L’Aquila: stupro davanti alla discoteca, confermata la condanna al militare

Giustizia ora è fatta (se può esserci giustizia per un reato odioso come lo stupro). Ma la sentenza è definitiva. La Terza sezione penale della Cassazione ha confermato la condanna per violenza sessuale e lesioni nei confronti dell’ex militare Francesco Tuccia, che nel febbraio 2011 aveva ridotto in fin di vita una studentessa fuori da una discoteca vicino l’Aquila (nella foto d’archivio il luogo dell’aggressione).

La Suprema Corte lo ha condannato a 7 anni e 8 mesi di reclusione, riducendo di 4 mesi la condanna d’appello per effetto della continuazione dei reati. “Il verdetto d’appello ha tenuto”, ha commentato soddisfatto il pg Pietro Gaeta.

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