Cagliari: 10 anni al prof che faceva sesso con le allieve, ma lui si dichiara innocente

Sesso per diversi anni con le studentesse in cambio di buoni voti e promozioni: Il risultato sono dieci anni di carcere, a cui il Gup Giuseppe Pintori, ha condannatoMarcello Melis, il professore del liceo socio pedagogico Eleonora d’Arborea di Cagliari. Il professore, 48 anni, era finito sotto processo per aver chiesto prestazioni sessuali alle sue alunne in cambio di buoni voti. Al termine della requisitoria il pubblico ministero Rita Cariello aveva chiesto un verdetto ancora più pesante: 14 anni.

Ricattato per anni studentesse dai 14 ai 18

Melis difeso dall’avvocato Antonello Garau, era accusato di violenza sessuale, concussione e atti sessuali con minorenne. Ma si è sempre dichiarato innocente. Invece, stando alla ricostruzione dell’accusa, dal 2005 al 2009, il professore (nella foto insieme a una parte deòlla facciata dell’istituto) avrebbe ricattato alcune studentesse tra i 15 e i 18 anni.

A metterlo nei guai erano stati i racconti delle allieve che, per anni, secondo le accuse, erano state costrette a fare sesso con lui dietro la minaccia di un brutto voto o di una bocciatura.

 

Una stuprata in classe

Una di queste sarebbe stata addirittura stuprata in classe dal professore mentre una compagna controllava la porta perché non entrasse nessuno. La prima denuncia era stata presentata nel 2011 da alcuni colleghi di Melis avvisati da un’alunna.

 

Pillola del giorno dopo, frustini e manette

Anche i genitori, preoccupati, avevano accusato il professore di far lezioni di sesso e non di matematica parlando alle allieve di pillola del giorno dopo, frustini e manette. Arrestato a settembre dell’anno scorso (prima ai domiciliari e poi in carcere dal febbraio 2015), Melis nell’interrogatorio di garanzia aveva negato ogni addebito prima di avvalersi della facoltà di non rispondere.

 

Una condanna pesante, se si tiene conto che c’è lo “sconto”

Nel fascicolo d’inchiesta c’è anche il materiale trovato dalla Polizia postale su computer, hard disk, pendrive, macchine fotografiche e dvd sequestrati a casa del docente durante le perquisizioni. La condanna a 10 anni è una setneza pesante, specie se si tiene conto che l’imputato ha beneficiato anche dello sconto di un terzo della pena previsto dal rito abbreviato.

 

Interdetto dall’insegnamento

Il professore, una volta scontata la pena, non potrà più avere una cattedra, né – per due anni dopo l’uscita dal carcere – avvicinarsi a luoghi frequentati da minori.

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