Giro d’Italia:

La Molfetta-Peschici si conclude

 

La terza tappa con Gaviria in maglia rosa

Giro d’Italia 100: terza tappa e terza maglia rosa. Sul traguardo di Cagliari vince il colombiano Fernando Gaviria, che indossa subito il simbolo del comando. Solo altri tre colombiani avevano indossato, nella storia, la maglia rosa del Giro: Rigoberto Uran, Nairo Quintana e Esteban Chavez. Gaviria (nella foto grande in apertura) è il quarto.

Fernando Gaviria conclude i 148 km della Tortolì-Cagliari, precedendo in volata sul traguardo di via Roma il tedesco Rudiger Selig. Terzo il campione italiano Giacomo Nizzolo.
In serata la carovana del Giro saluterà la Sardegna, con il trasferimento nell’altra isola, la Sicilia. Ovviamente oggi – lunedì 8 maggio – non si corre.

 

A Cagliari chiuso il trittico sardo

Oggi il Giro va a Cagliari per chiudere il trittico sardo. Il tedesco Andre Greipel (Lotto Solidal) ha vinto ieri in volata la seconda tappa del Giro d’Italia, da Olbia a Tortolì, di 221 km, diventando così la nuova maglia rosa.

Greipel ha preceduto Roberto Ferrari e il belga Jasper Stuyven. Una volata caratterizzata dal contatto tra due degli sprinter favoriti, Fernando Gaviria e Caleb Ewan, con il colombiano che ha perso il pedale e l’australiano rimasto indietro. La maglia azzurra va all’eritreo Daniel Teklehaimanot; la maglia bianca a Stuyven.

Da segnalare l’attacco della squadra di Nibali in discesa, che è servito a scuotere il gruppo, senza però determinare distacchi. Giusto un modo per saggiare le forze dei rivali dell’italiano. Per ora senza risultati apprezzabili.

Oggi il gruppo arriva a Cagliari, con un percorso breve e pianeggiante per 148 chilometri. Un’altra tappa che, sulla carta, è per velocisti.

Una dedica particolare alla mamma di Greipel
La vittoria di Greipel ha una dedica particolare, alla sua mamma, che – racconta il velocista di Rostock – “sta vivendo un momento difficile. Ma è una guerriera, come tutti noi in famiglia, e supererà anche questo momento”.

Greipel indossa la maglia rosa con orgoglio: “È una maglia importantissima, è un orgoglio per me indossarla, anche ieri ci ho provato e domani mi divertirò a portarla per tutta la tappa”. Professionista dal 2005, la nuova maglia rosa del Giro è alla sua settima vittoria di tappa in carriera.

Era uno dei suoi obiettivi stagionali, e l’ha subito centrato. “È stata una grande gara – commenta in sala stampa – non mi aspettavo che si arrivasse ad uno sprint di gruppo, visto il percorso pensavo ad attacco da lontano, all’ultima salita, ma il forte vento contro ha rallentato il gruppo e avvantaggiato i velocisti”.

 

La vittoria del 6 maggio a Tortolì

Ieri terzo oggi davanti a tutti. Il velocista tedesco vince la volata a Tortolì, battendo tutto il gruppo. Greipel era atteso da ieri, perché è uno dei velocisti più forti di questo Giro d’Italia, ma era stato sorpreso da Lukas Postlberger. Secondo l’italiano Ferrari, terzo il belga Stuyven.

Greipel è anche la nuova maglia rosa, in virtù degli abbuoni conquistati al traguardo.

La squadra di Nibali ha messo alla frusta il gruppo nella lunga e tortuosa discesa verso Tortolì, ma non è riuscita a sorprendere Quintana, l’altro favorito del 100° Giro.

 

La vittoria a sorpresa di Olbia

Vittoria e maglia rosa a sorpresa a Olbia, dove la prima tappa del Giro va all’austriaco Lukas Postlberger, che a un cilometro dall’arrivo sorprende con uno scatto il gruppo che si era ricongiunto, dopo la fuga di un quartetto durata per quasi tutta la tappa. Sulle spalle del vincitore di tappa, che è della Bora, va anche la prima maglia rosa del 100° Giro d’Italia.

Il vincitore ha soli 25 anni, visto che è nato nel 1992. Postelberger è il primo austriaco a indossare la maglia rosa al Giro in 100 edizioni.

Al secondo posto un ciclista molto più noto, Cadel Evan. Al terzo un velocista che va per la maggiore ed era stato pronosticato come uno dei più accreditati vincitori di oggi, il tedesco Greipel.

Oggi, per la seconda tappa, si va da Olbia a Tortolì. Ieri sono stati effettuati alla partenza e all’arrivo i controlli anti frodi-tecnologiche (i famigerati motorini sulle biciclette): controllate 272 bici. Nessuno ha “sgarrato”, ma la tappa non era di quelle adatte a questi giochi tecnologici.

 

Oggi la seconda tappa con arrivo nell’Ogliastra

Domani, per la seconda tappa, si parte da Olbia alle 11,50. Davanti alla carovana ci sono 208 km da percorrere verso Sud.

È una tappa di media montagna: la prima parte si svolge nell’entroterra nuorese con saliscendi e tre lunghe salite: la prima per Bitti e Orune (non Gpm); la seconda più dura verso il centro di Nuoro (Gpm); e la terza per scollinare il passo di Genna Silana (Gpm). Gli ultimi 50 km sono prevalentemente in discesa o pianura, ma su percorso molto articolato che potrebbe creare difficoltà. La volata, pur probabile, sarà da conquistare sul traguardo di via Monsignor Virgilio.

Il centesimo Giro dalla Sardegna a Milano

Si comincia oggi dalla Sardegna e si conclude il 28 maggio a Milano: 3.614 chilometri spalmati in 21 tappe. Una fatica durissima e infatti due dopati sono stati intercettatti ieri, addirittura prima della partenza. Ma non c’è da mweravigliarsi troppo, perché il doping non è stato espulso dla mondo della due ruote.

Comunque – per i milioni di appassionati che ancora stanno attaccati alla tv – la rete dedicata al Giro d’Italia del centenario, che parte oggi da Olbia, sarà Rai2 con l’aiuto di Raisport. In pratica sarà una full immersion tra le due ruote. Tra i favoriti il colombiano Quintana, temibile scalatore (nella foto qui sotto).

Inizia RaiSport a mezzogiorno

Si parte la mattina attorno alle 12 su Raisport con ‘Villaggio di partenza’, programma che illustra la tappa, per poi passare alla diretta delle 13 con i primi commenti tecnici. Alle 14 parte su Rai 2 con ‘La grande corsa’, che introduce i temi tecnici e passa la parola ai commentatori che seguiranno la diretta fino all’arrivo. Dopodiché inizia il classico ‘Processo alla tappa’ con i ciclisti protagonisti, giornalisti, vecchie glorie, esperti. Sempre su Rai 2 alle 18.55 parte ‘Viaggio nell’Italia del Giro’, una panoramica culturale sul territorio della tappa in cui si fa ampio uso dei droni per riprese spettacolari sulle bellezze del nostro paese. Riepilogo serale alle 20 su Raisport con ‘Tgiro’ dove vedere la sintesi e le interviste. E chiusura notturna alle 22.45con ‘Giro notte’, una sintesi più lunga (90 minuti).

L’Italia punta su Vincenzo Nibali, (nella foto qui sopra) che ha prenotato almeno un posto sul podio, ma che punta al tris di vittorie nel Giro rosa. Nibali è passato dall’azzurro della sua vecchia squadra, l’Astana, al rosso della squadra costruita su di lui, la Merida Bahrain.

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