Yogurt, il test: troppo zucchero nel Müller

Da tempo i nutrizionisti hanno messo sotto accusa gli yogurt, che si stanno lentamente trasformando in cibo spazzatura. Il tentativo di renderli più appetibili al palato del consumatore medio – assuefatto ormai ad aromi, edulcoranti, appetizzanti – sta spingendo le aziende alimentari ad arricchire il prodotto di base con additivi e ingredienti di ogni genere. Il semplice latte fermentato viene così sempre più spesso miscelato con sciroppi, zucchero, aromi artificiali, cioccolato e noccioline, con il risultato finale che il suo profilo nutrizionale diventa sempre più scadente.

 

Bianco e acido? Non più
All’estero questa tendenza è molto più marcata, ma è un fatto che in Italia gli yogurt presenti sul mercato siano ben lontani dal classico yogurt, bianco è decisamente acido, che eravamo abituati a conoscere 20 anni fa.

 

Il test: Muller in pole position
A dimostrarlo un test pubblicato qualche giorno fa dal Fatto Alimentare, che ha messo a confronto le tabelle nutrizionali dei prodotti più venduti, rivelando quanto alcuni di loro siano troppo ricchi di zucchero.

 

Due porzioni al dì, e si fa il pieno di zuccheri
Spicca a questo proposito uno tra i prodotti più amati: il Müller al caffè con biscottini. Una porzione di questa golosa merenda contiene 25,4 grammi di zucchero. Ciò significa che mangiandone un vasetto a colazione e un vasetto a merenda si raggiunge il 75% della dose massima raccomandata giornaliera, che è di 70 grammi.

 

Bianco sì, ma dolce
Anche la più “naturale” crema di yogurt bianco, benché più leggera, ha un tenore di zuccheri considerevoli: 13,5. Non tanti, certo, in valore assoluto, ma circa il doppio di un classico yogurt magro. Uno di quelli “come mamma lo ha fatto”.

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