Bambini: Tre per un topo, è quasi un’opera d’arte

Ecco un bel regalo. Un libro d’arte, opera di un autore capace di coniugare gioco, pittura, ironia e pensiero. È il caso di “Tre per un topo” (Quodlibet, 112 pagine, 18 euro), raccolta di rime e disegni di Toti Scialoja, nata come dono irripetibile per le sue nipoti , nel lontano 1969, e ora stampato – per la fortuna di bambini e adulti – nella sua integrità.

 

Un libro fatto a mano

Questo è un libro fatto-a-mano nel vero senso della parola. Ogni pagina è studiata graficamente, ogni rima ha il suo carattere, la sua forma speciale perché sono state le mani di Toti Scialoja a scrivere, colorare e disegnare. Ogni pagina una grafia diversa:  ora stampato, ora corsivo, ora a colori, ora no.
Grande artista, professore alla Accademia di Belle Arti di Roma, poeta, scrittore, Scialoja è qui un adulto che gioca. E lo fa con la gioia che distingue l’eccellenza dal mestiere, il pensiero creativo dalla mediocrità. Toti scrive per i bambini con la stessa serietà e l’intatta freschezza che hanno distinto le sue opere.

Una musica affascinante

Attraversa il non-sense e ne fa una musica affascinante, passando dalla storia della “… sarta tartaruga che fa modelli in cartasuga” alle “lucciole…che vanno in brodo di giuggiole”, tornando alla “zanzara di Zanzibar… andava a zonzo, entrò in un bar…”. La musica delle rime, il ritmo dei racconti, la scoperta delle parole che fanno le storie, tutto rivela ai bambini  che leggono – e agli adulti – la bellezza del narrare, la luminosità dei sorrisi che le quartine inattese di Toti Scialoja scatenano in chi legge. E viene voglia di scrivere, avendo tra le mani un libro bello come questo.
Che comincino, i bambini, con le loro matite e i loro colori. E si scateni la fantasia nelle mani, negli occhi e nella mente. E proseguano con altrettanta contentezza gli adulti, lungo questo sentiero di gioiosa creazione.

Dai 7 anni.

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