Pensioni: da gennaio aumenti da 11 a 260 euro all’anno

Dopo due anni di assegni bloccati, le pensioni, a partire dal 2018, verranno leggermente toccati al rialzo per adeguare gli importi al costo della vita. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, chi percepisce 1000 euro lordi mensili, si vedrà riconoscere 11 euro in più in 12 mesi. Si sale a 16,72 per gli assegni da 1600 euro e a 17,33 euro per i pensionati da 2100 euro al mese.

Chi prende di più

Nei prossimi 12 mesi, l’aumento è 72 euro per chi percepisce una pensione minima mentre si arriva a 143 euro in più per chi invece supera la soglia dei 1000 euro lordi. Più sostanziosi – 200 e 260 euro annuali – per chi invece incassa un assegno che va da un minimo di 1500 euro e 3000 euro al mese.

Rimane la frattura con i sindacato

Per i sindacati, e soprattutto per la Cgil, gli adeguamenti non sono affatto sufficienti a far rientrare la frattura con il governo generata dall’innalzamento dell’età pensionabile. Il rapporto con l’esecutivo rimane teso e non sono escluse nuove mobilitazioni, dopo quella dello scorso 3 dicembre.

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