Giro d’Italia: Battaglin vince a Santa Ninfa, oggi la temuta scalata dell’Etna

La sesta tappa del 101° Giro d’Italia potrebbe dire la prima verità di questa corsa rosa.

È lunga 164 chilometri con partenza da Caltanissetta e arrivo sull’Etna.

Si salirà su un versante inedito per arrivare fino all’Osservatorio Astrofisico. Un percorso molto bello tra colate di lava, boschi, terre brulle. Qui i ciclisti hanno sempre dato spettacolo: nel 2011, Alberto Contador ‘ballava’ sui pedali e staccava tutti andandosi a prendere la maglia di leader. Fu una delle sue vittorie più belle, anche se poi macchiata dal doping (vittoria del Giro revocata e assegnata a Michele Scarponi).

Sono i primi chilometri per capire le ambizioni di Froome, non al meglio, Fabio Aru, Lopez, Pinot, Pozzovivo e gli altri candidati di vertice.

Dennis è sicuro di perdere oggi la sua maglia rosa.

La vittoria di Battaglin del 9 maggio

Un’altra vittoria italiana al 101° Giro. Enrico Battaglin vince la tappa di Santa Ninfa, con uno scatto negli ultimi 400 metri che – in leggera salita – portavo al traguardo. Al secondo posto un altro italiano, Giovanni Visconti. Ieri Battaglin era già salito sul podio, conquistando il terzo posto.

Battaglin aveva già vinto al Giro, ma era il 2014.

Domani la prima tappa che può cambiare radicalmente la classifica del Giro, quella dell’Etna. Dennis oggi ha conservato la maglia rosa.

Diverse le cadute che hanno coinvolto il gruppo, sneza gravi conseguenze.

Grave incidente in partenza

Un gravissimo incidente stradale fra una moto e una Fiat Stilo ha obbligato gli organizzatori del 101° Giro d’Italia di ciclismo, che oggi disputa la quinta tappa, a modificare il percorso della Agrigento-Santa Ninfa (Trapani). L’incidente si è verificato in prossimità del chilometro 0 della corsa rosa, ad Agrigento, dove è subito arrivato un elicottero.

La colpa del grave incidnete è di un automobilista, che – dopo avere forzato uno sbarramento disposto dagli organizzatori – nonostante il presidio delle squadre Anas, è entrato in un tratto chiuso al traffico per via della manifestazione sportiva, investendo un motociclista del servizio d’ordine.

Trasportato tramite elisoccorso, L.D., classe 1969, è stato operato e ricoverato in gravi condizioni in Rianimazione all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta per una emorragia cranica. L’automobilista, un italiano di circa sessant’anni, spiega sempre l’Anas, è stato fermato. La procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta.

La quinta tappa arriva a Santa Ninfa

Quarta tappa del Giro d’Italia numero 101 con arrivo a Caltagirone, dove a conclusione di una volata in salita vince il belga Tim Wellens. Il belga corre col team Lotto Soudal.

L’italiano Enrico Battaglin ha provato a sorprendere tutti con uno scatto sulle rampe finali, ma è stato raggiunto e superato. Tuttavia ha tagliato il traguardo al terzo posto. Al secondo posto si è classificato Woods, mentre Froome ha perso altri 17 seocndi in classifica generale. Ora è a più di un minuto dai leader della corsa.

Ma ai microfoni della Rai ha dichiarato che si sente bene, non risente più dei postumi della caduta e che si sta preparando alla scalata dell’Etna, che ci sarà nella tappa di domani.

Intanto in maglia rosa resta l’australiano Dennis con un secondo di vantaggio su Domoulin.

Oggi si corre la quinta tappa: 153 km da Agrigento a Santa Ninfa, tappa breve ma con un finale che potrebbe essere movimentato.

 

 

 

Il Giro numero 101 è arrivato in Italia. Oggi la quarta tappa: da Catania a Caltagirone, con Dennis che parte in rosa e Viviani con la maglia ciclamino della classifica a punti. La quarta tappa è di 198 chilometri. La partenza dalla via Etnea, alle 12,20, dopo il ritrovo in via Garibaldi; l’arrivo è previsto in viale Torre dei Genovesi fra le 17 e le 17,30. Tre le province interessate dall’attraversamento dei corridori: Catania, Siracusa e Ragusa.

La tappa è abbastanza mossa sul piano altimetrico, con diverse salite e due Gran premi della montagna di quarta categoria, con una serie interminabile di curve lungo il percorso e strade dal fondo usurato di larghezza variabile. Inoltre gli attraversamenti cittadini possono presentare le trappole del fondo in pavè.

Cassani su Viviani: “Ottimo velocista”

“Sono contento di come sono andate le cose nelle prime tre tappe del Giro d’Italia: in Israele, Elia Viviani (nella foto qui sopra e in apertura) ha dimostrato di essere fra i velocisti più forti del mondo. E, a chi sostiene che ha vinto anche grazie all’assenza di big come Kittel, Cavendish, Gaviria, rispondo che quest’anno si è già aggiudicato sei corse, è quarto nel ranking mondiale e si è piazzato secondo nella Gand-Wevelgen”: è questo il bilancio del ct Davide Cassani, che in Israele ha seguito con un occhio di riguardo gli azzurri e gioito per le due vittorie dell’olimpionico su pista a Rio 2016. Cassani ha poi rilevato come “tutto il ciclismo italiano si stia muovendo nella direzione giusta”. Nibali ha vinto la Sanremo e “quest’anno al Giro abbiamo già intascato due vittorie su tre. Questo fa ben sperare e ci dice che qualcosa si muove nel nostro ciclismo”, aggiunge.

Il bis di Elia a Eilat

Bis di Elia Viviani nella seconda delle tre tappe che si sono svolte in Israele. Il pistard in maglia ciclamino, partito alla ruota di Sam Bennett e stretto alle transenne dall’irlandese, ha trovato un varco sulla destra e ha chiuso sul traguardo di Eilat come a braccia alzate davanti a un altro italiano, Sacha Modolo. Terzo Bennett. Pochi cambiamenti in classifica generale: il Giro riparte martedì da Catania con Rohan Dennis in maglia rosa, per un secondo su Dumoulin.

Inizio molto promettente per il campione olimpico Viviani nel 101° Giro d’Italia. Tenuto fuori dalla competizione l’anno scorso dal team Sky, per ragioni tutte interne, ora si sta rifacendo alla grande dopo aver lasciato Sky.

 

La terza tappa in Israele: le notizie del 6 maggio

Oggi, domenica 6 maggio, si corre la terza tappa del 101° Giro d’Italia, l’ultima in Israele. È una sorta di “traversata nel deserto” che porta i ciclisti da Be’er Sheva a Eilat, 229 chilometri di cui la prima parte ondulata, mentre il finale è pianeggiante e ci sarà probabilmente un’altra volata di gruppo.

Il protagonista potrebbe ancora Elia Viviani, che ieri ha dimostrato di essere in splendida forma, oltre a Sacha Modolo e Jakub Mareczko.

La partenza da Be’er Sheva è alle 11.30, l’arrivo a Eilat è previsto tra alle 16.45 e le 17.15, a seocnda della media oraria.

La frazione di oggi verrà trasmessa in diretta tv dalle 11 su RaiSport e dalle 15 su Rai2.

Diretta tv anche su Eurosport1 dalle 11.20 e diretta streaming su Rai Play ed Eurosport Player.

Bar Rafaeli premia la maglia rosa

È stata Bar Refaeli, madrina delle tappe israeliane, con addosso la maglia rosa, a consegnare la prestigiosa casacca di leader della classifica generale a Rohan Dennis. L’australiano ieri si è preso lo scettro del comando per un solo secondo, dopo avere perso la cronometro di soli 2″ proprio il primo giorno, a Gerusalemme.

Ieri, invece, ha tagliato per primo il secondo traguardo volante di giornata e ha acquisito 3″, che gli sono valsi la leadership. La Refaeli, nota modella israeliana, era già salita sul palco della presentazione delle squadre, salutando in italiano.

La classifica generale

Dopo le prime due tappe la classifica generale è questa: 1. Rohan DENNIS (Bmc) 177 km in 4h03’21” (nella foto sotto); 2. Dumoulin a 1”; 3. Campenaerts (Bel) a 3”; 4. Gonçalves (Por) a 13”; 5. Dowsett (Gb) a 17”; 6. Bilbao (Spa) a 19”; 7. Yates (Gb) a 21”; 8. Schachmann (Ger) a 22”; 9. Martin (Ger) a 28”; 10. Pozzovivo a 28”.

La vittoria del 5 maggio di Elia Viviani

Elia Viviani vince la seconda tappa del 101° Giro d’Italia, da Haifa a Tel Aviv. Il velocista italiano ha confermato in pieno i pronostici della vigilia, battendo in volata Jakub Mareczko.

È la seconda vittoria per Viviani al Giro d’Italia. L’altra 3 anni fa al traguardo di Genova.

Dopo l’arrivo Elia ha salutato la fidanzata Elisa, anche lei ciclista. Si ritroveranno quando il Giro risalirà verso il Nord.

Viviani conquista anche la maglia a punti ciclamino.

 

Dennis in maglia rosa

Perde, invece, la maglia rosa per un secondo Tom Dumoulin. Il simbolo del primato passa all’australiano Rohan Dennis, ieri secondo all’arrivo, per la vittoria in un traguardo volante, che gli ha assicurato 3 seocndi di abbuono.

Dumoulin partito in rosa

Tom Dumoulin, il vincitore a sorpresa dell’anno scorso, parte con la maglia rosa conquistata ieri. Si va da Haifa a Tel Aviv: 167 chilometri lungo la costa mediterranea senza particolari asperità (un solo Gpm di quarta categoria, a Zikron Ya’aqov, km 91) e attraverso un tratto di autostrada che conduce in città. Il percorso sembra fatto apposta per gli sprinter con una gran volata all’arrivo. Tra i favoriti l’italiano Viviano.

La seconda tappa così in tv

La diretta integrale della tappa sarà trasmessa su Rai2 a partire dalle 14, con la telecronaca di Pancani-Martinello. Eurosport in diretta dalle 12.30, visibile sia su Sky che su Premium, visibile anche sui dispositivi online Eurosport Player, Sky Go e Premium Play.

La prima tappa a cronometro

L’olandese Tom Domoulin ritrova il Giro d’Italia come l’aveva lasciato: dalla maglia rosa. L’olandese, che è anche campione del mondo, guadagna 37 secondi rispetto a uno dei suoi più temibili avversari Froome, che era caduto in mattinata prima di partire, e ben 50 su Fabio Aru, un altro dei pretendenti alla vittoria finale.

Buona, invece, la prestazione di un altro italiano: Domenico Pozzovivo a 27 secondi dal vincitore di giornata. Pozzovivo fa parte della Barhain Merida, la squadra di Vincenzo Nibali, che quest’anno – però – non è al Giro.

Ecco la classifica pubblicata dal sito della Gazzetta dello Sport. L’arrivo di tappa, solo per oggi, corrisponde alla classifica generale.

 

Sulle strade di Gerusalemme, nel ricordo di Gino Bartali

Tutto pronto per il 101 ° Giro d’Italia. Parte oggi da Gerusalemme, per la prima volta al di fuori dei confini europei, e arriverà il 27 maggio a Roma.

Sarà Fabio Sabatini, della Quick-Step Floors, il primo corridore a prendere il via, alle 13.50, ora italiana, nella prima tappa del Giro d’Italia 2018, la cronometro individuale di 9,7 km tutta all’interno di Gerusalemme, da dove partirà, quest’anno, il Giro 101. La crono individuale, che assegnerà la prima maglia rosa, sarà corsa nel ricordo di Gino Bartali, “Giusto tra le Nazioni” dal 2013 per il suo impegno in favore degli ebrei durante l’occupazione nazista in Italia (riuscì a metterne in salvo centinaia).

Froome, Dumoulin e Aru tra i favoriti

Il grande favorito del Giro, il britannico Chris Froome, partirà alle 16.41, esattamente 9 minuti dopo Fabio Aru (nella foto qui sopra). L’ultimo a prendere il via, invece, sarà il vincitore del Giro del 2017, l’olandese Tom Dumoulin, alle 16.45.

Le dirette della tv

La diretta Rai comincerà a partire dalle 13.25 (su Raisport HD) per proseguire su Rai2 dalle 14. In streaming si potrà vedere su RaiPlay. A seguire il giro anche Eurosport1 tutti i giorni in diretta dalle 13 e in streaming con SkyGo ed Eurosport Player.

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