I mondi meravigliosi di Leo Lionni (ragazzi e non solo)

Un’autobiografia che si legge come un romanzo. Leo Lionni, artista e scrittore, grandioso innovatore delle forme e della sostanza dei libri per bambini, si svela in un libro dal titolo significativo “Tra i miei mondi” (Donzelli, 360 pagine, 33 euro) e racconta un vivace, poliedrico processo di formazione che, attraversando quasi completamente il Novecento, lo porterà a disegnare e raccontare storie per bambini.

 

La maturazione di un grande autore

Esemplare la progressione e la maturazione di un autore che, con ironia e semplicità, negli stessi anni in cui va affermando la grande arte di design e didattica di Munari, l’innovazione concettuale di Sendak, scopre la bellezza impegnativa dell’editoria per i bambini. E diventa autore a tutto tondo di libri che segnano una svolta epocale, definendo la nascita dei “picture book” con l’ormai classico “Piccolo blu, piccolo giallo”.
Pensare e dare corpo con parole e immagini a storie nuove, diventa per Lionni (nella foto) una scoperta che avviene su un treno inglese, mentre gioca con i suoi nipoti.

Nello scompartimento di un treno inglese

È il 1958 e in quello scompartimento Lionni getta le basi, trafficando con un foglio di giornale e carte colorate, di uno dei più grandi e significativi titoli per bambini.
Scrive Lionni:
•    …aprii la cartella, tirai fuori la copia staffetta di un numero di “Life”, mostrai la copertina ai due bimbi e cercai di dire qualcosa di buffo… Finché una pagina con un disegno in blu, giallo e verde non mi diede un’idea. “Allora”, dissi “ Vi racconto una storia”.

Un lavoro lungo e appassionato

Questo l’inizio. Il dopo è ancora più interessante, perché a quel guizzo iniziale seguirà un lungo e appassionato lavoro per arrivare alla realizzazione del libro. E Lionni ci lavorerà con tenacia, forte della lunga e solida cultura e del grande impegno autoriale e artistico che ha preceduto il suo approdo, quanto felice, alla letteratura per bambini. Un libro imperdibile, davvero per TUTTI.

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