Sanremo, stasera i Negramaro e Gino Paoli con Danilo Rea, sabato Mannoia e Pausini

Sanremo arriva alla terza serata. Sulla scena stasera sul palco dell’Ariston appariranno i Negramaro, con il brano “La prima volta” e con un duetto virtuosistico tra Giuliano Sangiorgi e Claudio Baglioni sulle note di Poster.

Per il filone tributi ai grandi della storia della musica italiana, l’omaggio di Gino Paoli e Danilo Rea a Umberto Bindi (con “Il nostro concerto”) e a Fabrizio de André. E poi James Taylor, leggenda della musica americana, che debutta all’Ariston con due minuti di Rigoletto, “La donna è mobile” (eseguita alla chitarra), e un duetto con Giorgia sulle note di “You’ve got a friend”.

È questo il parterre dei superospiti della terza serata del Festival di Sanremo, in programma mercoledì 8 febbraio. Continua la gara dei Giovani con le altre quattro proposte: sul palco sfilano Eva, Mudimbi, Ultimo, e Leonardo Monteiro.

Spazio anche a dieci Campioni che fanno riascoltare la loro canzone: Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Giovanni Caccamo, Lo Stato Sociale, Luca Barbarossa, Mario Biondi, Max Gazzè, Noemi, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, The Kolors.

Sabato Mannoia e Pausini forse insieme

Sabato sul palco dell’Ariston è attesa Fiorella Mannoia, che potrebbe anche esibirsi insieme a Laura Pausini, attesa al teatro Ariston dopo il forfait della prima serata, per colpa di una laringite.
“Attendiamo buone notizie sulle condizioni di salute di Laura Pausini – spiega Claudio Baglioni in conferenza stampa – le siamo vicini anche con i nostri consigli sui cortisonici che si possono prendere. Dovrebbe farcela. Certo, al telefono martedì la voce non era brillante, ma posso testimoniare che a volte succedono prodigi nel giro di pochissimo tempo. Fiorella Mannoia sabato c’è: mi piacerebbe vedere se si riesce a fare qualcosa insieme a Laura”.

Arriva anche Virginia Raffaele?

All’Ariston potrebbe arrivare anche Virginia Raffaele. “Potrebbe essere”, dice Baglioni, rispondendo a una domanda in conferenza stampa. Farà un’imitazione del direttore artistico? “Chissà.. non ha mai imitato personaggi maschili”, conclude il direttore artistico.

Sospesi il 7 gennaio Ermal Meta e Fabrizio Moro

Stravolto il programma di stasera a Sanremo. Ermal Meta e Fabrizio Moro – a differenza da quanto era stato annunciato – sono stati sospesi dalla gara del Festival “in attesa di approfondimenti tuttora in corso sulla vicenda della presunta violazione del regolamento da parte della canzone, ‘Non mi avete fatto niente'”.

L’organizzazione del Festival – d’accordo con il direttore artistico, Claudio Baglioni – ha deciso di sospendere l’esibizione dei due artisti, prevista stasera. Al loro posto, tra i dieci big che si esibiscono nella seconda serata, è stato designato Renzo Rubini (nella foto sotto), dopo un’estrazione a sorte alla presenza di un notaio.

Ermal Meta attacca: “Ma quale plagio?!”

“Non siamo venuti al Festival a prendere in giro la gente, ma per abbracciarla”: sono chiarissime le parole che Ermal Meta affida ai social per commentare la sospensione da Sanremo della canzone cantata con Fabrizio Moro. “Il pomo della discordia è una canzone scritta da Andrea Febo che venne presentata nelle Selezioni di Sanremo giovani di 3 anni fa, venne scartata e mai commercializzata. Fabrizio, io e Andrea abbiamo mantenuto una parte di quella canzone per non sacrificare qualcosa di bello (cosa che abbiamo raccontato in più interviste) e tutti e tre insieme abbiamo scritto una nuova canzone con un significato completamente diverso. Plagiare significa copiare, ma è assurdamente ridicolo considerando che Andrea Febo ha scritto con me e Fabrizio Non mi avete fatto niente”, spiega su Fb il cantautore. E sottolinea: “Quando abbiamo deciso di raccontare uno stato d’animo generale con questa canzone non lo abbiamo fatto per presentarci al Festival, ma per parlare di pace”.

Intanto Michelle Hunziker non ha escluso, stasera, la possible partecipazione di Meta e Moro alla serate di giovedì. Vedremo.

La seconda serata del Festival ha visto la partecipazione di un Pippo Baudo che ha battuto il suo già notevolissimo record delle 13 presenze a Sanremo. Ora sono 14.

La scelta di stamattina, poi ribaltata

Restano in gara a Sanremo con il  brano “Non mi avete fatto niente” di Ermal Meta e Fabrizio Moro: “Non si tratta di un plagio, l’autore è lo stesso e il regolamento prevede la possibilità di campionare o usare stralci di altri autori, per un totale non superiore al 30%. Quindi la canzone ha i requisiti di un brano nuovo a tutti gli effetti”.

Lo ha annunciato a sorpresa il vicedirettore di Rai1, Claudio Fasulo, chiudendo così il caso scoppiato intorno al brano che richiama nel ritornello una canzone presentata a Sanremo Giovani nel 2016.

In testa alle scommesse tra i favoriti

Sono in testa alle scommesse come favoriti per la vittoria finale e anche nei “voti” di molti siti musicali specializzati, ma Ermal Meta e Fabrizio Moro (nella foto in apertura) rischiano l’eliminazione dal Festival di Sanremo.

Il caso segnalato da altrospettacolo.it

Il cuore della contestazione è il ritornello della canzone, “Non mi avete fatto niente”, che risulta molto simile a un brano presentato a Sanremo Giovani nel 2016. La canzone di Meta e Moro, un invito a non aver paura del terrorismo, è firmata, oltre che dai due artisti, anche da Andrea Febo, già tra gli autori del brano “Silenzio” cantata nel 2016 da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali.
A quanto si apprende, il problema non sarebbe il possibile plagio, dal momento che entrambi i brani hanno lo stesso autore, ma l’assenza del requisito di brano inedito per una parte della canzone. La questione è immediatamente rimbalzata sui social: i fan di Meta e Moro sottolineano che “nelle interviste rilasciate a Sanremo i due hanno spiegato con chiarezza che il ritornello era già esistente e che il pezzo si è sviluppato da quel ritornello di Febo”.

 

Nella prima serata trionfa Fiorello

Impazza Fiorello nella prima serasta del Festival diretto da Claudio Baglioni, che gli cede volentieri la scena e gli fa da spalla ogni volta che serve. Lo showman annuncia, a sorpresa, anche che tornera nella serata finale. Insomma metà Sanremo è suo, anxche se non firma ufficialmente il Festival.

Oltre alla grande presenza scenica di Fiorello, colpisce la scollatura abissale di Michelle Hunziker (un po’ ridimensionata nel corso della serata), mentre si staglia all’orizzonte un caso, quello della canzone di Ermal Meta e Fabrizio Moro – “Non mi avete fatto niente” – che rischia la squalifica.

E parliamo del “caso” che è emerso in tarda serata dopo una segnalazione del sito altrospettacolo.it. che pubblica anche un confronto audio.

A quanto pare il brano presentato per l’edizione di Sanremo Giovani del 2016 avrebbe molte somiglianze, nel testo e nella melodia, con quello di Moro e Meta.

“Silenzio” – questa la canzone con cui gli esperti si confrontano – era cantata da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali e nel ritornello recitava “Non mi avete tolto niente, non avete avuto niente, questa è la mia vita che va avanti oltre tutto e oltre la gente”. Nel brano di Ermal Meta e Fabrizio Moro, dato per favorito al festival da molti bookmaker, queste sono le parole del ritornello: “Non mi avete fatto niente, non mi avete tolto niente, questa è la mia vita che va avanti, oltre tutto, oltre la gente”. Tra gli autori della canzone, oltre a Meta e Moro, c’è anche Andrea Febo, che avrebbe firmato appunto anche “Silenzio” per Calvani e De Pascali e più volte citato nelle interviste dai due big di Sanremo 2018.

Da dove nascono i problemi per i due big

La presenza dello stesso autore dovrebbe evitare accuse di plagio, ma il punto dolente è la diffusione del brano presentato a Sanremo Giovani 2016 che potrebbe dare problemi a Ermal Meta e Fabrizio Moro. Pur non essendo stata commercializzata, bisognerà appurare che “Silenzio” non sia stata eseguita in pubblico. In questo il regolamento del festival della canzone italiana, consultabile sul sito della Rai, è chiaro: “Tutte le canzoni dovranno essere nuove. (…) È considerata nuova, ai sensi e per gli effetti del presente Regolamento, la canzone che, nell’insieme della sua composizione o nella sola parte musicale o nel solo testo letterario (fatte salve per quest’ultimo eventuali iniziative editoriali  debitamente autorizzate), non sia già stata pubblicata e/o fruita, anche se a scopo gratuito, da un pubblico presente o lontano, o eseguita o  interpretata  dal vivo alla presenza di pubblico presente o lontano”. (…) Sussiste inoltre la caratteristica di canzone nuova nell’eventualità di utilizzo di stralci “campionati”  di canzoni già edite, sempre che questi – nel totale – non superino un terzo della canzone “nuova” stessa”.

Nel caso che “Silenzio” risultasse regolarmente eseguita davanti a un pubblico, secondo il regolamento, il brano di Ermal Meta e Fabrizio Moro dovrebbe quindi essere squalificato dalla gara del festival di Sanremo.

 

Il forfait di Laura Pausini: le notizie del 6 febbraio

Non ci sarà Laura Pausini nella serata inaugurale di Sanremo 2018. La cantante, attesa come super ospite nella prima serata del festival di Claudio Baglioni, ha la febbre a 39,5 e una forte laringite che l’ha resa quasi afona.

Pertanto non è ancora giunta in riviera e ha già annullato le interviste radiofoniche.

La speranza di Baglioni di averla sul palco è stata viva fino all’ultimo minuto, ma la forte influenza rende un recupero in poche ore piuttosto improbabile, come ha scritto la star sulla sua pagina Facebook.

La cantante di Solarolo però non rinuncia al palco che l’ha vista nascere come star internazionale e quindi pensa di recuperare la sua “visita” alla Città dei fiori sabato prossimo in occasione della finale.

Fiorello nella prima serata

Fiorello, Giorgia, Gino Paoli e Danilo Rea, Biagio Antonacci, Gianni Morandi, i Negramaro, il trio Nek, Pezzali e Renga, i “tenorini” de Il Volo e Piero Pelù. Si sta rivelando in queste ore il quadro degli ospiti che saliranno sul palco del Festival di Sanremo, il primo targato Claudio Baglioni. Si annuncia, dunque, un Festival nazionalpopolare, secondo la migliore tradizione, il 68° appuntamento col Festival della canzone italiana, che apre i battenti stasera, martedì 6 febbraio (diretta su Rai Uno a partire dalle ore 20.35).

Tante le novità di quest’edizione, a cominciare dai conduttori: Michelle Hunziker, che torna sul palco dell’Ariston, affiancata dall’attore Pierfrancesco Favino, al suo debutto come presentatore (nella foto in apertura tutti e tre insieme). Ecco allora la nostra piccola guida per sopravvivere alla settimana sanremese.

I Big in gara
Tra ritorni e debutti ecco i 20 che si sfideranno: Roby Facchinetti e Riccardo Fogli (Il segreto del tempo), Nina Zilli (Senza appartenere), The Kolors (Frida), Diodato e Roy Paci (Adesso), Mario Biondi (Rivederti), Luca Barbarossa (Passame er sale, nella foto qui sopra)), Lo stato sociale (Una vita in vacanza), Annalisa (Il mondo prima di te), Giovanni Caccamo (Eterno), Enzo Avitabile e Peppe Servillo (Il coraggio di ogni giorno), Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico (Imparare ad amarsi), Renzo Rubino (Custodire), Noemi (Non smettere mai di cercarmi), Ermal Meta e Fabrizio Moro (Non mi avete fatto niente), Le vibrazioni (Così sbagliato), Ron (Almeno pensami), Max Gazzè (La leggenda di Cristalda e Pizzomunno), I Decibel (Fuori dal tempo), Red Canzian (Ognuno ha il suo racconto), Elio e le storie tese (Arrivederci).

I duetti
Anche quest’anno il venerdì, serata in cui viene decretato anche il vincitore tra le Nuove Proposte, è dedicato ai duetti. I venti Big in gara propongono i loro brani affiancati da alcuni ospiti d’eccezione italiani e stranieri. Ecco le coppie che vedremo esibirsi all’Ariston il 9 febbraio:
Annalisa con Michele Bravi; Avitabile e Servillo con Avion Travel e Daby Touré; Decibel con Midge Ure; Diodato e Roy Paci con Ghemon; Elio e le Storie Tese con Neri per Caso; Ermal Meta e Fabrizio Moro con Simone Cristicchi; Giovanni Caccamo con Arisa; Le Vibrazioni con Skin; Lo Stato Sociale con Piccolo Coro dell’Antoniano e Paolo Rossi; Luca Barbarossa con Anna Foglietta; Mario Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim; Max Gazzè con Rita Marcotulli e Roberto Gatto; Nina Zilli con Sergio Cammariere; Noemi con Paola Turci; Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico con Alessandro Preziosi; Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con Giusy Ferreri; Red Canzian con Marco Masini; Renzo Rubino con Serena Rossi; Ron con Alice; The Kolors con Tullio De Piscopo e Enrico Nigiotti.

Gli ospiti
Capitolo delicatissimo per ogni edizione del Festival. Sopravvissuti alle edizioni dove ignari super ospiti internazionali venivano paracadutati sul palco dell’Ariston, ora i telespettatori affrontano con serenità la sfilata di cantanti, soubrette e attori, molti dei quali presenti per annunciare dischi e film in uscita. È il caso ad esempio di Laura Pausini (nella foto qui sopra), la superospite della prima sera che torna sul palco è iniziata la sua carriera. Pausini era già stata ospite del Festival nel 2016, 23 anni dopo la sua vittoria con La solitudine.

La cantante romagnola ha in uscita il 16 marzo Fatti sentire, il nuovo album di inediti. Inoltre, Laura Pausini tornerà live in Italia il 21 e 22 luglio con due anteprime al Circo Massimo, che precedono la partenza di un grande tour mondiale che a partire dall’estate toccherà tutta l’Europa, gli Usa e l’America Latina.
Curioso il fatto che quest’anno molti ospiti abbiano annunciato la propria partecipazione al Festival intervenendo in tv o alla radio. Lo hanno fatto Nek, Max Pezzali e Francesco Renga, il trio che da poco ha iniziato il tour nei palazzetti d’Italia, in collegamento da Sanremo, alla Vita in diretta, il programma del pomeriggio di Rai Uno. Lo ha fatto, invece, dai microfoni di Radio2 Social Club, il programma radiofonico condotto da Luca Barbarossa e Andrea Perroni, Giorgia. “Vado a Sanremo – ha detto la cantante che proprio a Sanremo trionfò nel 1995 – accetto molto volentieri l’invito di Claudio Baglioni. Non me lo aspettavo e per questo è ancora più gradito. Potevo mica dire di no?”.
Gianni Morandi si è invece autoufficializzato, postando una foto dal teatro Ariston abbracciato a Claudio Baglioni, compagno di viaggio di Baglioni del fortunato tour Capitani coraggiosi.
I primi, però, ad essere stati annunciati sono stati Sting e James Taylor, che dovrebbero rendere omaggio alla canzone italiana. La performance di Sting prevede anche un brano con Shaggy per presentare l’album di prossima uscita scritto a quattro mani.

Cambiano le regole
Cambia il direttore artistico e cambiano anche le regole. Il lunghissimo regolamento del Festival è stato modificato e quest’anno tutti i campioni in gara non potranno partecipare, pena l’esclusione dal Festival, a “manifestazioni, incontri o programmi che prevedano loro interpretazioni-esecuzioni di qualsiasi composizione musicale (anche se diverse da quelle presentate in occasione della competizione a Sanremo 2018), in diffusione televisiva, radiofonica, via internet, etc. nel periodo tra il 25 dicembre 2017 e sino al termine della Quinta Serata (Serata Finale) di Sanremo 2018”.
Potranno, invece, concedere interviste!
Le nuove proposte, invece, fino alla fine del Festival non potranno, fino alla conclusione del Festival, esibirsi “sia dal vivo che in playback con la canzone presentata a Sanremo 2018 in alcun programma televisivo.”
L’Ariston trasformato in Auditorium
Quelle di Sanremo hanno fatto la storia della tv. A firmare la scenografia 2018 è Emanuela Trixie Zitkowsky. “La scenografia – spiega Zitkowsky – pensata come un auditorium, è concepita prospetticamente per espandersi nel Teatro Ariston. Maglie larghe in acciaio – quasi vie – costruiscono un legame con l’esterno attraverso percorsi di luce. Il bianco trionfa: purezza dell’arte”.
“Mille metri quadrati di video e di luce – prosegue la scenografa – trasformano il tempio immacolato in una tavolozza dai mille colori. Un sipario progettato in quattro lame scende e preserva gli spazi preannunciando nuove visioni attraverso le sue 4.870 lampadine a goccia che richiamano il passato ma custodiscono nel nucleo nuove tecnologie proiettate nel futuro”.

Perché Sanremo è Sanremo
Tutto ruota intorno al Festival. Anche i palinsesti di radio e tv si adeguano alla settimana sanremese. Dal 6 al 10 febbraio la playlist di Rai Isoradio verrà arricchita dai successi che hanno fatto la storia del Festival. Dalle ore 20.30 del 6 febbraio Federico Biagione, in compagnia delle voci storiche di Rai Isoradio, sarà al timone de “Le 5 giornate di Sanremo”. Con curiosità, aneddoti, gossip e commenti a caldo, arricchiti dai giudizi degli esperti e dalle voci dei corrispondenti Rai che si collegheranno in diretta da New York a Mosca, da Londra a Gerusalemme e da Berlino a Nairobi.

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