Antitrust e gift box, Wish Days: “Ma noi siamo in regola”

“E’ stata un’indagine sacrosanta, ma la nostra azienda è risultata con le carte in regola e promossa in correttezza”. È questa la replica di Wish Days, una delle tre aziende recentemente messe sotto esame dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) all’indomani dell’indagine che ha coinvolto il mercato delle gift box.

 

Sotto la lente dell’Authority
Vi ricordate la questione? Le gift box o cofanetti regalo, cioè quelle confezioni che contengono un buono valido per un viaggio o per  le terme o magari una bella cena in un agriturismo o in un castello (il costo va dai 30 euro in su), erano finite sotto la lente di ingrandimento dell’Authority per una serie di  infrazioni: difficoltà a prenotare le camere di albergo, procedure di rimborso complicate, assistenza i clienti in alcuni casi assente.
Le tre aziende coinvolte: Wish Days, Smart Box e Move Group, si sono  impegnate a garantire  maggiore tutela ai consumatori e da oggi in poi utilizzare questo tipo di servizio sarà più facile e garantito.

 

Andrea Dusi_AD Wish Days“Ma alcuni comportamenti riguardano le altre aziende”
“Alcuni dei comportamenti scorretti citati nell’inchiesta non sono imputabili a Wish Days –  ci tiene a precisare l’amministratore delegato di Wish Days, Andrea Dusi, nell’immagine a sinistra – In particolare, le modifiche alle condizioni di vendita e al diritto di recesso e la corretta comunicazione e informazione sulla durata di validità illimitata dei cofanetti riguardano esclusivamente altri operatori del settore” .  L’azienda conferma  comunque di aver recepito i suggerimenti dell’Autorità e assicura che: “I  nuovi impegni soddisferanno ancora di più  le esigenze dei nostri  clienti,  garantendo sempre ai consumatori  un corretto esercizio dei loro diritti”.

Nuove avvertenze in confezione
Wish Group, si legge nel documento finale di AGC,  eliminerà espressioni sulla confezione per esempio come “facilissimo” ; segnalerà ai clienti che, specie se si fa passare molto tempo prima di prenotare, la struttura prescelta potrebbe non essere più disponibile perché sono cambiati nel frattempo gli accordi.

 

L’azienda ti aiuta se non trovi l’albergo
Per quanto riguarda le novità, da oggi in poi se un cliente non riuscirà a mettersi in contatto con una struttura, l’azienda (che prima lasciava la contrattazione a cliente e alberghi), l’aiuterà a trovare una sostituzione di pari valore, così come procederà a corsi di aggiornamento e formazione per il proprio ufficio assistenza ai clienti.
“Manifestiamo il massimo apprezzamento nei confronti dell’attività svolta dall’Autorità – conclude Dusi – In ogni caso, la trasparenza nei confronti dei consumatori e la risoluzione dei problemi ci sono sempre stati riconosciuti e lo dimostrano anche i giudizi estremamente positivi sia su tanti siti di recensione indipendenti”

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