Influenza: oltre 120.000 casi in 7 giorni, il picco a partire da Capodanno

L’influenza entra nel pieno in Italia. Lo attesa il bollettino della sorveglianza virologica di InfluNet secondo cui il numero di casi stimati nell’ultima settimana disponibile è pari a circa 122.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 467.000 casi. Più colpiti i bambini: nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 5,15 casi per mille assistiti, nella fascia 5-14 anni a 2,29/mille, nella fascia 15-64 anni a 1,96, e tra le persone di età pari o superiore a 65 anni a 1,27 casi per mille assistiti.

“Incidenza simile al 2016”

L’incidenza osservata in alcune regioni, avvisano però da InfluNet, è fortemente influenzata dal ristretto numero di medici e pediatri che hanno inviato i loro dati. “La stagione è ancora all’inizio e sta avendo un andamento analogo a quello dell’anno scorso. Molti dei casi di cosiddetta influenza in questo periodo sono in realtà dovuti a virus parainfluenzali: è il caso delle sindromi gastrointestinali con nausea, diarrea e vomito”, spiega all’AdnKronos Salute Giovanni Rezza (nella foto sopra), direttore del Dipartimento di malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità (Iss).

I sintomi

“La vera influenza”, ricorda, “è caratterizzata da febbre alta, dolori articolari e talvolta mal di gola con tosse secca. Per il resto, specie laddove i sintomi sono gastrointestinali, abbiamo a che fare con sindromi parainfluenzali. I casi aumenteranno a Natale mentre il picco lo attendiamo in genere tra Capodanno e fine gennaio, a meno che l’andamento non mostri un’accelerata durante le feste”. Quanto alla sorveglianza epidemiologica, il bollettino (20-26 novembre) indica “un’attività dei virus influenzali ai livelli di base”, con 2,01 casi per mille assistiti.

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