Spinaci Bonduelle: non c’è mandragora, mistero sulle cause dell’intossicazione

Non c’era mandragora negli spinaci Bonduelle surgelati ritirati in via precauzionale dopo che una famiglia era stata ricoverata in ospedale per intossicazione alimentare. “Gli esiti delle analisi effettuate dall’Ats Milano sui lotti di spinaci Millefoglie Bonduelle surgelati”, ha spiegato l’azienda, “sono negativi: non rivelano la presenza di sostanze anticolinergiche responsabili della sospetta intossicazione da mandragora”. Ma allora qual è stata la causa.

L’ad: “Siamo molto contenti”

Le analisi, ha ricordato in una nota Bonduelle, “sono state effettuate in seguito al caso di intossicazione di una famiglia nel Milanese che ha consumato un pasto a base di verdure tra cui spinaci Millefoglie Bonduelle surgelati, e altre verdure acquistate presso un mercato rionale”. “Siamo molto contenti dell’esito delle analisi per poter rassicurare i nostri consumatori e clienti”, ha commentato l’ad Bonduelle Italia Gianfranco D’Amico. “La loro sicurezza è per noi una priorità assoluta e la garantiamo continuamente grazie a controlli effettuati su tutta la filiera, a partire dal campo con i nostri agronomi”.

Mandragora: come riconoscere i sintomi di avvelenamento, le notizie del 6 ottobre 2017

Nausea, vomito, problemi intestinali, secchezza delle fauci e difficoltà a urinare per le intossicazioni leggere. Ma per quelle più pesanti sono previste allucinazioni, delirio e tachicardia, anche se sono riportati anche casi di morte per sospetto avvelenamento.

Tutte le parti sono velenose

La mandragora è una pianta usata in medicina, ma tutte le sue parti, in particolare le foglie, sono potenzialmente pericolose per la presenza di allucinogeni.

Secondo il manuale scientifico “Neuropathology of Drug Addictions and Substance Misuse”, la mandragora contiene sostanze “alcaloidi come scopolamina, atropine e ioscina”.

Le proprietà della pianta sono note fin dall’antichità, quando era usata come medicinale lenitivo, analgesico, anestetico e perfino come afrodisiaco. In tale ultima veste, la mandragora dà il titolo anche a uno delle più celebri commedie teatrali di Niccolò Machiavelli (all’epoca la pianta si chiamava “mandragola”, come mostra il frontespizio dell’originale nell’immagine qui sopra).

Che fare se si pensa di essere stati intossicati

Nel caso in cui si sospetti di aver ingerito per caso della mandragora, ma non si hanno ancora sintomi di avvelenamento, il Centro antiveleni di Milano consiglia di assumere in via precauzionale del carbone attivo in polvere sospeso in acqua.

Se, invece, si dovesse presentare uno dei sintomi da avvelenamento indicati sopra, è necessario contattare al più presto il medico.

 

 

Le notizie del 5 ottobre

Sono state delle foglie di mandragora, erba a cui nell’antichità erano attribuiti poteri magici ma in realtà velenosa, mischiate a spinaci surgelati comperati al supermercato, a causare lo scorso 30 settembre il ricovero di un’intera famiglia al Fatebenefratelli di Milano.

Il padre, 60 anni, la madre di 55 e i figli di 16 e 18 anni, sono dovuti ricorrere alle cure del Pronto soccorso perché manifestavano confusione mentale e amnesia, a vari livelli gravità, dopo aver mangiato una confezione di spinaci surgelati acquistati al supermercato. Per lo stesso motivo, il 5 settembre era stato ricoverato un uomo che, però, aveva mangiato spinaci freschi.

“Contaminazione con la mandragora”

Le analisi dell’Ast (ex Asl) hanno appurato che “i rilievi sono giudicati compatibili con la contaminazione nell’alimento originario di mandragora, erba che può infestare i campi delle coltivazioni di vegetali commestibili”. Nella foto in apertura a sinistra ci sono le foglie di mandragora, a destra quella di spinaci.

Il richiamo dle ministero della Salute

Il ministero della Salute ha pubblicato un richiamo per il ritiro dai supermercati di un lotto di spinaci millefoglie surgelati Bonduelle per “sospetta presenza di foglie di mandragora”. Il prodotto, si legge nel richiamo, “non deve essere consumato”. I carabinieri della Sanità Nas stanno provvedendo al ritiro del lotto ancora sul mercato.

 

L’azienda contesta, ma richiama alcuni lotti

Il richiamo è a livello nazionale e si riferisce al lotto 15986504-7222 45M63, con data di scadenza 8/2019, confezione da 750 grammi.

“Non esiste nessuna informazione che permette di attribuire la presenza di foglie di mandragora nei prodotti Bonduelle”: l’azienda lo ha sottolineato dopo che il ministero della Salute ha pubblicato un richiamo per il ritiro dai supermercati di un lotto di spinaci millefoglie surgelati Bonduelle per “sospetta presenza di foglie di mandragora”. “Bonduelle – ha aggiunto – sta conducendo il richiamo di alcuni lotti del prodotto ‘Spinaci Millefoglie Bonduelle’ come misura precauzionale”.
La decisione è stata presa “in seguito al caso di sospetta intossicazione da anticolinergici potenzialmente causata dal consumo di un pasto a base di diversi tipi di verdure, tra cui il prodotto sopra citato. Le autorità sanitarie ipotizzano che i sintomi dell’intossicazione siano compatibili con l’ingestione di foglie di ‘mandragora'”.

Accertamenti ancora in corso

“Ad oggi – hanno osservato dall’azienda – sono in corso accertamenti da parte delle autorità su tutte le verdure consumate per cui non esiste nessuna informazione che permette di attribuire la presenza di foglie di mandragora nei prodotti Bonduelle. Alla luce di questa situazione, in via precauzionale, Bonduelle ha adottato le misure di sicurezza previste, bloccando la distribuzione, attivando le procedure di richiamo dei prodotti dal mercato e invitando le persone in possesso di una confezione del prodotto menzionato a non consumarlo”.

L’elenco dei prodotti richiamati

I dati di riconoscimento dei lotti richiamati sono: 15986504, scadenza: 08/2019; 15986506, scadenza: 08/2019; 15995174, scadenza: 08/2019; 16008520, scadenza: 08/2019 “Nessun altro lotto – hanno assicurato da Bonduelle – è coinvolto”.

 

 

Una presenza velenosa: Le notizie del 4 ottobre

Rischio chimico per presenza di mandragora, che è velenosa e può avere effetti allucinogeni. Per questo motivo Bonduelle ha richiamato la confezione di spinaci surgelati Millefoglie nella confezione da 750 grammi. Come pubblicato sul sito del ministero della Salute, il lotto è il 15986504-7222 45M63 08:29 con scadenza fissata ad agosto 2019.

A Milano intera famiglia all’ospedale

Il provvedimento arriva dopo che un’intera famiglia milanese – padre, madre e due figli – è finita lo scorso 30 settembre al Fatebenefratelli per un’intossicazione alimentare. Con la collaborazione del centro antiveleni del Niguarda, la causa è stata individuata proprio nella mandragora. I figli, di 16 e 18 anni, con la madre di 50, sono già stati dimessi mentre il padre, sessantenne, rimane in osservazione.

Venduto nei supermercati del Nord Italia

Il prodotto, confezionato dall’azienda Gelagri Iberica di Navarra, è distribuito da alcune catene di grandi supermercati del Nord Italia. Un episodio analogo era accaduto anche un mese fa, con le confezioni di spinaci a marchio Buongiorno vendute nei negozi Unes e Iper. I prodotti in questione, dunque, non devono essere consumati, ma riportati al punto vendita.

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