“Piccole donne” torna in tv: da venerdì su Sky Uno la miniserie della Bbc

Le più intraprendenti e ribelli si immedesimano da sempre nella grinta e nelle intemperanze di Jo. Le più romantiche amano la dolcezza di Beth o la discrezione taciturna di Meg. Le epigone della femminilità più audace si identificano con la bellezza consapevole e l’indole un po’ vanesia di Amy. Intramontabili sorelle March: archetipi trans-generazionali, bollate come stereotipi di genere dalla critica dei primi del Novecento, eppure in grado di lanciare un messaggio di forza, solidarietà e voglia di prendersi il proprio spazio nel mondo che può definirsi femminista ante litteram.

Angela Lansbury nel cast

Le “Piccole donne” di Louisa May Alcott, il romanzo di formazione semi-autobiografico uscito 150 anni fa, nel 1868, ma ancora bestseller mondiale, tornano in tv. Dal venerdì prossimo, 11 maggio, in esclusiva su Sky Uno Hd, alle 21.25, arriva la miniserie in tre episodi prodotta da Bbc One, che vanta nel cast la “signora in giallo” Angela Lansbury (nella foto sopra), l’Albus Silente della saga di Harry Potter, Michael Gambon, e Emily Watson, candidata all’Oscar per Le Onde del destino di Lars von Trier. Accanto a loro, le giovanissime Kathryn Newton, Maya Hawke, Willa Fitzgerald e Annes Elwy nel ruolo delle figlie di casa March. La regia è di Vanessa Caswill, mentre la sceneggiatura è firmata da Heidi Thomas (due volte candidata agli Emmy Awards per Cranford e Upstairs Downstairs).

Tante le trasposizioni

La storia, arcinota, è quella dei March, famiglia del Massachusetts, negli anni della guerra di Secessione. La miniserie Bbc è solo l’ultima delle numerose trasposizioni filmiche del romanzo della Alcott. La prima risale al 1918 con Little Women di Harley Knoles, nel cast Conrad Nagel, che sarebbe diventato una grande star del cinema muto, nei panni di Laurie. L’ultima, nel 1994, torna al cinema con Gillian Anderson, che dirige Wynona Ryder-Jo, Claire Danes-Beth, Samantha Mathis-Amy, Susan Sarandon nel ruolo della madre e Christian Bale in quello di Laurie.

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