Jobs act approvato: ora controlli a distanza su tablet e smartphone

Jobs act: approvati gli ultimi 4 decreti attuativi della riforma sul lavoro. Nel consiglio dei ministri che ha avuto luogo ieri, 4 settembre, c’è stato un ulteriore argomento affrontato: quello che riguarda 5 testi per la revisione del sistema fiscale con qualche novità in arrivo su sconti e pagamenti per le cartelle esattoriali.

 

Ok al controllo a distanza dei lavoratori

Tra i decreti approvati dal Jobs act, c’è quello che ha di fatto abrogato l’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori che, sparendo dalle normative, avrebbe permesso ai datori di lavoro di controllare a distanza i dipendenti. Con il decreto, ora, il controllo non potrà violare la legge sulla privacy. Tuttavia rimane il fatto che “la norma”, ha detto il ministro del Lavoro e politiche sociali Giuliano Poletti, “estende i controlli sui nuovi strumenti di lavoro (tablet, telefonini) e l’autorizzazione sindacale o del ministero non è necessaria per questi dispositivi, ma solo per telecamere”.

Saltano le lettere di dimissioni in bianco

Per quanto riguarda le dimissioni in bianco, usate spesso dalle aziende soprattutto con le assunzioni di donne, diventerà più difficile utilizzarle perché la certificazione della richiesta di dimissioni, spiega Poletti, potrà essere fatta solo “su un modulo che va scaricato dal sito del ministero del Lavoro. Se non c’è un modulo datato e certificato la dimissione non è valida”.

La durata degli ammortizzatori sociali

In merito poi al Naspi, il nuovo assegno contro la disoccupazione involontaria, la sua durata è fissata a 24 mesi mentre la Cig (la cassa integrazione guadagni) viene portata alla sua versione iniziale. L’ammortizzatore in costanza di rapporto di lavoro durerà 2 anni in un quinquennio mobile e sale a 36 mesi quando si fa ricorso alla solidarietà.

Introdotto l’ispettorato unico

Infine, l’ultimo decreto riguarda le attività ispettive sui posti di lavoro contro l’introduzione dell’ispettorato unico. “Lo spirito”, ha detto ancora il ministro Poletti è quello di migliorare la performance delle ispezioni. Anziché avere 3 soggetti, ci sarà un istituto solo, così semplifichiamo anche per le imprese”.

I testi per la revisione fiscale

Sul tema fiscale, secondo tema affrontato dal Cdm di oggi, si è stabilito che gli sconti fiscali (tax expenditure) vanno rivisti o cancellati ogni 5 anni. Inoltre le notifiche delle cartelle esattoriali avverranno via web e si abbassa l’aggio Equitalia (dal 4,65 all’1%) per chi paga entro 60 giorni. Previsti ritardi fino a un massimo di 7 giorni per chi paga in ritardo le rate per i debili fiscali e, da ultimo, è arrivato l’ok per l’Agenzia delle Entrate arriva il via libera a sostituire i dirigenti decaduti.

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