La Pellegrini ci ripensa: “Non voglio smettere piangendo”

Forse è stata l’ultima Olimpiade, ma non è stata l’ultima competizione imporante. Federica Pellegrini ci riprensa e – dopo la pessima prova della 4×200 stile libero che neppure la sua ultima frazione riesce a riscattare – ai microfoni della Rai cambia la versione che ha mantenuto per tutta la giornata, a partire dal post du Instagram.

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“Ci sto riflettendo, non mi pare giusto ritirarmi in questo modo”. Ma con o senza matrimonio? Lo scopriremo alle prossime puntate.

Dodici anni dopo la prima medaglia

Dodici anni dopo la prima medaglia olimpica, Federica Pellegrini resta con la medaglia di cartone nella “sua” gara, i 200 stile libero. È stata una notte buia e tempestosa. Con il tempo realizzato al torneo Sette Colli Federica oggi sarebbe salita sul podio, invece è andata tanto al di sopra di quel tempo e alla fine è quarta con 1’55”18, non certo uno dei suoi crono migliori (record mondiale che le resta a parte).

Federica ora tornerà in vasca nella staffetta 4×200 ed è iscritta anche nei 100 stile, ma non si sa se vorrà davvero partecipare alla gara. Dopo Londra, un’altra delusione olimpica. Fede ha annunciato pochi giorni fa che, dopo Rio, sposerà il suo amato Filippo Magnini, anche lui deluso perché fuori dalla finale dei 100 stile. Quello che ha scritto dopo la sconfitta su Instagram rilancia questa ipotesi.

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Su Instagram: “Il tempo di cambiare vita…”

Questo il testo pubblicato da Federica su Instagram, con la foto malinconica che vedete qui sopra: “Eh già non è arrivata!! Fa così male questo momento che non potrei descriverlo!! Non è un dolore di uno che accetta quello che è successo , anzi è un dolore di una che sa cos’ha fatto quest’anno…la determinazione che ci ha messo…il mazzo che si è fatta.. I pianti per i dolori e per la fatica…lo svegliarsi la mattina e dopo 7 ore di sonno sentirsi come se ti avessero appena preso a pugni quanta è ancora la stanchezza…si ho 28 anni….bla bla bla….ma ci credevo…ho combattuto con tutto quello che avevo e purtroppo ho perso…forse è tempo di cambiare vita …forse no….certo è che un male così forte poche volte l’ho sentito….colpa di nessuno anzi….volevo ringraziare tutte le persone che mi hanno fatto sentire in quest’anno come da molto tempo non mi sentivo… @matteogiunta che mi ha fatto volare🏊🏻… @filomagno82 che mi è sempre stato vicino in ogni momento ❤️.. @mrc.morelli che ha curato le mie ferite… #brunarossi che ha curato la mia mente…. Grazie a tutti voi perché abbiamo dato tutti il massimo quest’anno ma purtroppo in questo sport si vince di centesimi e si perde di centesimi…e oggi qualcuno ci ha presentato un conto troppo salato da accettare…😥

 

La vittoria di Katie Ledecky

Ha vinto, come previsto, Katie Ledecky, che ha dovuto faticare non poco per battere la svedese Sara Sjostrom, al terzo – però – è spuntata l’australiana McKeon.

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Federica: “Non so che mi è successo”

Molto delusa ai microfoni della Rai Federica Pellegrini: “Un incubo – esordisce ancora sotto choc . nella quarta vasca non ne avevo più, sono arrivata che ero ‘morta’. Eppure nella semifinale ero andata bene e avevo nuotato in sciltezza. Ci vorrà tempo per capire cosa mi è successo, ancora non lo capisco. Una medaglia, almeno di bronzo, ero convina di valerla”.

Un’ultima uscita è furiosa: “Do un cazzotto – dice – a chiunque sostiene che ho perso di testa. Non so perché ho perso, ma non ho mai avuto oggi buone sensazioni”:

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Male anche Luca Dotto nei 100 sl

Poco prima dlela delusione di Federica c’era stata anche quella di Luca Dotto, che sperava nella finale dei 100 sl. Invece il fidanzato di Rossella Fiamingo (che intanto si è portata a casa un argento e si è tinta di rosa i capelli, come da scommessa con lui) non riesce a essere incisivo come vorrebbe. È secondo dopo la prima vasca dietro Morozov, ma chiude settimo in 48″49 e non va in finale dei 100 sl. La sua semifinale va a Nathan Adrian (che ci era arrivato per un pelo) in 47″32. Per l’azzurro, che è in grado di fare molto meglio, soltanto il 13° crono totale.

 L’appuntamento mancato di Fede

L’appuntamento è per stanotte alle 3,15, anzi – per meglio dire – alle 3,19, quando Federica Pellegrini si tufferà per cercare un medaglia per impreziosirte la sua già preziosa carriera nella finale dei 200 stile libero.

Allo Estadio Acquatico di Rio de Janeiro, Federica ha nuotato 24 ore fa la semifinale fianco a fianco con Katie Ledecky (secondo tempo, 1’54”81), l’azzurra chiude terza in 1’55″42.. Ma si sa che in finale può fare di meglio, visto che sta bene e che è ancora suo il record mondiale. L’impressione è che anche la Ledecky si è nascosta. La semifinale è stata vinta, infatti, dalla svedese Sara Sjostrom in 1’54”65. La finale in programma martedì 9 agosto alle 22.19 ora locale, le 3.19 italiane, quando in Italia sarà già mercoledi.

 

Federica: “Sono contenta, posso fare di più”

“Sono contenta, onestamente ho pensato che fosse molto diversa la gara di oggi – dice ai microfoni di Raisport – . Pensavo che le due vicino a me partissero e le avrei riviste solo all’arrivo. Mi sono sentita molto bene in acqua. Volevo arrivare terza per averle tutte e due dal lato del ritorno. Loro sono avanti, ma domani sarà una finale molto agguerrita”. Il suo è il terzo tempo assoluto per l’accesso alla finale dei 20o sl,

Campriani torna d’oro

Il fiorentino Niccolò Campriani, 29 anni (è nato nel 1987), ha vinto la medaglia d’oro a Rio. Il toscano  tifosissimo dei viola – aveva già conquistato nella carabina un altro oro, ma nella 50 metri tre posizioni. L’Italia, con quella di Niccolò, vince la terza medaglia d’oro per l’Italia di queste Olimpiadi, la numero 202.

Oggi ha confermato in una difficile finale un’altra medaglia, stabilendo un nuovo record delle Olimpiadi con 206.1 punti.

Nella finalissima ha superato l’ucraino Kulish.

Campriani compensa così la delusione della sua compagna, Petra Zublasing, che nella sua gara è stata eliminata, pur essendo una cmapionessa che ha vinto diversi titoli (anche sul podio insieme a lui, come ai Giochi europei di Kazan, come mostra la foto sotto).

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La speranza è stata confermata

Un’altra speranza di medaglia pregiata per l’Italia da Rio. Niccolò Campriani si è qualificato, infatti, per la finale olimpica della carabina 10 metri con il miglior punteggio di 630,2, nuovo record olimpico.

Eliminato Marco De Nicolo

Eliminato l’altro azzurro Marco De Nicolo che ha terminato la sua prova soltanto trentesimo (620,5).

Alle 17 (ora italiana) la finale. Si riparte da zero, non valgono i punti acquisiti. Poi si procede a eliminazione, con un regolamento nuovo rispetto a quello delle Olimpiadi di Londra.

Il toscano Niccolò 4 anni fa a Londra vinse la medaglia d’argento in questa specialità, prima di ottenere l’oro nella carabina da 50 metri in tre posizioni.

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Tiro a segno, due italiani in finale alle 20 nella fossa

La semifinale della fossa si gioca alle 20 con i sei tiratori che vedete nel grafico, tra cui due italiani.

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Giovanni Pellielo ha chiuso la qualificazione al primo posto con il punteggio di 122,000 davanti al britannico Ling (120,000) e Glasnovic (120,000). Quinto posto per l’altro azzurro Fabbrizi.

 

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Pellielo d’argento con tanto rammarci

Un altro argento, il terzo dopo Atene 2004 e Pechino 2008 per Giovanni Pellielo (nella foto sopra), alla sua settma Olimpiade. Ma il rammarico è enorme, perché – dopo 5 Olimpiadi – ancora non riesce a toccare l’oro. Finora tre argenti e un bronzo. Fatale il quarto tiro di spareggio nella finale con il croato Josip Glasnovic, 33 anni, nato a Zagabria che centra la più grande gioia della carriera, lui che prima di questa giornata speciale aveva un 5° posto a Pechino e un solo bronzo mondiale nel palmares come migliori risultati. Un argento dal sapore amarognolo quello del vercellese, che ha 46 anni, leggenda del tiro a volo mondiale e dello sport italiano, alla settima partecipazione olimpica, preceduto solo dai fratelli Piero e Raimondo D’Inzeo con 8 presenze. Un record che cercherà di eguagliare a Tokyo 2020, dove c’è da giurare che sarà ancora

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