LA PSICOLOGA/ “A 8 anni vuole il cane, glielo prendo?”

Buongiorno Dottoressa,

mia figlia di 8 anni, fin da quando era più piccola, è sempre stata attratta dagli animali, qualsiasi essi fossero e dei quali non ha mai avuto paura.

Da un po’ di tempo ci sta domandando con insistenza di prendere un cane, promettendoci di occuparsene lei. Mio marito ed io siamo un po’ dubbiosi perché non sappiamo se veramente sarà in grado di mantenere la sua promessa e non vorremmo poi trovarci noi, la sera dopo il lavoro, a dover portare fuori il cane. Pensa che alla sua età potrebbe essere in grado di occuparsene?

Mirella, Busto Arsizio.

 

 

Gentilissima Mirella,

innanzi tutto un cane è un essere vivente e non è un giocattolo, premessa fondamentale che va chiarita con vostra figlia. Il cane ha bisogno di cure, di cibo, di essere portato a passeggio e di qualcuno con cui giocare, non solo quando è cucciolo ma fino alla fine dei suoi giorni. Il cane è un compagno di vita, non ci si separa da lui e lui non si allontana dal padrone. Chi decide di prendere un cane deve essere consapevole che sta prendendo una creatura spesso esigente, con cui vivrà, in media, per i prossimi 10-15 anni.

 

Limitazioni e sacrifici

Comporterà limitazioni, dall’uso del trasporto pubblico all’entrata nei negozi e richiederà organizzazione: se si decide di partire bisognerà sapere a chi lasciarlo in totale serenità e se si vuole portarlo con sé, sarà necessario trovare posti dove sarà ben accolto.
Avere un cane è un impegno economico importante, oltre all’eventuale costo di acquisto se si prende un cane di razza da un allevamento. Ha bisogno di uno spazio adatto in cui vivere, che dipenderà dalla taglia e dalla razza del cane, non è pensabile chiuderlo per sempre in un appartamento.

 

Un’esperienza unica

Chiariti tutti questi aspetti con vostra figlia, se veramente lei nutre questo amore per gli animali e anche voi siete d’accordo ad allargare la vostra famiglia, avere un animale domestico è un’esperienza unica, in grado di cambiare la vita di tutti i componenti di una famiglia. Se ad esempio decideste di prendere un cane da un canile, vostra figlia verrà scelta da lui, il quale le sarà riconoscente a vita e stabilirà con lei un legame speciale per sempre. Le starà sempre al suo fianco facendole compagnia anche nei momenti difficili, donandole serenità e affetto.

 

I cani educano alla diversità

I cani sono capaci di un amore incondizionato: non giudicano, non valutano, ti vogliono bene, te lo dimostrano non importa chi tu sia o che ruolo sociale tu ricopra. La presenza di un animale può rappresentare un valore aggiunto all’educazione e al tipo di esperienze vissute da vostra figlia. Un cane infatti, educa alla “diversità”, perché dimostra che non esistiamo soltanto noi umani, ma anche altri esseri viventi che meritano rispetto e che sono in grado di offrirci molto dal punto di vista affettivo. Da ricerche effettuate, è emerso che la convivenza con un animale domestico ha effetti positivi sullo sviluppo cognitivo di un bambino e suoi rapporti umani che instaurerà una volta adulto. Pare che chi aveva dichiarato di essersi preso attivamente cura di un animale è risultato più attivo in attività altruistiche come volontariato nella propria comunità o aiuto ad amici e familiari, oltre ad evidenziare legami amicali più solidi e maggiore sicurezza in sé.

 

L’età giusta

L’età di vostra figlia la pone in una condizione di comprendere le esigenze del cane e di essere responsabilizzata nella relazione con lui, portandolo fuori ad orari stabiliti, nutrendolo e giocando con lui. Questa esperienza sarebbe portatrice per vostra figlia di un notevole arricchimento sul piano educativo oltre che di crescita personale.
Qualora decideste di soddisfare la richiesta di vostra figlia, è importante che si riveli una scelta consapevole; vi suggerirei di interpellare un veterinario di fiducia che possa consigliare l’animale che maggiormente possa adattarsi al vostro contesto di famiglia, tenendo contro sia degli spazi che delle cure da dedicare al nuovo arrivato.

 

* La dottoressa Cristina Pavia è psicologa presso il proprio studio in Bologna e counselor nelle scuole secondarie di primo grado.
Il suo sito internet è cristinapavia.net.
Potete inviarle i vostri quesiti a redazione@consumatrici.it

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