Arcaniversitas: aspiranti maghi, così si partecipa al gioco di Harry Potter

Quelli che da bambini leggevano i romanzi di Harry Potter, ora sono diventati maggiorenni, ma la passione non gli è passata. Infatti, in questi giorni sono già tanti  i fan davanti al computer che attraverso il sito www.arcaniversitas.it si stanno iscrivendo per tempo  a  Arcaniversitas,  un emozionante gioco di ruolo dal vivo ispirato al mondo del mitico maghetto.

 

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Nel castello Orsini di Nerola

Il tutto avverrà  nel Castello Orsini di Nerola in provincia di Roma, che per l’occasione verrà  trasformato nell’Università della magia di Roccantica.
Aspiranti maghi, streghe, professori, personalità del Ministero della Magia e naturalmente personaggi dalla reputazione sinistra, si  caleranno per quattro giorni e tre notti, in un gioco di ruolo (già sperimentato in Polonia con grande successo e organizzato in Italia dalle associazioni culturali Eryados e GRVItalia) .

 

Previsti a giugno due appuntamenti

Per accontentare il maggior numero di richieste,  sono previste due repliche: la prima dal 23 al 26 Giugno e la seconda, dal 30 giugno al 3 Luglio 2016.
Un buon modo per ingannare l’attesa del film Animali fantastici: dove trovarli, spin off della saga di Harry Potter, che uscirà a Novembre 2016.

 

Diventare maghi è un impegno serio
Chi sceglie di partecipare sa che  questo tipo di gioco di ruolo dal vivo richiede un notevole impegno. Bisogna farsi un costume, studiare il background del proprio personaggio, conoscere il proprio ruolo nei minimi dettagli come farebbe un attore, anche se non è assolutamente necessario aver già recitato. Anzi, alcuni degli iscritti non hanno mai affrontato un’avventura di questo tipo.

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Ci sono anche professionisti e dipendenti pubblici
“È un pubblico molto trasversale”, dichiara Umberto Francia, creatore dell’evento. “Ci sono studenti, professionisti, dipendenti pubblici, professori e altri ancora. Li accomuna la passione per un gioco che coinvolge a 360 gradi e la voglia di interpretare un ruolo all’interno di una storia di fantasia. E’ fondamentale la volontà di divertirsi e di farlo in modo intelligente. Del resto noi tutti abbiamo iniziato da bambini giocando a “facciamo finta che io ero”. Quello è stato il nostro primo gioco di ruolo”.

Nuovi personaggi
Attenzione però a non confondere i partecipanti all’evento di Nerola, con dei Cosplay. Personaggi e avventure sono senz’altro ispirati al mondo di J.K. Rowling, ma qui non si tratta di interpretare Hermione Granger o Ron Weasley, indossando i loro stessi costumi, ci si deve immedesimare in un personaggio nuovo, scelto fra i cento profili creati dagli autori, e lavorare con la costumista e gli sceneggiatori per prepararlo al meglio.
Ogni giocatore avrà un canovaccio che lo aiuterà a conoscere le caratteristiche psicologiche del suo personaggio, gli obiettivi, le paure, gli amici e le persone sgradite. Poi si troverà ad affrontare situazioni che lo costringeranno a improvvisare dialoghi e scelte.

Costumi e bacchette magiche
Anche il costume dovrà essere coerente con il proprio ruolo all’interno del gioco. I maghi e le streghe che interpretano i docenti saranno liberi di inventare un abito mettendo insieme pezzi rimediati in casa o al mercatino,  mentre gli studenti dovranno rispettare la divisa della propria congrega, l’equivalente universitario delle “case” potteriane.
Toga, gilet o cardigan, cravatta, avranno i colori di Glauchimera, Pegargenteus, Rubendraco e Virenhydra, le quattro congreghe di Roccantica.
Per quanto riguarda le bacchette magiche ci sono regole ferree, i partecipanti sono avvisati: non valgono quelle rimediate al ristorante cinese!
Verrà richiesto anche un cambio d’abito “babbano” da usare durante le missioni
fuori dalla scuola, nel vero paese di Nerola. E qui siamo davvero al gioco nel gioco: un babbano che interpreta un mago che interpeta un babbano…
Ovviamente, in una Università per maghi, la magia ha un ruolo fondamentale.

Previsti anche effetti speciali
“Con la magia abbiamo dovuto fare i conti in maniera seria”,  continua Umberto Francia. “In genere nei giochi di ruolo se ne fa un utilizzo molto simbolico, usando soprattutto l’immaginazione, secondo codici già acquisiti. Dato che però questo evento si rivolge anche a chi non ha mai giocato, dobbiamo aiutare i partecipanti a calarsi nel contesto, cercando di essere più realistici possibile, secondo una modalità di gioco molto usata nei Paesi nordici, chiamata “Nordic Larp”. Certo, non vedremo il serpente di fuoco di Harry Potter, ma sono previsti degli effetti speciali. Nelle ore precedenti all’inizio del gioco, faremo delle prove sul campo, imparando le regole da rispettare, i simboli e le posizioni per poter comunicare agli altri partecipanti il tipo di incantesimo che si vuole lanciare. Non basta la formula magica. Inoltre sono previste attività propedeutiche on line che aiuteranno le persone a capire meglio i meccanismi del gioco”.

Cosa succede
La storia ricalca quelle dei romanzi della Rowling. Anche qui la quotidianità della vita studentesca, fatta di lezioni, sport e svaghi, viene turbata da un evento imprevisto che cambia radicalmente la scena, costringendo i giocatori ad affrontare un’avventura dalle tinte un po’ fosche.
Tutte le informazioni su costi e iscrizione (solo per maggiorenni, fino a esaurimento posti) si trovano sul sito.

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