Creme solari: 5 dei prodotti più diffusi analizzati per voi

C’è quello dissetante, quello idratante e anche quello che non lascia macchie, novità dell’estate 2017. Scegliere una crema solare (o un latte o uno spray) da mettere in valigia è come sfogliare il Postalmarket negli anni Ottanta: c’è solo l’imbarazzo della scelta. Difficile orientarsi, ma innanzitutto occorre conoscere il proprio fototipo, una sorta di carta d’identità della nostra pelle, e in base a questo il prodotto con l’indice di protezione (Spf) più adatto.

I prodotti presi in esame sono Nivea Sun latte solare idratante, Bilboa Coconuit beauty latte solare, Garnier ambre solaire kids advanced sensitive, L’Oreal Paris sublime sun latte protettivo idratante e, infine, Clinians latte protettivo.

Gli ingredienti

Abbiamo scelto cinque prodotti con diversi indici di protezione e messo a confronto alcuni dei 103 ingredienti totali indicati sulla confezione.

I cinque prodotti hanno in comune pochi ingredienti (come riportato nell’infografica), ma 4 su 5 contengono glicerina, i filtri chimici Ethylhexyl Salycilate, Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenil Triazine (che in Europa e in Australia può essere impiegato nei cosmetici ad una concentrazione massima del 10%), Ethylhexyl Triazone (che può essere usato ad una concentrazione massima del 5%), C12-15 Alkyl Benzoate, un olio dalle proprietà emollienti.

Le etichette delle creme solari rimangono non ancora sufficientemente chiare, visto che viene riportata la lista degli ingredienti, ma non la percentuale di prodotto utilizzata.

Come applicare la crema

Di solito la crema può essere applicata sia sulla pelle asciutta che su quella bagnata. L’importante è stenderla in modo omogeneo ed uniforme per coprire tutte le zone esposte. È importante rinnovare spesso l’applicazione per mantenere la protezione, soprattutto dopo aver sudato o fatto il bagno. Sull’uso corretto dei solari occorre seguire anche quanto consigliano i dermatologi e ricordare che, comunque, è meglio esporsi al sole con moderazione e gradualmente, evitando le ore centrali della giornata, dalle 12 alle 16. Almeno i primi giorni occorre indossare maglietta, cappello e occhiali e se c’è qualche nuvola usare lo stesso la crema perché le nuvole non fermano i raggi Uv.

Il sole per amico

È la campagna promossa dall’Intergruppo Melanoma Italiano, una delle principali realtà italiane per lo studio, la prevenzione e la cura del melanoma cutaneo in maniera trasversale e multidisciplinare, e rivolta a genitori, bimbi e scuole per imparare a proteggere la pelle. Dal 2015 l’Imi, con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione e il patrocinio del Ministero della Salute e dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), ha curato un progetto educativo sulla corretta esposizione al sole per gli alunni delle scuole primarie e le loro famiglie, coinvolgendo 300 scuole di 11 Regioni, circa 50.000 alunni e oltre 4.000 docenti.

Raddoppiata in Italia l’incidenza del melanoma

Secondo uno studio condotto proprio dall’Imi, in Italia l’incidenza del melanoma è raddoppiata: ogni anno si registrano oltre 13.000 nuovi casi, contro i 6.800 di dieci anni fa.

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