Uova olandesi con insetticida: richiamate in Germania, allarme in Italia

Allarme uova contaminate in Germania: a milioni, provenienti dall’Olanda e giunte anche in Italia, sono state ritirate dagli scaffali dei supermercati tedeschi nell’ultima settimana. Motivo: tracce di un insetticida, il Fipronil, usato solitamente per combattere parassiti negli animali, ma non in quelli destinati al consumo alimentare da parte dell’uomo. L’allarme si è allargato ad altri Paesi e anche in Italia sarebbero arrivate partite di prodotti provenienti dall’Olanda, ma non tossiche.

“Il ritiro è solo una precauzione”

A causa del Fipronil, 180 fattorie olandesi circa sono state temporaneamente chiuse mentre continuano le analisi sui campioni e la procura ha aperto un’inchiesta per risalire alla fonte della contaminazione. Secondo Aldi, una delle più grosse catene di discount in Germania con 4.000 punti vendita, il ritiro delle uova è “solo una precauzione, non ci sono ragioni per credere che ci siano rischi per la salute”.

La situazione nazionale

Per quanto riguarda l’Italia, scrive il Corriere della Sera citando l’Agi: “Lo scandalo potrebbe allargarsi anche in Francia, Svizzera, Gran Bretagna e Svezia dove sarebbero arrivati lotti delle uova sotto accusa. Ma non solo. Anche l’Italia potrebbe essere coinvolta dopo che le autorità del Belgio hanno informato la Commissione e gli altri Paesi dell’Unione europea che il prodotto all’origine della contaminazione da Fipronil è utilizzato anche sul mercato italiano. Come scrive l’Agi, l’Italia, così come altri Paesi, utilizza il Dega-16, un prodotto naturale composto da mentolo e eucalipto usato contro le zecche e pulci delle galline e considerato sicuro per l’uomo al quale però sarebbe stato aggiunto in allevamenti dei Paesi Bassi il famigerato Fipronil. Non è però assolutamente scontato che anche in Italia sia stato aggiunto l’insetticida”.

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