F1 a Suzuka: Vettel addio al mondiale per una candela

Lewis Hamilton mette, sulla pista di Suzuka, una seria ipoteca sul mondiale piloti. Ormai è a un passo dalla vittoria finale. Il pilota della Mercedes guida in testa dalla partenza al traguardo. Al secondo posto si piazza la Red Bull di Max Verstappen, al terzo quella di Daniel Ricciardo.

Al quarto l’altra Mercedes di Valteri Bottas, al quinto la Ferrari superstite di Kimi Raikkonen.

Hamilton va a +59 nel mondiale piloti

Sebastian Vettel si può dire che ha concluso in Giappone la sua avventura nel mondiale piloti di quest’anno: ora è indietro di 59 punti nella classifica dle mondiale piloti. Rimonta pressocché impossibile. A Hamilton bastano 16 punti in più di Vettel nel prossimo Gran premio per conquistare il titolo di quest’anno. Vettel, invece, si è ritirato dopo pochi giri, a quanto pare per colpa di una candela. Sembrano tanti picocli episodi quelli che condizionano gli ultimi tre Gran premidella vetture di maranello. Ma forse la “sfortuna” nasconde qualche altro problema.

La conferma che si tratta di una candela arriva anche dal Team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene. Ma ieri c’erano stati problemi anche sulla rossa di Raikkonen. Qualche risposta più precisa i tifosi dlela rossa la meriterebbero.

 

Subito problemi per la rossa di Vettel

Subito problemi per la Ferrari di Sebastian Vettel alla partenza del Gran premio del Giappone. La vettura era stata “assistita” fino algi ultimi momenti prima del via. Poi Sebastian era stato sorpassato dopo poche centinaia di metri dalla Red Bull di Verstappen.

Subito dopo è entrata in pista la safety car per un incidente a Carlos Sainz. Problemi anche per Raikkonen. Non si sa quando riprenderà la gara quale sarò la situazione della Ferrari di Vettel. Raikkonen al momento è 14°.

In testa gira tranquillamente la Mercedes di Hamilton. Alla ripresa la vettura di Maranello mostra ancora problemi. Vettel è costretto a rientrare ai box. La macchina entra mestamente e i tecnici la ricoverano al riparo da sguardi estranei. Gara finita e mondiale piloti addio. Non si era mai vista una concatenazione di eventi così negativi attraverso tre differenti Gran premi.

Ma Vettel non scende dalla vettura. Forse i tecnici pensano di mandarlo di nuovo in pista. Ma non c’è nulla da fare. Poi arriva la confera choc: il ritiro è dovuto alla rottura di una candela legata all’accensione del motore. Un epzzo da pochi euro in una vettura che costa milioni!

 

 

Lewis Hamilton su Mercedes partirà domani in Pole position sulla pista di Suzuka per il Gran premio del Giappone. Al suo fianco partirà la Ferrari di Sebastian Vettel, che prende il posto di Valter Bottas,sempre Mercedes, che era secondo, ma dovrà arrestrare di 5 posizioni per aver sostituito il cambio.

Al terzo e quarto posto sulla griglia ci saranno le Red Bull di Ricciardo e Verstappen. Raikkonen, penalizzato come Bottas, partirà undicesimo.

Il via domani mattina alle 7, in dretta su SkyF1 (tasto 207 del telecomando della paytv). La replica alle 14 su Rai1.

 

Un altro miracolo dei meccanici Ferrari

 

I meccanici Ferrari compiono sulla pista di Suzuka un altro miracolo. La rossa di Kimi Raikkonen può partecipare alle qualifiche per la Pole. Ma Kimi sarà arretrato domani di cinque posti sulla griglia per aver dovuto sostituire il cambio. È la stessa situazione che toccherà alla Mercedes con Bottas.

 

In Ferrari problemi fino all’ultimo minuto per Kimi

Ancora problemi in casa Ferrari a pochi minuti dall’inizio dell’ora di prove per la Pole position. Kimi Raikkonen è finito a muro alla Degner 2 qualche minuto dopo Bottas, che erò aveva già programmato la sostituzione del cambio pagando 5 posti in griglia. Una volta perso il controllo del posteriore della sua SF70H, Raikkonen è diventato un semplice passeggero della sua vettura. I meccanici della Ferrari sono nuovamente chiamati ad un superlavoro prima delle qualifiche.

Da registrare un’altra sfortuna nella sfortuna: gli addetti alla pista di Suzuka hanno impiegato oltre mezz’ora per riportare la vettura incidentata ai box: tempo prezioso perso.

Le Mercedes, invece, sono tornate al top nella terza sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone: a cogliere il miglior tempo – 1’29″055 – è stato Valtteri Bottas, davanti al compagno di squadra, Lewis Hamilton.

Le qualifiche per la Pole iniziano alle 8 di stamattina.

 

 

Le notizie del 1° ottobre in Malesia

Ieri ha compiuto 20 anni, oggi ha conquistato la sua seocnda vittoria in Formula 1. Max Verstappen vince, con la sua Red Bull,il Gran premio della Malesia, sulla pista di Sepang dove l’anno scorso di era classificato secondo.

Subito dopo si classifica la Mercedes di Lewis Hamilton, al terzo l’altra Red Bull di Daniel Ricciardo.

Ma la prestazione più grande è quella di Sebastian Vettel, che – partito all’ultimo posto in griglia – taglia il traguardo al quarto posto. Poi ha un incredibile incidente che gli distrugge una sospensione. C’è un impatto che ha dell’assurdo tra Vettel e Stroll durante il giro d’onore. Il canadese non vede arrivare il ferrarista e allarga la traiettoria in curva, colpendo la monoposto del tedesco, che vede gomma e sospensione cedere.

Il povero Sebastian, uscito dalla Ferrari, accetta poi  il passaggio di Wehrlein, sedendosi sulla Sauber per farsi accompagnare ai box.

 

 

La Luna Nera su Maranello

Luna nera per le due Ferrari al Gran premio della Malesia. Vettel già partiva ultimo dopo la rottura al turbo di ieri. La rossa di Kimi Raikkonen riesce a fare ancora peggio. Se ci riesce partirà dei box per un’altra rottura.

Per Raikkonen gara compromessa. La sua auto, dopo diversi giri, non è ancora scesa in pista. Se non è sfortuna, occorre capire cosa è avvenuto al motore Ferrari che era velocissimo a Sepang nelle prove e poi è crollato prima nelle qualifiche con Vettel e poi in gara con Kimi, che non è riuscito a fare neppure un giro.

E, subito dopo, arriva la notizia che Raikkonen è stato costretto al ritiro.

 

Da Singapore a Sepang una sfilza di problemi

Finora non c’è stato il riscatto. Anzi. Da Singapore a Sepang, un disastro dopo l’altro per la Ferrari. Quello che doveva essere il Gran Premio del rilancio in chiave Mondiale per Sebastian Vettel, dopo il ko che l’aveva portato a -28 punti nella classifica mondiale subito due settimane fa, ieri si è messa subito malissimo per il pilota tedesco del Cavallino Rampante.

All’inizio delle qualifiche del Gp della Malesia, il quattro volte campione del mondo non è riuscito a compiere nemmeno un giro a causa di un problema al turbo del motore che lo ha costretto a tornare mestamente ai box. Risultato: ultimo posto in griglia con il rivale per il titolo Lewis Hamilton che prenderà il via dalla Pole.

Lewis Hamilton in Pole, Raikkonen secondo

Sarà Lewis Hamilton a partire in Pole position dmani con la sua Mercedes sul circuito di Sepang, al secondo posto per soli 45 millesimi la Ferrari di Kimi Raikkonen, al terzo la Red Bull di Max Verstappen, che oggi compie 20 anni.

Per Hamilton è la quinta Pole in Malesia, eguagliato il record di Pole a Sepang di Michael Schumaker.

Domani mattina diretta alle 9 solo su SkyF1.

Sfortunato Sebastian

Sfortunatissimo Vettel! Dopo il disastro di Singapore, domani il pilota tedesco della Ferrari partirà dall’ultimo posto sulla pista di Sepang. Vettel – nel giro di qualifica – non è riuscito neppure a passare una volta davanti al traguardo per un problema al turbo che i meccanici non sono riusciti a riparare, nonostante i tentativi..

Senza una clamorosa rimonta, domani il mondiale di Sebastian, che tanto prometteva, sarà chiuso in anticipo, con grande gioia del pilota della Mercedes, Lewis Hamilton.

 

Dopo il disastro di Singapore

La Ferrari, dopo il disastro di Singapore, cerca di rimediare in Mapesia, sulla pista di Sepang. La diretta del grio per la Pole sarà trasmessa alle 11 di questa mattina su Sky Formula1.

Le rosse di Sebastian Vettel (nella foto) e Kimi Raikkonen ieri hanno ottenuto i primi due tempi delle seconde prove libere del Gran Premio della Malesia, chiuse con circa 20 minuti di anticipo a seguito dell’incidente occorso a Romain Grosjean (fuoripista provocato da un tombino sollevato).

Qui sotto la grafica dela classifica del Mondiale piloti, pubblicata dalla Gazzetta dello sport.

 

Il tedesco della rossa il più veloce ieri

Sono stati quindi considerati i tempi registrati fino a quel momento e il tedesco è risultato il più veloce in 1’31″261, davanti al finlandese compagno di squadra (+0″604). Terzo e quarto crono per le Red Bull di Daniel Ricciardo (+0″838) e Max Verstappen (+0″848); quinto per la McLaren di Fernando Alonso (+1″303) e solo sesto e settimo per le Mercedes di Lewis Hamilton (+1″416) e Valtteri Bottas (+1″459).  Completano la top 10 Sergio Perez (Force India), Nico Huelkenberg (Renault) ed Esteban Ocon (Force India).
A differenza della sessione del mattino, si è corso su pista asciutta.

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