La Guidi: “Non puoi trattarmi così” e dilaga lo #sguattera day

È possibile che dietro le spalle larghe di un affermatissimo ministro come Federica Guidi si nasconda una casalinga fragile e spesso in lacrime?

Sembra proprio di sì, a quanto traspare da una intercettazione di una conversazione tra la ministra e Gianluca Gemelli, il suo compagno, pubblicata oggi da La Stampa e rilanciata da Dagospia.

 

“Non fai altro che chiedermi favori…”

Questa l’indiscrezione: “Nell’informativa della Squadra mobile si legge l’intercettazione telefonica del 18 giugno 2015: “Non fai altro che chiedermi favori, con me ti comporti come un sultano… o mi sono rotta…a quarantasei anni… tu siccome stai con me e hai un figlio con me, mi tratti come una sguattera del Guatemala”.

E subito dopo una classica rivendicazione, che sembra estratta pari pari da una commedia all’italiana: “Io per te valgo meno di zero… le cose che ho fatto per te non vanno mai bene, non sono sufficienti». All’ amarezza per l’ essere utilizzata da Gemelli come strumento per ottenere corsie preferenziali sul lavoro c’ è anche la gelosia, per te valgo meno di zero come tutte. Soprattutto nei confronti dell’ ex moglie e dei due figli avuti con lei, “stai più con loro che con nostro figlio”. […]

Anche i ministri (e le ministre) piangono…

 

E intanto su Twitter dilaga lo #sguatteraday

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