Lecce: caccia all’ergastolano fuggito armi in pugno dall’ospedale

Caccia all’uomo che è fuggito dall’ospedale, dove l’avevano portato per un test di routine.

La città di Lecce e la provincia sono ancora passate al setaccio dalle Forze dell’ordine impegnate in una imponente caccia all’uomo dopo l’evasione di Fabio Perrone, l’ergastolano fuggito dopo aver ferito con colpi di pistola due persone nell’ospedale Vito Fazzi di Lecce ed un’altra, investendola con l’auto, all’esterno del nosocomio.

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Tutte le forze dell’ordine a caccia

Alle ricerche stanno prendendo parte polizia, polizia penitenziaria e carabinieri. Ad essere setacciato è soprattutto il litorale a nord di Lecce, zona che in passato è stata frequentata dall’evaso.

In queste ore vengono interrogate in questura tutte le persone presenti al momento dell’evasione. Sono stati ascoltate anche le due persone rimaste ferite in modo lieve con colpi di pistola: un visitatore e una guardia penitenziaria. Quest’ultima è ricoverata in ospedale dove è stata operata perché raggiunta da un colpo di pistola (con foro di entrata e di uscita) nella parte posteriore della coscia destra.

Gli investigatori sono coordinati dal procuratore aggiunto antimafia Antonio De Donno.

L’evasione come in un film

Come in un film: a Lecce un ergastolano, Fabio Perrone, che doveva sottoporsi ad una colonscopia all’ ospedale ‘Vito Fazzi’, ha rubato la pistola ad uno dei due agenti di polizia penitenziaria che lo accompagnavano cominciando a sparare all’impazzata. Perrone, nella foto in basso, è un criminale vicino alla Sacra Corona Unita.

Il bilancio è di tre feriti – un poliziotto penitenziario, un vigilante e un utente del nosocomio.

 

È stato condannato per omicidio: le notizie del 6 novembre

Fabio Perrone, di 42 anni responsabile di un omicidio avvenuto il 28 marzo 2014 a Trepuzzi (Lecce).  Dopo che gli sono state sfilate le manette per poter eseguire l’esame, Perrone ha sfilato la pistola dalla fondina di uno dei poliziotti penitenziari che lo scortavano e ha sparato almeno 12 colpi di pistola calibro 9 ferendo alle gambe, in modo lieve, un agente penitenziario e un utente della struttura ospedaliera.

 

Per fuggire ha puntato la pistola alla tempia di una donna

Poi è fuggito ed è salito su un’auto con la quale ha travolto un vigilante in servizio alla portineria del nosocomio. Quest’ultimo è ferito ed in stato di shock. Si è impossessato dell’auto, dopo aver puntato la pistola alla tempia della donna che era alla guida della sua Yaris. La caccia all’uomo è subito scattata a Lecce e dintorni.

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