Sanremo: vincono Meta e Moro, davanti a 12.125.000 spettatori (58,3% di share)

Ermal Meta e Fabrizio Moro con il brano “Non mi avete fatto niente” vincono il 68° Festival di Sanremo. Al secondo posto Lo Stato Sociale con “Una Vita in vacanza”, terza Annalisa con “Il mondo prima di te”.

“Undici anni fa dedicai la vittoria tra le Nuove Proposte con Pensa a mio padre, oggi dedico la vittoria a mio figlio, che sta a casa: ciao Libero”: è questa la dedica di Fabrizio Moro, subito dopo la vittoria al Festival di Sanremo.

“Un’emozione indescrivibile”, dice invece Ermal Meta, che dedica la vittoria alla Mescal, la sua casa discografica “che ha creduto in me, quando nessun altro lo faceva”.

Gli ascolti dell’ultima serata

La quinta serata di Sanremo – in onda dalle 21,20 all’1,26 – ha conquistato il 58.3% di share con 12.125.000 spettatori.

La prima parte – in onda dalle 21,20 alle 23,46 – ha conquistato il 54% con 13.240.000 spettatori.

La seconda serara – in onda dalle 23,51 all’1,26 – ha convinto 10.404.000 spettatori con il 69% di share. L’anno scorso per la serata finale del festival condotto da Carlo Conti e Maria De Filippi gli spettatori erano stati 12 milioni 22.000 e lo share del 58,41%. Insomma il festival di Baglioni conclude alla grande l’edizione di quest’anno. Il cantante-conduttore ha escluso di voler ripetere l’esperienza l’anno prossimo. Ma in questo momento il 69° Fesrtival della canzane italiana è ancora lontano. Per ora il suo successo (e quello di Rai1) sono indiscutibili.

 

Gli ascolti dell’ultima serata

La quinta serata di Sanremo – in onda dalle 21,20 all’1,26 – ha conquistato il 58.3% di share con 12.125.000 spettatori.

La prima parte – in onda dalle 21,20 alle 23,46 – ha conquistato il 54% con 13.240.000 spettatori.

La seconda serara – in onda dalle 23,51 all’1,26 – ha convinto 10.404.000 spettatori con il 69% di share.

 

Gli altri premiati di Sanremo 68

Ron vince Premio della Critica Mia Martini

È Ron con il brano Almeno Pensami a vincere il Premio della Critica intitolato a Mia Martini – Sezione Campioni. Ron ha conquistato 25 voti su 132. Diciannove i voti per Ornella Vanoni-Bungaro-Pacifico, 18 Max Gazzè. Centotrenta i voti validi, 2 le schede nulle.

Stato Sociale vince Premio sala stampa Lucio Dalla

Lo Stato Sociale (nella foto qui sopra) con il brano “Una vita in vacanza” si aggiudica il Premio della Sala stampa Radio-Tv-Web “Lucio Dalla” – Sezione Campioni.

 

Premio Sergio Endrigo a Vanoni-Bungaro-Pacifico

Il premio Sergio Endrigo per la migliore interpretazione del 68 festival di Sanremo va a Ornella Vanoni, con Bungaro e Pacifico, con il brano Imparare ad amarsi.

 

A Mirkoeilcane il Premio Bardotti per miglior testo

La Nuova Proposta Mirkoeilcane per il brano “Stiamo tutti bene” vince il Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo, assegnato dalla Giuria degli esperti.

 

A Gazzè Premio per miglior composizione musicale

Max Gazzè per il brano La Leggenda di Cristalda e Pizzomunno si aggiudica il Premio “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione musicale, assegnato dall’Orchestra del Festival.

 

A Meta e Moro Premio TIMmusic per brano più ascoltato –

Infine, sono Ermal Meta e Fabrizio Moro con il brano Non mi avete fatto niente a vincere il Premio TIMmusic, assegnato alla canzone più ascoltata sulla app musicale TImusic.

La sorpresa Fiorello

” stata un’avventura interessante, appassionante, difficile e facile al tempo stesso”: Claudio Baglioni apre in giacca di raso rossa la serata finale di Sanremo.

“Il festival è andato bene, oggettivamente, anche se era partito un po’ storto, specie il mio farfallino la prima sera, che ha fatto più scalpore della farfallina di Belen, anche se erano in posizioni diverse della persona”. Poi la gaffe sul titolo della canzone di Ultimo, vincitore delle Nuove Proposte che si esibisce all’inizio della serata: “Il ballo delle apparenze”, dice Baglioni presentando il brano, che si intitola “Il ballo delle incertezze”.

La prima superospite della finale del festival di Sanremo è stata proprio Laura Pausini, guarita dalla laringite che l’aveva costretta al forfait la prima sera, quando era intervenuta al telefono durante la performance di Fiorello. Ieri so scambio di ruoli, lei è sul palco, lo showman è al telefono. “Laura sei perfetta, Claudio sei perfetto, l’unica cosa che stona è il rossonero”, scherza l’interista Fiorello. Fa i complimenti a Baglioni per il successo del festival: “Mi viene da pensare a chi l’anno prossimo deve condurre Sanremo: gira voce che la Rai abbia già contattato il Papa e Melania Trump”.

L’attesa per la finalissima: le notizie del 10 febbraio

Più passano le ore e più cresce l’ansia dietro le quinte del Teatro Ariston, in attesa della serata finale.

Ma anche l’arrivo dei super-ospiti genera emozioni.

Laura Pausini, dopo la defezione da laringite alla prima serata, si esibirà da sola e duetterà con Claudio Baglioni. Ma arrivano anche Fiorella Mannoia, sconfitta da Gabbani l’anno scorso sul filo di lana, e il trio Renga-Nek-Pezzali. In molti giurano di aver sentito Fiorello, nel corso della prima serata, promettere che sarebbe ritornato per il finale. C’è da crederci.

Boom di ascolti anche per la quarta serata

Un altro boom di ascolti per il Festival di Baglioni, Hunziker e Savino.

La quarta serata, dedicata ai duetti e al vincitore delle Nuove Proposte, è stata seguita in media da 10 milioni 108 mila telespettatori pari al 51.1%. Uno share così alto non si registrava dal 1999, quando la quarta serata del festival condotto da Fabio Fazio con Renato Dulbecco e Laetitia Casta centrò il 54.06%.

La prima parte della serata duetti è stata seguita su Rai1 da 12 milioni 246 mila telespettatori pari al 49.1% di share, la seconda da 6 milioni 849 mila con il 57.3%.
Nel 2017 la quarta serata del festival aveva ottenuto in media 9 milioni 886 mila telespettatori pari al 47.05%; la prima parte aveva fatto segnare 11 milioni 707 mila spettatori con il 45.53%, la seconda 6 milioni 213 mila con il 53.20%.

La vittoria di Ultimo tra le Nuove Proposte

 

Un vincitore a Sanremo ora c’è. È Ultimo con il brano “Il ballo delle incertezze”. Al secondo posto Mirkoeilcane, con “Stiamo tutti bene”, che si è aggiudicato il Premio della Critica. Terzo Mudimbi con “Il mago”.

Intanto si infittiscono i pronostici sul vincitore di stasera. In testa Ermal Meta-Moro e Lo Stato Sociale.

In attesa del gran finale

In attesa del vincitore del 68° Festival che siconoscerà domani notte, stasera intanto si assegnano i premi alle Nuove Proposte.

Ieri, al termine delle esibizioni delle altre quattro Nuove Proposte, in testa alle preferenze della giuria demoscopica (che vale per il 30%), c’era Mudimbi. Secondo Ultimo, terza Eva. Chiude Leonardo Monteiro.

Ottimi ascolti anche per la terza serata

Sanremo: ottimi gli ascolti anche della terza serata del Festival di Claudio Baglioni, che ha conquistato  10.825.000 spettatori pari al 51.6% di share.

La prima parte, in onda dalle 21,20 alle 23,55, è stata seguita da 12.657.000 spettatori (51.1%), mentre la seconda – in onda da mezzanotte all’1,02 – da 6.146.000 spettatori (54,5%).

E stasera tocca ai “duetti”, che porteranno sul palco molti accoppiamenti interessanti. Ieri sera, a sorpresa, performance di Virginia Raffaele, che si è dimostrata in gran forma, anche facendo a meno dei suoi tradizionali “travestimenti”, pur imitanto Michelle Hunziker e Ornella Vanoni e prendendosi gioco di Baglioni.

Il confronto con la terza serata dell’anno scorso

Lo scorso anno la terza serata del Festival condotto da Conti e Maria De Filippi aveva interessato 10.420.000 spettatori con il 49,7%. Quello di ieri sera, in valori assoluti, è il miglior risultato dal 2011 (l’anno di Morandi, Belen e Canalis), in termini di share è il miglior risultato dal 1999.

 

E stasera i duetti

Nell’immagine in basso i duetti di stasera, col il “gioco delle coppie” (a volte sono anche di più).

 

In gara Ermal Meta e Fabrizio Moro: le notizie dell’8 febbraio

Ermal Meta e Fabrizio Moro rientrano in gara e stasera ci saranno anche loro sul palco dell’Ariston. L’annuncio è stato dato durante la conferenza stampa quotidiana all’Ariston. L’organizzazione ha spiegato che “a seguito delle valutazioni effettuate, la Rai ritiene che non si debba escludere dalla gara la canzone di Ermal Meta e Fabrizio Moro, in quanto conforme al requisito di novità previsto dal regolamento”.

Una nuova svolta per il caso più clamoroso del Festival, con una canzone identica, in alcuni passaggi, a un altro brano presentato al festival nel 2016, firmato da uno degli autori del brano di quest’anno.

“Non mi avete fatto niente” va avanti nella competizione. I due artisti avrebbero dovuto eseguire di nuovo il brano ieri sera, ma al  posto si è salito sul palco Renzo Rubino, il cui nome è stato sorteggiato alla presenza di un notaio.

In base al regolamento, spiega l’organizzazione, “è considerata nuova la canzone che nell’insieme della sua composizione o nella sua parte musicale o nel testo letterario non sia già stata pubblicata o fruita anche gratuitamente da un pubblico presente o lontano o eseguita o interpretata dal vivo alla presenza di pubblico presente o lontano”. Una norma che, in questa occasione, è stata “stiracchiata” da tutte le parti. Comunque, stasera Ermal e Fabrizio sono in gara come gli altri e la notizia è stata appresa con esultanza dai fan che li seguono sui social.

Ascolti ottimi anche nella seconda serata

Naviga con sicurezza il festival di Sanremo 2018 anche nella seconda serata. Su Rai1 ieri sera ha conquistato 9.687.000 spettatori pari al 47,7% di share. Nel dettaglio la prima parte, in onda dalle 21,24 alle 23,53, è stata seguita da 11.458.000 spettatori (46,6%) e la seconda, in onda dalle 23.57 alle all’1,07 è stata seguita da 5.870.000 spettatori (52,9%).

Il Festival di Baglioni, nell’appuntamento con Sting e Pippo Baudo, riesca a battere anche nella seconda puntata quello dell’anno scorso di Conti e Maria De Filippi, in questa stessa giornata, che aveva ottenuto 10.367.000 spettatori con il 46,6%.

Prima serata da record il 6 febbraio

Il festival di Sanremo di Claudio Baglioni, arricchito dalle performance di Fiorello, parte con il botto di ascolti: la prima serata ha raccolto, infatti, in media su Rai1 il 52.1% di share con 11 milioni 603 mila telespettatori, nella prima parte, mentre lo share è salito ancora nella seocnda parte toccando la media del 55,35%.

Il risultato migliora anche l’eccellente debutto del festival 2017, condotto da Carlo Conti e Maria De Filippi, che aveva raccolto in media 11 milioni 374 mila spettatori con il 50.4% di share.

 

Sanremo è proprio irresistibile: a cinquant’anni dal suo primo festival, alle spalle il record assoluto di 13 edizioni condotte, Pippo Baudo torna all’Ariston stasera, mercoledì 7 febbraio, invitato da Claudio Baglioni.

“Quando arrivai a Sanremo nel 1968 rimasi sbalordito”, racconta Baudo. “C’era un clima molto teso, dopo la morte di Luigi Tenco un anno prima, e quasi mi trovai a pensare ‘Chi me l’ha fatto fare ad accettare’. La prima serata fu straordinaria, importantissima: alla fine ci abbracciamo tutti”.

Dai Duran Duran a Madonna, le più grandi star mondiali

Dai Duran Duran a Madonna, Baudo ha lanciato dal palco di Sanremo le più grandi star mondiali. “Sono stato fortunato: la discografia aveva un peso internazionale, tutti i big venivano con piacere a Sanremo”. A 81 anni Baudo è “molto contento di tornare a Sanremo. Non so ancora cosa farò. Spero solo di esser all’altezza di un anniversario così importante”.

Infine del festival di Baglioni, tutto puntato sulla musica, SuperPippo pensa tutto il bene possibile. “Sono impastato di musica, a 7 anni suonavo già il pianoforte. Il mio sogno era dirigere l’orchestra”.

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