornalieri, si distingue per i suoi toni durissimi contro i migranti.

 

Calci ai bambini

La reporter è stata filmata mentre deliberatamente faceva lo sgambetto a un migrante siriano in fuga dalla polizia con un bambino. L’incredibile (e purtroppo vera) scena si è verificata vicino al confine con la Serbia. Nel filmato fatto da un altro cameraman si vede la donna che, mentre molti migranti scappano da una carica della polizia vicino al villaggio di Roszke, fa lo sgambetto a un uomo che corre con in braccio un bambino. Entrambi i fuggitivi cadono a terra.

Ecco il video che documenta l’assurda violenza.

 

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