Aranciata: il succo di arancia aumenta per legge dal 12% al 20%

Dopo 60 anni, storico stop alle aranciate senza arancia: aumenta infatti la quantità di frutta nelle bibite per l’entrata in vigore del provvedimento nazionale che innalza dal 12% al 20% il contenuto di succo. Lo rende noto la Coldiretti in occasione dell’entrata in vigore oggi, 6 marzo, dell’applicazione delle disposizioni di legge.

 

Fabbisogno giornaliero di vitamina C

L’innalzamento del contenuto di succo d’arancia – sottolinea la Coldiretti – modifica una norma del 1958 e mira, in primo luogo, a tutelare la salute dei consumatori, adeguandosi a un contesto programmatico europeo che tende a promuovere una alimentazione più sana e a diffondere corretti stili alimentari. In tale ambito, alcuni studi hanno posto in evidenza che una bevanda con il 20% di succo di arancia aiuti a soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina C.

Coldiretti; “Verificate le etichette”

Il consiglio della Coldiretti è quello di verificare nelle etichette delle aranciate l’effettiva presenza di un contenuto in succo minimo del 20% poiché la norma prevede che le bevande prodotte anteriormente alla data di inizio dell’efficacia delle disposizioni possano essere commercializzate fino ad esaurimento delle scorte.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto