Sabato nero in montagna, 4 vittime (una di 17 anni)

Sabato di sciagure in montagna. Un giovane scialpinista è morto sepolto sotto una valanga a Cortina. Si tratta di un olandese di 24 anni. Salvi il padre e due suoi fratelli che sciavano con lui.

La slavina si è staccata sotto il Monte Averau, vicino Passo Giau. Si tratta della stessa slavina nella quale si riteneva fossero rimasti coinvolti solo due turisti, riusciti a mettersi in salvo. Ma con i due, padre e figlio, c’era un terzo loro familiare, che invece non ce l’ha fatta.

 

Una vittima anche nel cuneese

La seconda vittima della giornata è nel cuneese. Uno sciatore è stato travolto da una valanga che l’ha trascinato contro un albero.

L’uomo è morto sul colpo. L’incidente è avvenuto oggi pomeriggio, ad Argentera, in valle Stura (Cuneo). Difficile il recupero della salma per le avverse condizioni meteo.

 

Stava sciando fuoripista

La vittima, un inglese di 47 anni, stava sciando fuoripista con un gruppo di altre persone. Tutti erano dotati delle attrezzature di sicurezza (airbag e Arva), e sono riusciti a non farsi sommergere dalla massa nevosa. All’uomo, tuttavia, è stato fatale il violento urto contro un albero.

 

Due morti in Trentino, uno di 17 anni

Due persone sono morte in Trentino in montagna nel pomeriggio. Si tratta di un giovane sciatore fuori pista lombardo e di uno snowboarder vicentino travolto da una valanga.

Per lo sciatore, un ragazzo di 17 anni, sono intervenuti elicottero del 118, ambulanza e una serie di mezzi di servizio delle piste, ma i tentativi di soccorso sono stati vani.

Lo stesso per un uomo di 40 anni, della provincia di Vicenza, che stava affrontando in snowboard con 4 amici, illesi, un fuori pista sul monte Agaro.

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