Pulizia del materasso al naturale con bicardonato, aceto e limone

L’igiene dei materassi è tanto importante per la salute e il benessere quanto facile da mantenere con metodi naturali. Il primo passo per farlo è quello di usare l’aspirapolvere o la scopa elettrica per togliere polveri e acari. Può accadere che già questa mossa sia sufficiente, ma se ci sono macchie da rimuovere allora sarà necessario qualche altro passaggio.

Bicarbonato contro acari e cattivi odori

Per esempio lo si può fare con il bicarbonato, usato sia a secco che umido. Il trattamento a secco è indicato nel caso il materasso emani cattivo odore: lo si applica sulla superficie e si lascia agire per 24 ore. Dopodiché si aspira e il problema sarà risolvo. Il trattamento umido, invece, è adatto per ravvivare la copertura e togliere macchie superficiali: si sciolgono 2 cucchiai in acqua tiepida, si bagna un panno in microfibra nella soluzione e si inizia a passarlo sul materasso. Oppure si versano acqua e bicarbonato in uno spruzzino. Attenzione all’asciugatura: deve essere lenta e deve avvenire all’aria aperta.

Aceto e limone per le macchie più resistenti

Se le macchie sono più profonde e se ci sono incrostazioni, allora la soluzione è un composto di aceto e limone da sciogliere sempre in acqua tiepida: per uno spruzzino, all’acqua di aggiungono mezzo bicchiere di ciascun ingrediente e poi si strofina la parte inumidita. Su un panno, se la superficie rimane poco morbida, si può metere fino a 5 goccie di olio dell’alberto del tè

Acqua ossigenata per le incrostazioni profonde

Infine c’è opzione che prevede l’impiego di acqua ossigenata, che può essere versata in un vaporizzatore da passare poi sul materasso lasciando il bocchettone soprattutto sulle macchie più resistenti da strofinare poi con un panno morbido. Se le macchie sono localizzate, allora si può solo strofinare e in entrambi i casi l’azione dell’ossigeno scioglierà le incrostazioni più resistenti.

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