Chieti: picchia la moglie che rifiuta un rapporto a tre, arrestato marito violento

“L’indagato, per propria formazione e per l’abuso di alcol, è soggetto che non è in grado di rispettare le regole della convivenza domestica e tenta continuamente di imporre con violenza le proprie richieste, chiaramente perverse”. Lo si legge nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Luca De Ninis, che ha accolto la richiesta del pm Marika Ponziani, a carico di un uomo di Chieti di 45 anni arrestato per le continue violenze in famiglia. Violenze scatenate anche dal rifiuto della moglie, 42 anni, di fare sesso a tre con i fidanzato della figlia.

“Quadro di degrado morale”

A questo proposito, il magistrato parla di “un quadro di degrado morale” che faceva vivere in “clima domestico non è frutto di condotte estemporanee e occasionali, ma è ormai consolidato”. La moglie, oggetto di continue percosse e di richieste sessuali a cui non voleva sottostare, ha denunciato tutto. Peraltro non è la prima denuncia che presenta a carico del marito, a carico del quale erano già stati aperti altri procedimenti che ora potrebbero essere unificati.

Percosse alla figlia e alle nipoti

Peraltro, le violenze dell’uomo si rivolgevano anche sulla figlia e sulle nipoti minorenni, tutte oggetto della sua furia, soprattutto quanto rientrava dopo aver bevuto troppo. Dopo l’ennesima querela, sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Chieti, comandati dal maggiore Massimo Capobianco, adesso l’aggressore si trova rinchiuso nel carcere di Madonna del Freddo, accusato di maltrattamenti in famiglia continuati, lesioni personali aggravate e tentata violenza sessuale.

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