Vercelli: arrestata una commercialista, avrebbe ucciso la madre ottantenne

Cristina Carenzo, una nota commercialista di Vercelli di 45 anni, è stata arrestata ieri – dopo un lungo interrogatorio – con l’accusa di aver ucciso la mamma, Franca Renghino, una signora di 81 anni.

La commercialista, ieri mattina, aveva telefonato al suo medico di famiglia dopo avere trovato il cadavere della madre vicino all’ingresso del suo appartamento, in una pozza di sangue e con varie ferite sul corpo.

Poi è stato il medico a chiamare la polizia. Sul corpo della vittima c’erano diverse ferite ed ecchimosi, come se fosse stata picchiata.

Sul posto, insieme alla polizia, è arrivato il Pm Serafina Aceto. La Carenzo, dopo un lungo interrogatorio negli uffci della questura di Vercelli, è stata fermata e poi trasferita in carcere.

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Le due donne vivevano nella stessa palazzina

A quanto si è saputo il delitto sarebbe avvenuto nel momento culminante di una lite tra madre e figlia.

Le due donne vivevano insieme nella casa a due piani del rione Canadà, che vedete nella foto.

Cristina abitava con la mamma, da quando si era separata dal marito, che si è trasferito col loro figlio ad Albissola, una bella cittadina sul mare in provincian di Savona.

Cristina, molto nota a Vercelli, fino alla morte del padre Luciano, aveva lavorato nel suo studio, uno de più importanti del capoluogo.

L’attività professionale, però, era ormai chiusa da qualche anno e pare che non lavorasse più.
Proprio questo potrebbe essere uno dei motivi dei litigi con la madre.

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