Cibi, 6 trucchi per non ingrassare

Seguire una dieta è impegnativo, ma lo è ancora di più mantenere il proprio peso e cercare di non ingrassare, specie nei mesi estivi. Dal magazine americano Health, ecco un piccolo decalogo per evitare  gli errori più comuni.

 

80201 La regola dell’80/20

Ci sono due modi per applicarla . Il primo è fare in modo che l’80% del cibo ingerito provenga da cibo sano. Una volta che vi siete assicurate di ciò, potete sbizzarrirvi con il restante 20%.
In questo modo lascerete un po’ di spazio per le cose che più vi piacciono e vi appagano, e vincerete il senso di frustrazione.
Il calcolo, spiegano gli esperti, potrebbe essere fatto quotidianamente, per lasciarsi andare a uno snack goloso, o settimanalmente, se l’obiettivo è lauto pasto.
Potrete mangiare senza sensi di colpa, e questo, seocndo uno studio pubblicato su Appetite nel 2014, aiuta a mantenersi in forma.
C’è poi la seconda regola dell’80/20: alzarsi da tavola quando non si è ancora pieni del tutto, bensì all’80%.

 

can-you-lose-weight-without-counting-calories2 L’alternativa alle calorie esiste

Contare le calorie può essere controproducente. Secondo gli esperti, è molto più utile chiedersi se un cibo è nutriente. Gli alimenti ricchi di nutrienti sani aiutano a mantenere a bada la fame, a tenere stabili i livelli di zucchero nel sangue, a ridurre al minimo voglie, e a segnalare al vostro cervello il senso di pienezza.

 

 

 

rawpadthai-67503 Bando ai cibi tristi
Se la vostra dieta è fatta solo di zucchine cotte al vapore, sarà più dura seguirla.
Spruzzate gli alimenti con olio di oliva prima di cuocerli al forno o alla piastra, e insaporiteli con aglio, rosmarino e pepe.
Aiutatevi anche con gli attrezzi per tagliare le verdure in modo fantasioso: anche l’occhio vuole la sua parte.

 

 

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4 Cibi pronti fai-da-te
Cercate di preparare le verdure in anticipo. Se sapete di doverle mangiarle a cena, lavatele, affettatele e mettetele in un contenitore già al ritorno dalla spesa. Oppure arrostitele tutte insieme, e congelatele in modo dose. Quanti ai cereali e alla quinoa per le insalate, lessateli in modo che basti per una settimana intera. Diversi studi dimostrano che c’è una relazione tra l’assunzione di cibi grassi e il fatto che siano già pronti. Se dovrai faticare meno prepararle, mangerai anche più verdure.

5pasta Occhio al pranzo

Se credete che la colazione sia il pasto più importante della giornata, in parte vi sbagliate.
In realtà secondo gli esperti il pasto più importante dovrebbe essere intorno a mezzogiorno, quando la digestione è al suo apice e si può nutrire il vostro corpo quando ha davvero bisogno di carburante. Spazio dunque a proteine ​​e verdure. Mangiare bene a pranzo significa contenersi a cena: dopo cena non avrete più  bisogno di sbottonare i pantaloni.

frutta-secca-snack-622x4666 Snack sì, ma solo se si tratta di yogurt e frutta secca
L’aumento del consumo di snack è, secondo alcuni studi, uno dei motivi dell’aumento del consumo calorico giornaliero medio, secondo uno studio pubblicato da PLoS ONE nel 2011 . Lo snack ideale? Yogurt o confezioni singole di frutta secca.

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