Mio marito si rifiuta di venire con me in un club privè, eppure vorrei trascinarcelo

Cara Anna,

mi ha colpito, molti mesi fa, una lettera della tua “Posta del cuore”. Parlava di una moglie trascinata dal marito in un locale per scambi di coppie. Da allora ho cominciato a pensare di voler fare l’esperienza del club privè, ma era impossibile pensare di trascinarci mio marito, perché… pesa novanta chili! Sto scherzando. Non erano i novanta chili il problema, ma il fatto che lui era ed è lontano anni luce dall’idea che nella mia testa possano passare pensieri del genere.

Siamo una coppia tranquilla, abbiamo due bambine bellissime e brave: che cosa cerco di più?

Ho convinto un amico ad accompagnarmi in uno di quei locali ed è stata un’esperienza molto particolare. Non voglio dire sconvolgente, perché quasi niente mi sconvolge, ma oramai io non penso ad altro che a tornare nel posto dove si realizzano le mie fantasie. Sai, scusa se critico l’affermazione che fai nella risposta alla lettera che rileggo sempre, ma non sono d’accordo che le fantasie sono eccitanti se rimangono nella mente, perché se le vivi senza inibizioni e moralismo sono infinitamente più eccitanti nella realtà.

Il problema è tutto nella testa. Il mio problema sta nel fatto che il massimo del mio piacere sarebbe andare in un club privè non con un amico, ma con mio marito, perché non è vero che certi desideri vengono solo se l’attrazione nella coppia viene meno. Mio marito mi attizza assai, eppure mi farebbe impazzire di eccitazione vederlo corteggiare un’altra donna! Ogni volta che ho accennato all’argomento, lui ci ha riso su come se io stessi scherzando. E io ho dovuto far finta che fosse una battuta delle mie.

Mariella

aaapavi

Cara Mariella,

sei una donna spiritosa, si vede dalla tua lettera. Ma non sarà che questo tuo buttarla sul ridere è un modo per nascondere il tuo lato oscuro?

Sarà per questo tuo scherzare sempre, che tuo marito non capisce che le tue allusioni allo scambio di coppia sono serissime?

Prova a dirgli che stai parlando seriamente, anche a costo di affrontare il suo rifiuto o, perché no, la sua disapprovazione. Mica è facile dichiarare le fantasie erotiche, il desiderio sessuale, specie se un po’ particolare, per una donna.

Se un uomo ‘trascina’ la sua donna in un club privè, al limite è considerato un po’ viziosetto, ma gli viene perdonato se, come nella vecchia lettera che ti piace tanto, lei poi si diverte; una donna che dichiara certe fantasie, in una società solo apparentemente disinibita, ma in fondo moralista e sessista come la nostra, rischia di mettersi nei guai. Di sentirsi dare della zoc…o della put…o della tro…: i sinonimi sono infiniti.

Dipende da che cervello comanda quei novanta chili di marito che ti ritrovi. Lui potrebbe risponderti: “Cara, non vedevo l’ora!” e apprezzare il tuo coraggio nel condividere con lui un pensiero così intimo. Altra possibile reazione: bacia e stringe al petto la foto di tua suocera e dice: ”Come può una madre di famiglia, avere certe idee per la testa?”.

Potrebbe anche serenamente ribattere: “Non ti disapprovo, ma lo scambio di coppie è una fantasia erotica che non mi attizza. Piuttosto, già che ne siamo in argomento, non ti divertirebbe xxxxx? E poi xxxxx? E alla fine xxxxxxx! ”. Dato che quasi niente ti sconvolge, forse scopri che tuo marito ha in serbo delle fantasie molto più eccitanti delle tue. Alla fine, la cosa più eccitante in assoluto, non è forse essere sorpresi?

Ps: Ricordatevi di girare verso il muro la foto di tua suocera.

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