Bologna: sarà fatta brillare oggi la bomba disinnescata

Giornata di tensione a Bologna, specie all’aeroporto Marconi e alla Stazione centrale, dove il caos è stato notevole.

Le operazioni di disinnesco della bomba di via Zanardi, non lontano dal centro di Bologna, sono teminate ieri pomeriggio alle 17,30, dopo otto ore di intervento degli aritificieri dell’essercito, al lavoro dalle 9,30.

Dall’unità di crisi, allestita in prefettura, gli esperti dicono che si è trattato di un intervento più complicato rispetto al passato:  le operazioni si sono prolungate proprio per “le precarie condizioni del secondo sistema di innesco dell’ordigno”.

Il trasporto e il brillamento in una cava di Pianoro sono stati rinviati a oggi, lunedì 9 aprile.

Una giornata particolare

Evacuazione dei residenti, divieto di circolazione, limitazioni al traffico aereo e ferroviario. Sono i dettagli per le operazioni di domenica 8 aprile a Bologna per il disinnesco, la rimozione e il brillamento dell’ordigno da 500 libbre della seconda guerra mondiale trovato tra via Zanardi e via Bovi Campeggi, vicino a un sottopasso.

Oltre 9.000 residenti evacuati

Il Comune precisa le indicazioni su centri di accoglienza, danger zone e come muoversi durante le operazioni che riguarderanno 9.401 residenti, 5.694 famiglie, 1.270 over 75 (nella mappa sopra le aree che saranno evacuate: cliccare sull’immagine per ingrandirla). Tutta la popolazione nel raggio di 800 metri dovrà allontanarsi entro le 8.15. Per richieste di informazioni e assistenza si potranno chiamare il Quartiere Porto-Saragozza (0512197188, 051525847 e 051 2193298) e Navile (0517190701).

Cambiamenti alla circolazione

La circolazione dei treni nella stazione di superficie sarà parzialmente sospesa (chiuso anche il Kiss&Ride), i treni regionali da o per Piacenza, Verona, Padova, Porretta e Vignola faranno fermate alternative. Nessun problema per l’Alta Velocità. Limitati decolli e atterraggi al Marconi.

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