Nuovo ricovero per Silvio Berlusconi: oggi torna al San Raffaele per un’aritmia

Secondo ricovero nel giro di pochi giorni per Silvio Berlusconi che torna al San Raffaele di Milano per essere sottoposto a controlli cardiaci a causa di un’aritmia cardiaca. Li ha disposti il medico dell’ex premier, Alberto Zangrillo (nella foto sotto), secondo cui però la situazione non è preoccupante. Dopo lo stop forzato dell’intervento al cuore dello scorso 14 giugno e il conseguente stop forzato durante l’estate, nelle ultime settimane Berlusconi era tornato a calcare la scena politica.

a-zangrillo

Le dimissioni previste nel pomeriggio

Era accaduto per la campagna referendaria sulla legge costituzionale, vinta dal no. Ma in parallelo aveva ipotizzato un suo ritorno nell’agone politico paventando la sua ricandidabilità nel caso la Corte dei diritti umani di Strasburgo si fosse espressa in questo senso. Ora i nuovi controlli, che dovrebbero concludersi nella giornata di oggi con le dimissioni.

Cuore: Berlusconi due ore al San Raffaele, esce dicendo “Tutto bene”, le notizie del 27 novembre 2016

Silvio Berlusconi ha passato oggi un paio d’ore allospedale San Raffaele di Milano, dove era stato operato al cuore qualche mese fa, per “verifiche” alla valvola cardiaca che gli è stata sostituita con una complessa operazione a cuore aperto.

Il presidente – al termine dell’improvvisa verifica – è uscito dall’ospedale dichiarando “Tutto bene”.

La notizia è stata data, nel pomeriggio di oggi, da SlyTg24, poi è stata  ripresa via via da tutti i media.

 

Il dottor Zangrillo: “È come una Formula 1”

Sullo stato di salute di Berlusconi è arrivata anche una dichiarazione del professor Zangrillo, che è il medico di riferimento già da diversi anni: “Ormai più di vent’anni fa, la più straordinaria Formula 1 mai concepita iniziò a gareggiare e vincere – dice il primario del San Raffaele, tra i più intimi di Berlusconi -. Qualche mese fa abbiamo sostituito un pezzo importante del motore. Ora, in qualità di capo meccanico, devo consigliare prudenza e fare qualche test in più. Resta comunque la macchina più competitiva ed efficiente anche perché nonostante la ricerca e lo studio non c’è ad oggi niente che sia paragonabile”.

Un controllo anche negli Usa

Non è la prima volta dopo l’operazione cardiaca dello scorso giugno, che Berlusconi rientra in ospedale. A inizio ottobre l’ex Cavaliere è stato infatti ricoverato per qualche giorno negli Stati Uniti, al Columbia Presbyterian di New York, in seguito a un malore avuto sull’aereo che lo stava portando negli Usa, su cui si trovava insieme allo stesso Zangrillo, che aveva disposto il ricovero dell’ex premier per qualche giorno.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto