Argentina, Rossi speronato: “Marquez è pericoloso, con lui in pista ho paura” (video)

Tornano le scintille (e che scintille) nel corso del Gran premio d’Argentina di MotoGp. Marc Marquez ne combina di tutti i colorie riaccende lo scontro con Valentino Rossi che sembrava sopito. Dopo essere stato penalizzato dalla direzione gara per varie manovre a rischio, a quattro giri dalla fine su pista bagnata il campione del mondo sperona anche la Yamaha di Valentino Rossi, che finisce a terra e inveisce a braccia alzate contro lo spagnolo.

Rossi: “Ho paura con Marquez” 

”Ormai la situazione è molto pericolosa, qualcuno, la direzione gara, deve fare qualche cosa, Marquez non ha alcun rispetto per i suoi avversari”: Valentino Rossi è durissimo sul pilota spagnolo.

Valentino non cerca nessuna mediazione: ”Il problema è che è pericoloso, io ho paura di stare in pista con Marquez e non mi sento tutelato dalla direzione gara, lui ti viene apposta addosso”.

Tornano le scintille (e che scintille) nel corso del Gran premio d’Argentina di MotoGp. Marc Marquez ne combina di tutti i colorie riaccende lo scontro con Valentino Rossi che sembrava sopito. Dopo essere stato penalizzato dalla direzione gara per varie manovre a rischio, a quattro giri dalla fine su pista bagnata il campione del mondo sperona anche la Yamaha di Valentino Rossi, che finisce a terra e inveisce a braccia alzate contro lo spagnolo.

Marquez “cacciato” dal box di Valentino

Momenti di grande tensione al termine del Gp. È successo quando Marc Marquez si è presentato per chiarire con Valentino Rossi l’incidente che a tre giri dalla fine lo ha visto protagonista ai danni dell’italiano. Lo spagnolo (nella foto qui sopra), che si è presentato col padre e il manager Emilio Alzamora è stato respinto dal clan dell’italiano, in particolare da Alessio Salucci, più noto come “Uccio”, che gli ha intimato “Non venire qui!”.

Così Marquez ha girato le spalle e se n’è andato. L’incidente tra i due, una chiara entrata scomposta del campione del mondo che la direzione gara ha sanzionato con una penalità di 30 secondi per “guida irresponsabile”, riaccenderà la rivalità tra i due piloti, esplosa nel 2015 nell’ormai famoso GP della Malesia 2015, quando un calcio di Rossi fece perdere l’equilibrio a Marquez e costò il Mondiale all’italiano.

Valentino: “Le scuse una presa in giro”

”Lui ti viene e chiedere scusa davanti alle telecamere ma non è sincero perche’ la volta dopo fa lo stesso, io le scuse non le accetto e spero che lui stia lontano da me”: Valentino Rossi non ha peli sulla lingua dopo l’ennesimo duello in pista finito male tra i due.

”Se capita un volta ci sta, ma se ricapita un’altra volta e un’altra volta ancora e poi ancora – tuona Rossi – io non le accetto le scuse. La presa per il culo che viene a chiedere scusa mi fa ridere”. ”Io – conclude Rossi – non sono la direzione gara. Loro hanno una responsabilità, devono far in modo che non vada a sbattere contro gli altri piloti, io non mi sento protetto perché lui fa quello che gli pare”.

Marquez nega ogni responsabilità

Dopo un po’ è arrivata anche la replcia di Marc Marquez: “Non ho mirato nessuno – ha detto lo spagnolo – cercavo di recuperare e ho chiesto scusa. Il grande errore è stato con Aleix (Espargaro; n.d.r.), con Valentino non ho fatto niente di pazzo: io ero all’interno”.

Il riferimento di Marquez è all’entrata sullo spagnolo dell’Aprilia qualche giro prima: in quel caso la direzione gara lo aveva costretto a restituire la posizione di gara al rivale. Al di là delle parole, tutti hanno visto come Marquez ha travolto un Rossi stavolta del tutto incolpevole.

Vince Crutchlow, secondo Zarco

Cal Crutchlow ha vinto il Gran Premio d’Argentina classe MotoGp. Su pista bagnata l’inglese della Honda ha preceduto la Yamaha di Zarco e la Suzuki di Rins. Quinta al traguardo la Honda del campione del mondo Marc Marquez che verrà penalizzato di 30” per le manovre a rischio effettuate in gara, ultima quella su Valentino Rossi arrivato diciannovesimo. Settima la Ducati di Andrea Dovizioso.

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