Manovra: dal bonus nido alle pensioni donne, le novità una per una

Cosa accadrà ora che il Senato ha approvato approva la manovra così come l’ha licenziata la Camera del deputati? Ecco una sintesi efficace delle tante novità. Vediamo i punti uno per uno.

Bonus nido senza tetto Isee

Stop al tetto Isee di 25.000 euro per accedere al bonus nido da 1.000 euro l’anno. Il buono sarà esteso anche alle forme di supporto a casa per i bambini al di sotto di 3 anni malati cronici, e ne potranno usufruire i genitori che presentano la ricevuta della retta di frequenza. Il Fondo di sostegno alla natalità è in favore delle famiglie con figli nati o adottati dal 1 gennaio 2017.

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Opzione donna
La possibilità per le lavoratrici di accedere al trattamento pensionistico anticipato in presenza di determinati requisiti è estesa anche a chi ha, avendo 57 anni di età e 3 mesi, ha maturato i 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2015. Sono oltre 4.000 le lavoratrici che potranno usufruire dell’estensione.

Congedo dei padri
Il congedo obbligatorio per i papà sarà di 2 giorni nel 2017 e di 4 giorni nel 2018. Si allunga anche al 2018 la sperimentazione introdotta nelle precedenti leggi di stabilità. Si prevede inoltre che per il 2018 il padre lavoratore dipendente potrà astenersi per un giorno in più previo accordo tra genitori e a valere sui giorni spettanti alla madre.

Scuole materne paritarie
Aumenta da 25 a 50 milioni il contributo aggiuntivo dello Stato al funzionamento delle scuole materne paritarie. Parallelamente viene ridotta la spesa massima detraibile sostenuta per la frequenza alle private.

Fondo donne pace
Arrivano 2 milioni di euro per la predisposizione e l’attuazione del terzo piano di azione Onu sulle donne, la pace e la sicurezza. Stanziati 1 milione di euro per il 2017 e 500.000 per ciascuno degli anni 2018 e 2019.

Bonus giovani
I diciottenni potranno utilizzare il bonus giovani da 500 euro anche per acquistare musica su Internet, oltre che per corsi, lingue, libri e teatro.

Studenti universitari
Estesa la no-tax area per i corsi di laurea magistrali e agli studenti fino al primo anno fuori corso. Ampliata la platea di studenti che potrà beneficiare di sconti sulle tasse: il contributo annuale massimo dovuto sarà pari al 7% della quota di Isee eccedente 13.000 per gli studenti che appartengono a un nucleo familiare il cui Isee è compreso fra 13.001 e 30.000. Ampliata anche la platea di studenti per i quali il contributo onnicomprensivo annuale è, aumentato del 50%.

Lotta alla povertà
Sarà incrementato di 150 milioni di euro. Di conseguenza, dal 2017, viene ridotta di 150 milioni annui l’autorizzazione di spesa per il finanziamento dell’Assegno di disoccupazione (Asdi).

Adozioni internazionali
Il fondo per le adozioni internazionali è incrementato di 5 milioni di euro per il 2017.

Reversibilità per gli orfani
Viene in sostanza elevata di mille euro, da 2.840 a 3.840 lordi annui, la soglia del reddito, derivante da una quota della reversibilità, sopra la quale un figlio beneficiario non risulta piu’ a carico del genitore superstite.

Esodati
Si estende la platea dell’ottava salvaguardia spostando dal 31 dicembre 2012 al 31 dicembre 2014 la data utile per l’ingresso nella mobilità, com’era stabilito già lo scorso anno. La platea passa da 27.700 a 30.700 salvaguardati.

Sperimentazione Ape e Rita oltre il 2018
La sperimentazione dell’Ape, l’anticipo pensionistico, anche social, e di Rita, la rendita integrativa temporanea anticipata, potrebbe proseguire dopo il 2018. Entro il 10 settembre 2018 il governo deve trasmettere alle Camere una relazione sui risultati e formulare proposte per un’eventuale prosecuzione.

Contratti di solidarietà
Aumenta di 15 milioni l’anno il finanziamento della riduzione contributiva per i datori di lavoro che stipulano contratti di solidarietà.

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Il pacchetto previdenziale

Le novità più rilevanti riguardano il pacchetto previdenza, che ampliano la platea di “opzione donna” (vi entrano le lavoratrici che hanno 57 anni e 3 mesi per le dipendenti e 58 e 3 mesi per le autonome con 35 di contributi) e degli esodati inclusi nell’ottava salvaguardia.

Opzione donna

Le lavoratrici autonome che usufruiranno dell'”opzione donna” potrebbero ricevere un assegno pensionistico di circa 775 euro al mese. Le dipendenti, invece, circa 1.140 euro. Lo si legge nella relazione tecnica allegata all’emendamento del relatore, Mauro Guerra (Pd). La riduzione degli importi medi di pensione si attesterà al 18% per le dipendenti e del 27% per le autonome per effetto del calcolo contributivo.

 

L’assistenza domiciliare per i bimbi malati

Tra i beneficiari ci sono anche ai bambini malati che hanno necessità di assistenza domiciliare e che quindi all’asilo non ci vanno, ma restano a casa e lì hanno bisogno di sostegno e supporto. La norma è stata introdotta grazie all’approvazione dell’emendamento che ha come primo firmatario l’onorevole Paola Binetti (Area Popolare) che si batte in difesa di tutte le famiglie.

No all’esercizio provvisorio

L’Italia, ormai senza governo, non può andare anche in “esercizio provvisorio” con i conti. E così sulla legge di bilancio “chiederemo di fare il più presto possibile” per evitare l’esercizio provvisorio.

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