Confermata dal Tar la mega-multa a 3 Italia, ma è ancora succhia-soldi

“3 Italia dovrà pagare la sanzione di 1,75 milioni di euro inflittale dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato”: lo ha confermato il Tar del Lazio rigettando il ricorso proposto dall’azienda contro la multa dell’Agcm.

 

Adiconsum: ma le pratiche scorrette continuano
“Bene il Tar del Lazio, che ha accertato la pratica commerciale scorretta adottata da 3 Italia – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum – confermando la correttezza dell’operato dell’Autorità. L’azienda telefonica ha omesso sistematicamente di informare i consumatori sul fatto che la conclusione del contratto prevedeva l’abilitazione in automatico non solo della ricezione dei servizi in sovrapprezzo, ma anche del loro addebito sul credito telefonico”.

 

Come ci succhiano i soldi dal telefonino…

Purtroppo – prosegue Giordano – non basta una sanzione. Infatti, come si evince dalle segnalazioni che riceviamo sulla nostra pagina Facebook, dedicata proprio ai servizi premiumCome-ci-succhiano-i-soldi-dal-telefonino, le pratiche continuano. Solo in sede di conciliazione paritetica (la soluzione stragiudiziale alla presenza di un rappresentante di un’associazione consumatori delegata dall’utente e un rappresentante della compagnia telefonica) i consumatori vedono riconosciuti i costi non dovuti.

 

Un tavolo con l’Autorità per i servizi non rishciesti
“Stiamo aspettando, come richiesto, un intervento dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni – continua Giordano – di realizzare un tavolo per la risoluzione definitiva dei servizi premium non richiesti”.

 

TI HO CERCATO DI 3 DAL 1° AGOSTO SI PAGA, COME SI DISATTIVA

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