In anticipo fragole, carciofi e broccoli: “Effetto di un inverno anomalo”

Un inverno in cui le temperature rigide del periodo si sono fatte sentire per periodi limitati (solo a gennaio è stato registrato un +1,9 gradi rispetto alle medie, il più caldo degli ultimi 215 anni). Per questo le coltivazioni sono in anticipo: a Roma si vendono i carciofi che di solito compaiono a inizio marzo, in Basilicata compaiono con un anticipo di un mese e mezzo le fragole, i carciofi Igp di Brindisi compaiono in Puglia insieme a cime di rapa tardive, cavolfiori e broccoli. A segnarlo a Coldiretti secondo cui in campagna si notano anche altre effetti.

Gemme e fiori nei vigneti

Per esempio nei vigneti sono già comparse le gemme e in qualche caso si sta arrivando alla fioritura, con il rischio che a un certo punto di presenti una gelata che bruci tutto. “L’andamento anomalo di questo inverno”, ha detto il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, “conferma i cambiamenti climatici in atto che si manifestano proprio con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense e un maggiore rischio per le gelate tardive”. Si tratta dunque di “una nuova sfida che le imprese agricole italiane e le Istituzioni devono affrontare”.

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