Thailandia: i 12 baby calciatori salvati sono dimagriti di 2 chili

L’incubo è finito. Sono tutti salvi i 12 baby calciatori e il loro coach, rimasti intrappolati per 17 giorni nella grotta di Tham Luang. I 12 ragazzi thailandesi estratti dalla grotta con il loro allenatore hanno perso, in 18 giorni, circa due chili di peso durante la loro odissea. Lo hanno dichiarato oggi fonti mediche dell’ospedale dove sono ricoverati. Tutti i ragazzi e anche il loro allenatore, erano coscienti e in grado di parlare al loro arrivo all’ospedale.

Gli otto ragazzi salvati ieri dalla grotta allagata nel nord della Thailandia sono di “buon umore” e hanno un sistema immunitario forte perché sono calciatori, hanno fatto sapere oggi le autorità sanitarie. Jesada Chokdumrongsuk, vicedirettore generale del ministero della Sanità pubblica, ha detto che i primi quattro ragazzi salvati, di età compresa tra 12 e 16 anni, sono già in grado di nutrirsi normalmente. Due hanno una probabile infezione polmonare, ma tutti e otto sono generalmente “sani e sorridenti”, ha detto. “I bambini sono calciatori, quindi hanno un sistema immunitario alto”, ha detto Jesada.

 

“Tutti sono di buonumore…”

“Tutti sono di buon umore e sono stati felici di uscire, ma ci sarà uno psichiatra per valutarli”. Ci potrebbero essere almeno sette giorni prima che possano essere dimessi dall’ospedale, ha detto Jesada in una conferenza stampa.

L’odissea era iniziata il 23 giugno, il gruppo era poi stato individuato nella grotta il 2 luglio. Infine è arrivato il salvataggio.

 

 

Miracolo quasi completamente avvenuto. Ora sono 12 i ragazzi usciti dalla grotta Tham Luang. Nella grotta thailandese resta solo il coach, che dovrebbe essere salvato tra breve.

La rischiosissima avventura si sta per conludere nel miglior modo possibile.

I salvataggi ripresi all’alba (ora italiana)

Sono riprese alle 10,08 locali (le 5,08 in Italia) le operazioni di recupero degli ultimi quattro ragazzi intrappolati nella grotta Tham Luang con il loro allenatore. Lo hanno appena dichiarato i responsabili dei soccorsi.

Le ultime operazioni iniziate stamattina

In Thailandia sono riprese, questa mattina, le operazioni di recupero degli ultimi quattro baby calciatori intrappolati nella grotta Tham Luang e del loro allenatore. A meno di imprevisti, hanno dichiarato i responsabili dei soccorsi, saranno tutti e cinque riportati in superficie entro oggi. Gli otto ragazzi, già salvati, sono in buone condizioni.

 

Sono già usciti otto ragazzi

Ora fuori sono in otto! Il bilancio dei ragazzi tratti in salvo ieri è salito in maniera significativa. Ma restano nella grotta Tham Luang  ancora 4 ragazzini e il loro coach. Il recupero è slittato a oggi, secondo quanto riferisce la Cnn.

Nella conferenza stampa di ieri pomeriggio (ora italiana) il responsabile dei soccorsi aveva parlato di “missione che verrà conclusa entro le 21” (le 16 in Italia), senza specificare però se si trattasse della missione complessiva o solo della seconda tranche delle operazioni di recupero, in vista di un rinvio per motivi logistici come quello di ieri, che poi si è puntalmente verificato. Tutto rinviato a oggi.

 

Le buone notizie del 9 luglio

Ancorsa buone notizie dalla grotta in Thailandia. Il quinto ragazzo (nonché primo del secondo gruppo) uscirà dalla grotta Tham Luang tra le 19,30 e le 20,30 locali (le 14,30-15,30 in Italia): lo scrive il corrispondente del Guardian in un tweet.

Allo stesso tempo, il responsabile dei soccorsi, Narongsak Osatanakorn, ha detto in conferenza stampa che la missione per il recupero di tutti gli otto ragazzi intrappolati nella grotta con il loro allenatore è prevista per le 21,00 di questa sera (le 16,00 in Italia).

Il secondo ragazzo del gruppo soccorso oggi è uscito poco dopo le 13 dalla grotta di Tham Luang, in Thailandia. Lo riferisce il Guardian citando fonti tra i soccorritori. Si tratta del sesto portato in salvo dopo i 4 recuperati nell’operazione di soccorso ieri ed un altro uscito dalla grotta stamane.

Quattro sono già in salvo

Quattro sono in salvo. Ora di ansia per gli altri 8 ragazzi e per il coach intrappolati ancora nella grotta. L’ordine per far partire il recupero dei ragazzi è partito domenica mattina alle 10 (ora italiana): dopo 7 lunghissime ore dall’ingresso della grotta sono uscite le prime due barelle, dopo non molto altre due.

I primi quattro ragazzini erano stati salvati. E tra loro c’era anche il più piccolo, di appena 11 anni. I sub, due per ogni ragazzino da recuperare, sono andati a prenderli e li hanno portati fuori. Stanno abbastanza bene, anche se per uno di loro, in condizioni “serie” ma non in pericolo di vita, è stato necessario il trasporto in eliambulanza all’ospedale.

Subito in ospedale: pericolo infezioni

Dopo due settimane sottoterra, i quattro ragazzi recuperati sono stati subito trasportati all’ospedale Prachanukroh di Chiang Rai, a oltre 60 chilometri. I primi due sono riemersi in stretta successione attorno alle 17,40 locali (le 12,40 in Italia), gli altri sono stati portati fuori due ore dopo. L’ottavo piano dell’ospedale è stato riservato a loro, e almeno per un giorno saranno tenuti in isolamento tra di essi ma anche dai genitori, per precauzione contro possibili infezioni.

Le operazioni per portare tutti gli altri in salvo sono state sospese per “problei logistici”. Pare che manchi l’ossigeno. E intanto ha ripreso a piovere.

 

Il ministro dell’Interno: “I 4 stanno bene”

I quattro ragazzi thailandesi che sono riusciti a uscire ieri dalla grotta Tham Luang sono in buone condizioni di salute.
Lo ha dichiarato questa mattina il ministro dell’Interno, Anupong Paochinda, mentre all’esterno della grotta non e’ ancora stata annunciata la ripresa delle operazioni per riportare in superficie gli altri otto giovani calciatori e il loro allenatore.

4 in salvo: le notizia dell’8 luglio

Quattro dei ragazzi intrappolati in Thailandia sono usciti dalla grotta di Tham Luang. Lo scrive il quotidiano Bangkok Post online.

“Sono al sicuro e stanno abbastanza bene”, riferisce un capo della polizia locale all’inviato della tv britannica Itv.

Gli altri otto ragazzi e l’allenatore sono ancora all’interno della grotta Tham Luang – ha dichiarato il governatore Narongsak Osatanakorn, responsabile delle operazioni di soccorso – ma saranno riportati all’esterno tra 10-20 ore per motivi logistici e una necessaria preparazione dell’equipaggiamento”.

Iniziate all’alba le manovre di recupero

Thailandia: sono iniziate all’alba le operazioni per salvare i 12 ragazzi e il loro coach intrappolati nella grotta Tham Luang. Sia i giovani che le famiglie sono state avvisate dell’inizio del recupero. Sarà recuperata una persona per volta.
Si immergeranno 2 sub per ciascuna persona costretta nella cava.

Nel pool, 13 divers stranieri e 5 thailandesi. Il recupero ha avuto inizio alle 10 locali, le 5 in Italia.

 

Il pessimismo del 3 luglio

Potrebbero volerci oltre quattro mesi per riportare in superficie il gruppo di 12 ragazzini thailandesi ritrovati ieri vivi con il loro allenatore in una grotta nel nord della Thailandia dopo nove giorni senza contatti con l’esterno.

La notizia l’ha diffusa questa mattina l’esercito di Bangkok, mentre i tentativi di svuotare l’acqua dalla grotta Tham Luang con enormi pompe installate dai soccorritori hanno solo un limitato successo.

Corso di sopravvivenza

Secondo un portavoce, i ragazzi – tutti tra gli 11 e i 16 anni – dovranno essere addestrati alle immersioni durante tutta la stagione delle piogge, che termina a novembre, e attendere che il rischio di precipitazioni scenda.

Nutriti e assistiti per tutto il tempo necessario

Nel frattempo saranno nutriti e assistiti senza interruzioni, anche psicologicamente. Numerosi medici si sono già detti disponibili a trascorrere periodi con loro nel punto rialzato dove hanno trovato rifugio dall’acqua che ha inondato la grotta poco dopo il loro ingresso lo scorso 23 giugno.

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