Dopo Rossi: il “biscottone spagnolo” di Marquez e Lorenzo nei fotomontaggi

Si scatena l’ironia sul web dopo la vittoria di Lorenzo al Motogp e il secondo posto di Marquez, accusati da Valentino Rossi  di aver programmato un “biscottone” per socnfiggerlo a Valencia e togliergli il mondiale per soli 5 punti, come è accaduto ieri.

Sui social sono diversi i fotomontaggi dei due piloti iberici.Ne pubblichiamo qualcuno, gli altri li trovate qui.

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Rossi: “Carmelo così non va” (video)

Subito dopo la fine della gara di Valencia, Valentino incontra Carmelo Ezpeleta, il gran capo della Dorna, che organizza il motomondiale e gli dice: “Carmelo te l’avevo detto, così non va”. Ecco il video, visto da milioni di telespettatori anche se le parole precise ieri in tv non si decifravano. Invece sono chiare. Ezpeleta non ribatte, ma sembra acconsentire.

L’amara ironia di Valentino Rossi

Valentino Rossi, chiuso il mondiale, torna a dire tutto quello che pensa: “Il comportamento di Marquez – dice ai microfoni di SkyMotoGp – dall’Australia in avanti è stato molto imbarazzante. Io allora ero in vantaggio di 18 punti in un mondiale ‘normale’, poi è diventato un’altra cosa. È stato brutto. Il motociclismo è diventato uno sport di squadra? Hanno fatto il ‘biscottone’, come fanno le squadre che si mettono d’accordo per il pareggio per non andare in B”.

“Quando ho saputo che partivo ultimo mi sono reso conto che Marquez avrebbe fatto lo scudiero di Lorenzo, il guardaspalle. E così è stato. Anche la Honda dovrebbe avere da ridire per un suo pilota che favorisce una Yamaha”.

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Anche Vasco Rossi sta con Vale

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Sulla pagina Facebook di Vasco Rossi c’è un posto molto affettuoso nei confronti di Valentino Rossi: “Grazie Vale per averci fatto vedere di che pasta sei fatto”, scrive Vasco. Di rilievo anche il primo dei commento, come potete legegre dall’immaigne: “Vale ha perso il mondiale, ma ne aveva già 9!!! Marquez ha perso la sua dignità e ne aveva una sola!!!”.

Jorge Lorenzo ammette “l’intesa spagnola”

Jorge Lorenzo ha vinto il Gran premio di MotoGp di Valencia e conquistato il mondiale davanti a Rossi. Valentino ha rimontato alla grande dal 26° al 4° posto, ma non c el’ha fatta a conquistare il deciomo titolo. Per Jorge, invece, è il quinto in carriera. Il mondiale lo vince epr soli 5 punti: 330 per Lorenzo, 325 per Rossi.

Andrea Iannone oggi è caduto quando era quarto.

Marc Marquez si è classificato al secondo posto, Daniel Pedrosa al terzo. Proprio Pedrosa a un certo punto stava rimontando per superare Marquez e lanciarsi all’inseguimento di Lorenzo. Ma Marquez l’ha contrastato, così come non ha mai provato a sorpassare Lorenzo dal primo all’ultimo giro, a differenza di quanto aveva fatto a Sepang “contro” Rossi. Marquez anche oggi, comunque, non ha dissipato i sospetti di una sua alleanza “sotterranee” con il pilota della Yamaha.

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Lorenzo: “Rispettosi per tenere il titolo in Spagna”

Una sorprendente ammissione arriva dopo la gara da Jorge Lorenzo, che ai microfoni di SkyMotoGp dice che i piloti spagnoli sono stati “ripsettosi” nei suoi confronti, anche se forse avevano alla fine ruote migliori, per tenere il titolo in Spagna. Non male come affermazione.

 

Galbusera: “Il motociclismo è diventato un gioco a squadre”

Silvano Galbusera, capotecnico di Valentino Rossi alla Yamaha, non ha peli sulla lingua e sottolinea quello che hanno visto tutti in tv: “Campionati per nazioni? Non penso proprio. Non c’è la minima idea di fare una cosa del genere. Si lavorerà come quest’anno, con scambi di opinioni e sarà una stagione buona come questa. Rossi sapeva già ieri come sarebbe andata. Se qualcuno avesse avuto dei dubbi oggi ha avuto la certezza che avrebbe combattuto contro non uno ma due piloti. Senza la penalizzazione di Phillip Island, Rossi avrebbe vinto il Mondiale”.

“Oggi si è aperto un gioco a squadre e non a singoli piloti – ha continuato Galbusera – Spero che qualcuno, non so se la Honda o qualcun altro, possa dire che così non si può gareggiare. Bisogna tornare al vecchio sistema di piloti contro piloti.

Valentino ha cercato di far capire a tutti quale sarebbe stata la situazione ma nessuno, dalla direzione di gara o altri, ha richiamato i piloti dicendo che qui si gioca onestamente, senza alcun gioco di squadra. Bastava riguardare la gara di Phillip Island. Marquez – ha concluso – oggi ha finito il lavoro che doveva fare, anche contro la stessa Honda”. Poi Galbusera si è soffermato sul prossimo anno e sulla nuova moto: “Faremo una comparativa fra la moto usata oggi e la moto col telaio nuovo per capire dove siamo oggi e dove va più forte”: ha concluso, tornano a parlare soltanto di moto e motori, se sarà possibile.

 

È stata una questione tra spagnoli

La Pole di Valencia è una questione tra spagnoli. Oggi davanti a tutti partirà – alle 14-  la Yamaha di Jorge Lorenzo, che ha fatto registrare un ottimo tempo togliendo a Marquez il record della pista, al secondo posto la Honda di Marc Marquez, al terzo l’altra Honda di Dani Pedrosa. Le Ducati finiscono con Iannone al 7° posto e con Dovizioso al 9°.

La gara – che è diventata “storia” almeno per quanto riguarda le MotoGp – sarà trasmessa in diretta per glia bbonati su Sky, ma anche gratis su Cielo (canale 26 del Digitale terrestre) e su Mtv (canale 8 del Digitale terrestre).

Gli abbonati Sky potranno vedere anche il warm up, dalle 8,40 di stamattina.

Lorenzo: “Ho fatto il tmepo della vita”

“Ho fatto il tempo della mia vita, sono contentissimo di partire primo domani”, ha detto Lorenzo subito dopo la Pole.

Valentino stava andando fortissimo, proiettato verso un possibile secondo posto, ma è caduto. Comunque Rossi non è danneggiato rispetto alla gara di domani, perché Valentino doveva partire da ultimo e d aultimo partirà. Certo il suo nervosismo pesa su questo Gran premio di Valencia, anche se ben 15 volte Rossi ha fatto grandi rimonte nelle gare di MotoGp.

 

Le notizie migliori per gli italiani nelle terze libere

Ottime notizie dalle terze libere di Valencia. Andrea Iannone (nella foto sotto) su Ducati, infatti, è stato il più veloce con 1’30”, 925 millesimi, al secondo posto la Yamaha di Valentino Rossi, staccato di pochi millesimi, al terzo la Honda di Marc Marquez con 1’31”, al quarto Lorenzo su Yamaha, subito dietro Marquez, al sesto Dani Pedrosa su Honda, subito dietro Smith.

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La Pole si aggiudicherà nel pomeriggio, ma i risultati della mattinata premiano gli italiani rispetto agli spagnoli.

Le qualifiche per la Pole alle 14,10. Diretta su SkyMotogGp (canale 208), anche in chiaro su Cielo (26 del Digitale terrestre) e Mtv (canale 8 del Digitale terrestre).

Domani così la televisione

Domani, domenica 8 novembre, i warm-up delle tre categorie sono previsti solo su Sky dalle 8.40, ma la gara entra nel vivo alle 14  e sarà sia su Sky Sport MotoGp che su Cielo (in chiaro) e su Mtv8 (canale 8 del digitale terrestre).

 

Ieri Marc Marquez ha girato in testa

Cominciano bene per Marc Marquez le prove libere del Gran premio di Valencia, che il pilota della Honda vuole vincere per metetre a tacere tutte le polemiche (o quasi tutte). Marquez ha ottenuto il miglior tempo nella prima sessione delle prove libere, classe MotoGp, del gran premio di Valencia.

In 1’31″250 il campione del mondo uscente ha portato la sua Honda Hrc davanti alla Yamaha di Jorge Lorenzo (+0.184 millesimi) ed all’altra Honda di Dani Pedrosa (+0.303). Quarto tempo per la Ducati di Andrea Dovizioso (+0.392) e quinto per la Yamaha di Valentino Rossi (+0.415).

La partenza da ultimo penalizza molto Valentino: le notizie del 6 novembre

Valentino Rossi dovrà sudarsela più del solito l’ultima gara di quest’anno a Valencia. La decisione del Tas, infatti, lo penalizza moltissimo. Partire d aultimo, come dimostra la grafica dell’Agenzia Ansa che pubblichiamo qui in basso, vuol dire essere staccati di 70 metri dalla Pole position e dai primi posti in griglia.

Ma non è solo una questione di metri. I piloti in prima fila, ifnatti, potranno lanciarsi a tutta velocità sul circuito spagnolo, mentre Valentino dovrà vedersela con altri venti moto per cercare di superarle, rischiando di finire imbottigliato almeno per un paio di giri. Insomma, nonostante l’ottimismo dei suoi tifosi che si manifesta in diversi sondaggi on line, più che un’impresa, domenica serve un mircalo.

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Rossi: “Più che arrabbiato sono deluso”

“Più che arrabbiato sono deluso: mi dispiace non potermi giocare una chance che mi ero costruito dall’inizio dell’anno, ma forse anche prima, e alla resa dei conti mi si toglie la possibilità di giocarmela”: Valentino Rossi descrive così il suo stato d’animo in vista del gp di domenica, dove per la sanzione subita partirà in ultima posizione.

“Già era difficile prima – continua – adesso lo sarà ancora di più. ma adesso sono qui e dobbiamo cercare di impegnarci al massimo e mantenere concentrazione per arrivare competitivi e veloci il più possibile domenica”.

 

Valentino in pantaloncini corti

Valentino si presenta in pantaloncini corti e sembra più ragazzo del solito. “Dovrò partire dal fondo della griglia e questo renderà più difficile, quello che già era difficile. Comunque sono qui e dobbiamo cercare di mpegnarci al massimo, cercando di fare un buon lavoro nel week end per arrivare veloci domenica e vedere cosa accadrà: questo l’inizio della conferenza stampa di Rossi.

“La sentenza del Tas non è arrivata, l’unica certezza è che dovrò partire dall’ultimo posto. A parte questo gli organizzatori e la Yamaha ci hanno detto di non parlare e di pensare alla gara e io sono d’accordo e farò così”. In fondo è la stessa linea seguita da Lorenzo.

Poi fanno a Rossi diverse domande sugli scenari possibili domenica. Valentino si trincera dietro un imbarazzato “Non lo so”.

Ua strategia diversa? “Quando parti dall’ultimo posto è difficile pensare una strategia, cercherò di recuperare posizioni, ma è presto per dirlo. Devo verificare assetto e condizioni e poi si vedrà”. Poi Valentino assicura che “correrà anche l’anno prossimo perché ha un contratto e tante che potrebbero cambiare fino al campionato 2016”.

Rimpianti per Sepang? “Solo di essere andato largo, ma parliamo d’altro”:

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Ha parlato prima Lorenzo

Si cambia l’ordine del giorno della conferenza stampa separata dei piloti che saranno impegnati domenica nel Gran premio di Valencia. Doveva parlare prima Rossi, invece a parlare con i giornalisti si decide che vada per primo Lorenzo, che cerca di “smorzare” le polemiche. Chiede scusa solo per il gesto fatto sul podio di Sepang contro Valentino Rossi, che non “è stato un buon esempio né per chi guardava il Gran premio in tv né per i giovani”. La foto qui sopra mostra il “pollice verso” di Lorenzo, che potete vedere anche nel video di Sky durante la telecronaca da Sepang.

Per quanto riguarda Marquez ha mostrato zero rimpianti e ha detto che lui in pista si limita  afare il suo lavoro. Non ha spiegato esattamente se il suo lavoro consiste anche nel danneggiare un altro pilota. Le gente della MotoGp ricorderà a lungo come si è comportato, anche se il mondo della MotoGp preferisce “sopire e troncare”.

 

“Con Valentino formiamo uno dei team migliori del mondo”

Per il resto Jorge dice di voler parlare solo della pista e di voler pensare a correre domenica la gara migliore della sua vita. Lorenzo aggiunge di voler rispettare la decisione del Tas e che si atterrà ad essa. Poi ribadisce che vuol restare in Yamaha non solo l’anno prossimo (ha già il contratto) ma anche in futuro.

“Credo che Valentino e io formiamo uno dei migliori team del mondo. La mia idea è questa”.

Intanto la Sector, azienda italiana di orologi, ha annullato la sponsorizzazione che aveva con Lorenzo (nella foto qui sopra) dicendo che la sua idea di presenza nel mondo dello sport è diversa.

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Rossi partirà domenica dall’ultimo posto

Niente da fare. Valentino Rossi domenica partirà ultimo nell’ultimo Gran premio di Moto Gp della stagione, quello di Valencia. Il Tas di Losanna ha respinto, infatti, il ricorso del pilota italiano, che sabato prossimo non parteciperà – quindi – alle qualifiche. Rossi ora è chiamato a rimontare domenica dall’ultimo posto. Una verta e propria impresa (quasi) impossibile. Nelle conferenze stampa separate di oggi Rossi parlerà alle 15,30, Lorenzo alle 16 e Marc Marquez alle 17.

Il dibattimento – intanto – non è concluso, fra qualche mese il Tribunale entrerà nel merito dell’arbitrato. Ma di certo non farà passi indietro e il mondiale finirà domenica con la bandiera a scacchi sul traguardo di Valencia.

 

La sentenza è arrivata alle 14

È attesa per il primo pomeriggio di oggi la sentenza del Tribunale arbitrale dello sport di Losanna (Tas) sul caso della squalifica di tre punti a Valentino Rossi, in virtù della quale domenica dovrebbe partire da ultimo sulla griglia del Gran premio di MotoGp di Valencia. A Valentino, che già aveva sul patentino un punto di squalifica, basterebbe un punto in meno dei tre comminategli di recenti per consentirgli di partecipare regolarmente alle qualifiche di sabato e alla gara di domenica. È con 4 punti, infatti, che si finisce a partire per ultimi.

Un tentativo di Jorge Lorenzo – di cui la Yamaha era all’oscuro – di insinuarsi nel processo del Tas è stato respinto, anche se alcuni dei documenti che voleva presentare sono stati accettati.

 

La notizia del ricorso diventata ufficiale alcuni giorni fa

Ora la notizia è ufficiale. Valentino Rossi la presentato, tramite i suoi avvocati, il ricorso contro le sanzioni dei commissari Fim per il contatto con Marc Marquez nel Gp di Sepang: i patrocinatori del pilota della Yamaha – si legge in una nota dell’avvocato Massimiliano Maestretti di Lugano – hanno depositato appello al Tribunale arbitrale dello sport, a Losanna.

Le sanzioni sono l’ultimo posto in griglia a Valencia, nel Gp che chiuderà la stagione di MotoGp, e 3 punti di penalizzazione sulla licenza, per il gesto di reazione al tentativo di sorpasso di Marquez. Il ricorso al Tas è una carta estrema. Il tribunale potrebbe, infatti, anche aggravare la decisione presa a Sepang. Ma Valentino deve aver soppesato i pro e i contro prima di concretizzare l’iniziativa. Evidentemente il pilota di Tavullia pensa di avere delle buone carte (e nuove) in mano.

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Una novità dell’ultimo minuto: ne parlava la Gazzetta già stamattina

Potrebbe esserci una novità nello schieramento di partenza dell’ultimo Gran premio di Moto Gp del campionato mondiale, in programma in Spagna a Valencia nel week end dell’8 novembre.

La Gazzetta dello Sport, infatti, nell’edizione cartacea e con una sintesi on line ha lanciato l’ipotesi che la Yamaha o Valentino avrebbero presentato un ricorso contro la penalizzazione dei 4 punti al Tas, il tribunale dello sport di Losanna, che rappresenta l’ultimo grado di giudizio. La Yamaha nega di averlo fatto. Il clan di Rossi si mantiene sul vago, ma non nega.

Oggi – tra l’altro – se non è stato ancora presentato l’appello, è l’ultimo giorno per farlo. Tra l’altro a Valentino basterebbe un solo punto in meno di penalizzazione – da 3 a 2 per esempio – per non far scattare più la “mannaia” della partenza a Valencia da ultimo in griglia. Si attendono novità.

 

Le previsioni parlano di pioggia a Valencia l’8 novembre

Intanto alcune previsioni parlano di pioggia a Valencia il prossimo 8 novembre. Insomma si correrebbe sul bagnato. Ma gli esperti dicono che le previsioni a lungo termine non sono completamente attendibili.

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