Bono dal duetto con Zucchero all’Expo con Renzi: week end impegnativo (video)

Week end decisamente impegnativo per bono Vox, prima – sabato – al secondo concerto di Torino, poi ieri, domenica, all’Expo a Milano col premier Matteo Renzi. Alle 19.00, di sabato un’ora prima di salire sul palco, Bono aveva chiesto a Zucchero se gli andava di cantare insieme il brano ‘ I still haven’t found what I’m looking for’. L’italiano, ovviamnete, ha accettato entusiasta.

Duetto a dine concerto e pubblico in delirio

Si è quindi chiuso nel camerino di Bono con una chitarra e per un’ora ha provato il pezzo. Così mentre Bono stava cantando sul palco, Zucchero nel camerino imparava alla chitarra il brano. Poi il duetto alla fine del concerto per il piacere del pubblico in delirio.

 

Zucchero: “A Dublino vado sempre a trovarlo”

L’amicizia tra Zucchero e Bono risale ai tempi di Miserere. Racconta Zucchero: “Ci conosciamo dai tempi di Miserere. Allora qualcuno gli fece ascoltare la mia canzone e lui mi scrisse una lettera in cui, alla fine, prima del suo numero di cellulare, diceva: “Qui è dove parcheggio la mia macchina”.

Poi, dopo, non ci siamo più persi e quando sono a Dublino vado sempre a trovarlo, se c’è. La musica de ‘ il Suono della domenica’ gliel’ho mandata subito e lui mi ha detto che gli piaceva moltissimo. Poi è sparito per un mese e ho pensato che si fosse dimenticato o non gli interessasse più.

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Invece in seguito mi ha mandato questo testo stupendo a cui deve essere legato per qualcosa di personale perché, quando è venuto a Roma e, prima del suo concerto, gli ho fatto ascoltare come cantavo le sue parole. Bono detto: ‘Mi hai fatto un grande regalo’. Non so quale sia, esattamente, ma sono contento di averglielo fatto”.

 

Qui il video della canzone I still haven’t what i’m looking for cantata con Zucchero.

 

Domenica all’Expo con Matteo Renzi

 Accolto dal commissario unico, Giuseppe Sala, e dal ministro, Maurizio Martina., domenica Bono ha subito visitato all’Expo di Milano il Padiglione Zero.

“Bono, ti amo!”. “I love you too”: così il leader degli U2 alle decine di migliaia di fan che hanno cercato di fotografarlo, toccarlo, baciarlo nel suo trasferimento a piedi dal Padiglione Zero al Padiglione Irlanda. In alcuni casi il servizio d’ordine è stato costretto a intervenire per evitare uno “sfondamento delle transenne”. Bono ha firmato alcuni autografi e stretto decine di mani. Quindi é stato accolto dal padiglione dell’Irlanda. 

“All I want is you” è una delle scritte che i fans hanno sistemato lungo il percorso che il cantante farà ad Expo.

 

 

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“Rifugiati” non “Migranti”

La parola giusta è ‘rifugiati'”: questo l’invito di Bono Vox a Expo di fronte alla crisi in corso nel mondo. “Queste persone – ha detto – non lasciano le loro case perché vogliono vivere in Italia o in Irlanda. Lasciano i loro Paesi perché non hanno casa. Dunque è sbagliato usare la parola migranti. La parola giusta è ‘rifugiati’. Vi sono leader nel mondo, come Angela Merkel e Matteo Renzi, che stanno facendo enormi sforzi in questo senso”.

Sapendo che era atteso all’esposizione universale i suoi supporter si sono precipitati al sito dell’Expo, ma c’è anche chi è rimasto piacevolmente sorpreso nel vederlo. È capitato a diverse persone che dopo le 17 hanno cercato di entrare nel Padiglione Zero, il padiglione che introduce al tema di Expo.

 

Con Renzi nel padiglione dell’Irlanda

L’incontro tra il cantante e Renzi si è svolto al padiglione Irlanda. Il presidente del consiglio si è fermato a parlare con Bono e il ministro Martina, gli ha presentato anche il suo omologo Simon Coveney. E’ stato lui, insieme a Martina, a rendere possibile l’evento “It begins with me” contro la fame nel mondo. Renzi è rimasto a lungo a parlare con il cantante degli U2. Poi Bono si è avviato verso il l’Expo Centre, luogo dell’evento vero e proprio, e nel tragitto si è “perso” il premier, rimasto arretrato nel gruppo. Bono si è fermato per aspettarlo.

 

It begins with me: un evento epr il World Food Programme
La presenza di Bono a Expo per l’evento “It begins with me”, organizzato da Italia e Irlanda a sostegno del World Food Programme, “onora l’Italia”. Lo ha dichiarato il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, che insieme al premier, Matteo Renzi, prenderà parte all’evento con il collega irlandese Simon Coveney e la direttrice del WFP, Ertharin Cousin. “L’appuntamento di domani – ha detto Martina – rappresenta un’occasione davvero preziosa per rilanciare l’impegno per la lotta alla povertà alimentare. Vogliamo essere la generazione ‘fame zero’ e per questo anche con la Carta di Milano chiamiamo cittadini, imprese, associazioni e istituzioni a un impegno comune. La presenza di Bono a Expo ci onora e siamo certi potrà dare forza al messaggio che Expo sta lanciando”.

 

Il saluto dell’Expo in italiano

 

 

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