Quando la mamma è “figa da matti”

Quand’ero piccola c’era una canzone che diceva più o meno così: son tutte belle le mamme del mondo, son le  bellezze di un bene profondo, fatto di sogni, rinunce ed amor.

La loro beltà poi, non sfioriva nemmeno quando “imbiancavano”, nel senso che venivano loro i capelli bianchi e non, come credevo io, piccola fessacchiotta, quando aiutavano papà a verniciare le pareti di casa di bianco o di un altro colore.

Un tempo il mestiere delle mamme era essere belle e buone e non stancarsi mai di star dietro ai figli.

 

La questione di Massimo Recalcati

Ha posto la questione in questi giorni anche Massimo Recalcati e certo le sue opinioni non son neanche da mettere in discussione: la mamma oggi o è una coccodrilla che non lascia crescere i figli e li ingloba nella sua bocca vorace, oppure una narcisista che, troppo vogliosa di costruire la propria vita,  non riesce a comunicare ai figli il senso dell’amore. D’accordo.

 

 

C’è la mamma del terzo tipo

Però esiste un terzo tipo di mamma, di cui si parla meno: la mamma che si sente-figa-da-matti e decide di non scegliere tra le due figure, pensando di poter far tutto.

Può essere bella, buona, star dietro ai figli, imbiancare, proprio nel senso che dà il bianco o il verde o il giallo in casa per non spendere i soldi dell’imbianchino; lavorare, anche magari facendo un lavoro artistico, che così sembra che non faccia niente; non lamentarsi mai perché le donne si sa, son lamentose e allora, lei che è figa, zitta!

 

Quelle che fanno da mamme a tutti

E poi, fatto tutto ciò, dedicarsi anche alla propria vita. Quelle che fan parte di questa categoria sono così mamme che fanno da mamme a tutti, anche ai loro compagni se capita, anche alle proprie mamme che si son rotte di essere mamme e vogliono, invecchiando, tornare a fare le figlie.

E poi son così donne da essere anche uomini: lavorano e, a volte, escono, lasciano i figli ai padri e fanno cose non solo per dovere, ma anche per piacere e tornano a casa allegre.

 

E alla fine “si spezzano”

Ecco, queste mamme qui, le mamme onnipotenti, quelle che vogliono troppo da sé stesse e dalla vita e credono di potercela fare,  siccome nessuno le aiuta, a un certo punto si spezzano, si sbriciolano e non riescono più né a far le mamme, né a divertirsi, né a lavorare e capiscono che non son state fighe per niente. Per questo Recalcati, giustamente, non le prende neanche in considerazione.

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