Telefonia, il vincolo di 2 anni è fuorilegge: la petizione

Ci ha provato anche il governo a eliminare i costi di recesso nei contratti di telefonia. Il tentativo, però, come tutti sappiamo, si è concluso con una riduzione delle spese in caso di disdetta anticipata, e con la beffa dell’introduzione della penale. Le novità sono inoltre contenute in un disegno di legge che dovrà essere ratificato dal Parlamento, e non si sa quali modifiche, e con quali tempi, verranno apportate.
Alla fine dei conti è come che se oggi gli utenti fossero ancora al punto di partenza.

 

La petizione di Trovatariffe: più piani tariffari
Oggi chi aderisce a un’offerta ha un vincolo di fedeltà di almeno 24 mesi, a cui si aggiungono i costi dovuti -sempre e comunque – in caso di disdetta.
Per trovare soluzioni che vengano incontro ai consumatori, il portale di consulenza telefonica Trovatariffe, ha lanciato una petizione per chiedere agli operatori di Tlc di ampliare l’offerta dei piani tariffari di Adsl e telefono,  prevedendo almeno dei contratti della  durata annuale. Possibilità contemplata, tra l’altro, nel regolamento europeo per la concorrenza del 2013.

 

L’obiettivo: Authority e ministero dello Sviluppo
C’è anche Consumatrici.it tra i sostenitori della petizione, che, raggiunto un numero sufficiente di adesioni, verrà portate a conoscenza dell’Autorità per le Comunicazioni e al ministero dello Sviluppo economico, per chiedere un quadro normativo in recepimento del regolamento europeo.

 

Fino a 200 euro di spese
“Rescindere il contratto nel corso della promozione comporta un onere economico gravoso per il sommarsi del costo standard della risoluzione del contratto, (che varia da 35 a 80 euro se si migra ad un altro operatore o si disattiva la linea) e la spesa per la decadenza della promozione che  arriva in taluni casi fino a 120 euro”, si legge nel testo della petizione (il testo originale si può scaricare qui).

 

La richiesta: “costi rimodulati”
Nel testo si spiega anche che “Un termine ridotto del contratto di telefonia e Adsl consente di svincolarsi alla scadenza naturale senza sopportare gli oneri di decadenza della penale previsti dalla promozione” e anche che “I costi di disattivazione e il costo della tariffa mensile devono essere rimodulati  in base alla nuova tipologia di contratto”.

 

Gli operatori non hanno ottemperato
Non solo: “Un regolamento Europeo del 2013 emanato dalla commissione Europea  su proposta del   responsabile  per l’Agenda digitale, Neelie Kroes, ha riconosciuto il diritto del consumatore di sottoscrivere un contratto di 12 mesi.
Sono trascorsi due anni e la maggior parte degli Operatori non ha ottemperato alla richiesta nè le istituzioni hanno adottato norme che recepissero il regolamento”.

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